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lunedì 28 gennaio 2013

Cucinare con ... gli avanzi!

Cucina Creativa
Ricicliamo ... gli avanzi!
 
Cosa preparo oggi?
La domanda più frequente della settimana.
 
La cosa che dobbiamo tenere a mente è che non è ECOLOGICO solo riciclare gli oggetti e trasformarli in qualcosa di diverso, più bello, carino e sopratutto più utile.
Non gettare il cibo, oltre che un atto di grande civiltà e di rispetto verso coloro che non ne hanno e che muoiono di fame, è sicuramente un atto ecologico. Riduce i rifiuti, consente di risparmiare sull'acquisto di nuovo cibo, e ancora più importante, non rende vano il "sacrificio" degli animali dei quali ci cibiamo (carne, uova, latte...).
 
Riciclare le VERDURE
 
Le verdure avanzate sono le più facili da riutilizzare, proprio perchè la maggior parte delle volte sono solo bollite. In quel caso niente di più facile che trasformarle, nel ripieno di qualche torta salata, oppure nella realizzazione di una quiche,  oppure dei tortini. Ma potete prendere spunto con le tantissime ricette che ho trovato QUI. oppure QUI.
 
Riciclare i LEGUMI
 
Se invece ci sono rimasti dei legumi (ceci, lenticchie, fagioli, etc) possiamo preparare delle gustosissime polpette di ceci al rosmarino come spiegato QUI oppure con le lenticchie seguento QUESTA ricetta. Ma si possono anche unire legumi e verdura come ad esempio la scarola con i fagioli...
 
Riciclare la CARNE
 
In questa categoria sono diventata una vera esperta. Ad esempio, capita spesso che mi avanzano delle fettine di petto di pollo che però non sono sufficienti per una cena. Ecco la mia ricetta.
 
PETTO di POLLO in PADELLA
Ricetta x 4 persone
  • almeno 3 fette di petto di pollo
  • una scatola di mais (o altro che avete già in casa)
  • una buona manciata di mandorle pelate (io le ho sempre a disposizione, ma vanno benissimo anche pinoli, noci, o qualsiasi altra frutta secca)
  • farina per impanare il pollo
  • sale
  • una mezza cipolla
  • olio extravergine di oliva
  • vino bianco
Tagliate a pezzetti e passate nella farina le fette di pollo. Mettete l'olio in una pentola, tagliate la cipolla e soffriggete a minimo i pezzetti di pollo. Una volta dorati, aggiungete gli altri ingredienti: mais e mandorle (o altri avanzi che avete in casa: l'importante è l'abbinamento dei sapori) ed il sale. Aggiungete il sale, il vino bianco e fate soffriggere ancora un poco finchè il vino non sarà sfumato. Ecco pronta la vostra cena!!
Una variante che faccio volentieri vede sempre le fettine tagliate a straccetti, ma non le passo nella farina: metto in pentola con l'olio e aggiungo pomodori tagliati a pezzetti, cipolla, capperi, olive, origano e sale, e se ho anche dei pezzetti di verdure come peperoni oppure zucchine. Soffriggo tutto insieme e quando il pollo è cotto è pronto per essere servito!
Le verdure a pezzetti, passate nella farina, vanno benissimo anche nella prima ricetta.
 
CARNE del BRODO?
Diventa PADELLATA allo "Zio Carlino"
Ricetta per 4 persone
  • Carne del brodo (che sia tacchino, pollo, o altra carne non importa)
  • Patate
  • Foglie di alloro
  • Cipolla
  • Vino bianco (1/2 bicchiere)
  • olio per friggere le patate (di Girasole)
  • olio extravergine
  • sale qb
Preparate per prima cosa le patate fritte nella maniera tradizionale.
In una padella mettete un fondo di olio, la carne del brodo sminuzzata, foglia di alloro e cipolla e fate soffriggere. Aggiungere il vino bianco e le patate, salate e fate amalgamare il tutto per prendere sapore. Sono ottime!!
 
E' normale che ciascuno di noi ben sa che la riduzione dello spreco alimentare comincia dalla spesa. Per cui un occhio di riguardo quando acquistiamo... Frutta e verdura è sempre meglio comprarli freschi di volta in volta e per farli durare di più riponeteli in sacchetti di carta (oppure lo scottex) e non in quelli di plastica. In questo modo dureranno di più ed eviteremo gli sprechi...
 
Se avete altre proposte non dovete far altro che scriverle!!!
 
Buon appetito!
 
Foto e testi appartengono ai legittimi proprietari. 

martedì 15 gennaio 2013

Bellezza Naturale

Le routine della mattina e della Sera
con tutte le ricette dei prodotti


 
 
Come possiamo fare ad avere una bella pelle luminosa e sempre fresca senza andare dall'estestista?
Semplice! Basta seguire alcune semplici regole e l'uso di prodotti appropriati e naturali!
 
 
 
La mattina
 
Appena alzate, puliamo la pelle del viso con un buon detergente neutro,  meglio ancora se lo abbiamo fatto noi in casa.
Se non lo avete mai fatto, vi segnalo il tutorial di Carlitadolce per realizzare il Gel detergente viso.
 
 
Gli ingredienti sono abbastanza elaborati da usare e quindi non va bene se vi cimentate per la prima volta nel preparare i cosmetici in casa.
Ad ogni modo, per le meno esperte, si può sempre acquistare dall'Erboristeria.
Dopo aver deterso la pelle del viso in profondità, passiamo a nutrire la pelle. Iniziamo dal contorno occhi, che se volete potete praparare a casa in forma di roll-on, sempre seguendo il tutorial di Carlitadolce che vi segnalo:
 
 
Oppure utilizzare uno acquistato sempre in erboristeria. Poi passiamo al viso. Se avete la pelle grassa, tendente ai brufoli e punti neri, è sempre Carlita che ci viene in aiuto con la sua ricetta in video che si chiama "Brufolo kill!" e che non posso non postare:
 
 
Ma va benissimo anche una acquistata (erboristeria). Naturalmente ora che è inverno, va benissimo la forma in crema... ma d'estate è preferibile un gel. Se volete, per le più esperte, esiste anche la ricetta di una crema viso antirughe e nutriente da mettere dopo che abbiamo lavato i denti. Ecco il video della ricetta:
 
 
Non dimenticate che la crema va stesa dal centro del viso verso l'esterno e va sempre applicata con un leggero massaggio. Si parte dal collo verso il viso e le orecchie e poi dal naso verso le tempie e la fronte. Va benissimo anche il picchiettamento che serve a stimolare la circolazione e rassodare i tessuti.
 
Per concludere passiamo alla pulizia del resto del corpo e successivamente al trucco (meglio se di natura minerale) e alla sistemazione dei capelli.
 
Per le più audaci, che amano il profumo Chanel 5, la nostra cara Carlita, ha pubblicato un video per realizzare questo profumo. Ovviamente naturale al 100%!!
 
 
 
Ora siete pronte per uscire.
 
La sera
 
La cosa fondamentale è struccarsi. Potete utilizzare lo struccante bifasico di cui vi ho già postato la ricetta, ma ricordate che è importante utilizzare l'acqua per togliere le tracce del make-up (o dell'inquinamento).  Per lavare il viso potete utilizzare lo struccante fatto in casa (di cui vi posto il video con la ricetta) da usare insieme all'acqua. Per rimuovere del tutto il make-up utilizzate delle spugnette...
 
 
Se utilizzate lo struccante bifasico, fatelo per rimuovere tutto il make. Essendo a base oleosa scioglie in maniera impeccabile il trucco. Quindi non avete bisogno di utilizzare un'altro struccante (a meno che non lo usiate per lavarvi il viso). Poi procedete al normale lavaggio del viso.
Se volete utilizzare un tonico, sempre fatto in casa, di seguito il video:
 
 
Altrimenti, va benissimo uno acquistato. Stendetelo e picchiettatelo con un batuffolo di cotone (dischetto).
Spesso vi scrivo "acquistato in erboristeria", perchè dovrebbe essere sinonimo di qualità, e spesso lo è. Ma dovete stare molto attenti a leggere l'INCI.
 
Dopo il tonico, procedete all'applicazione del contorno occhi e della crema antirughe (gli stessi della mattina). Applicati sempre con un massaggio delicato. La sera, proprio perchè abbiamo più tempo rispetto alla mattina, possiamo dedicare un po' più tempo al massaggio.
Non dimenticate di fare un piccolo scrub alle labbra utilizzando un vecchio spazzolino da denti per eliminare tutte le cellule morte e dopo passate un burro (se lo avete sarebbe perfetto il burro di karité).
Se volete potete mettere un pò di burro di Karité anche sulle punte dei capelli per nutrirli, rinforzarli e renderli più lucenti e sani.
Infine passate un po' di olio di ricino sulle sopraciglia e ciglia (io utilizzi un vecchio scovolino per applicare il rimmel che ho pulito per bene).
 
Una cura veloce anche delle nostre mani, sopratutto delle unghi e cuticole applicando una generosa quantità di crema mani nutriente. In alternativa potete provare a fare in casa il gel-mani e cuticole di cui vi posto la video ricetta:
 
 
Questa ricetta è molto utile perchè potete utilizzarla in svariati modi, sia per i capelli, che per il corpo (anticellulite).
 
Ora siete pronte per andare a letto!
 
Alla prossima.
 
 
Foto e testi appartengono ai legittimi proprietari.

Pulizie Ecologiche

RICETTE DETERSIVI FAI-DA-TE ECOLOGICI

Prepariamo un po’ di detersivi!

Questa sezione del Blog raccoglie tutte quelle ricette che possiamo realizzare a casa da noi con prodotti già disponibili in quasi tutte le case. Lo scopo di queste ricette è senza dubbio quello di voler migliorare le condizioni ambientali del pianeta in cui viviamo senza pensare o calcolare se gli altri fanno lo stesso oppure no! Spesso ci si aspetta che la soluzione ambientale dipenda dai gruppi industriali e continuiamo a contribuire alla distruzione della Natura aspettando che la soluzione miracolosamente ci arrivi da qualche parte… Ma non è così. Tanto dipende da noi e dall’uso che facciamo di tutto quello che serve per la manutenzione e la pulizia della casa e della persona…

L’autoproduzione di detersivi è una risposta concreta a questo problema! Perché riduce gli imballaggi di plastica (visto che ricicliamo quelli che abbiamo in casa). Garantisce la naturalezza del prodotto al 100% perché sappiamo davvero cosa c’è dentro (lo abbiamo fatto noi!). Riduce il rischio di allergie. Ci fa rendere immediatamente conto di quanti prodotti inutili acquistavamo… con un risparmio economico non indifferente!

E allora eccoci alle proposte di Detersivi per il mese di Gennaio!

SPRAY al BICARBONATO

Utilizzo: Perfetto per VETRI e PIANO di COTTURA della cucina. Ottimo per sgrassare il FORNO, deodorare il FRIGORIFERO, far brillare il LAVELLO.

Occorrente:

48 gr di Bicarbonato

½ lt di Acqua (meglio se distillata = si recupera dal condizionatore d’estate!!)

Un contenitore di plastica munito di spruzzino da 750 ml (va bene anche da 500 ml)

Mettere l’acqua nel contenitore ed aggiungere il bicarbonato poco alla volta facendolo sciogliere per bene.

Chiudere con l’erogatore spray ed il vostro detersivo è pronto!

L’indicazione dei grammi del bicarbonato non è orientativa. Il bicarbonato si solubilizza (si lega alle molecole di acqua) in un preciso rapporto. Sopra quella quantità (cioè oltre i 48 gr) resterà del residuo solido sul fondo del contenitore. Questo significa che il bicarbonato non ha trovato altre molecole di acqua libere e si è depositato sul fondo. In questo caso avremo una soluzione “satura” che non compromette l’esito della pulizia!




STURA LAVANDINI

Occorrente:

150 gr Sale fino da cucina

150 gr Bicarbonato di sodio (anche Soda Solvay chiamata “Soda da Bucato”)

Ciotola in cui miscelare i due prodotti

La vecchia cara “Ventosa” stura lavandini (potrebbe essere un valido supporto)

Pentola di acqua bollente (bisogna metterla proprio sul fornello e farla bollire!)


Se lo scarico non fluisce più bene, non utilizzate prodotti che possono essere altamente corrosivi per le tubature e altamente dannosi per la pelle!! Prepariamo questa soluzione e vedrete che risultati!


AVVERTENZE: Dopo aver miscelato bene i due sali, versateli nello scarico che dovete liberare (o profumare) o semplicemente migliorare… ma non fatelo prima di aver preparato l’acqua bollente che verserete immediatamente sopra. La soluzione dei due sali se resta per qualche ora nello scarico si indurisce fino a cementificare… Quindi ricordate che prima di versare la polvere ottenuta nello scarico è fondamentale avere a disposizione una pentola in cui in precedenza abbiamo fatto bollire l’acqua.


Questa procedura fatta una volta al mese, anche diminuendo le quantità, ci garantisce degli scarichi sempre liberi, puliti e senza cattivi odori.


Per praticità ho acquistato un contenitore di vetro (tipo barattolo) della capienza di 2,5 kg. Preparo la miscela utilizzando la confezione di sale fino da 1 kg e Soda Solvay da 1 kg e la tengo già miscelata e pronta… Dalla ricetta data è evidente che le proporzioni per prepararla solo di 1:1. E allora? Niente di più facile!

Alla prossima! 




Foto e testi appartengono ai legittimi proprietari.

martedì 11 dicembre 2012

La pasta fatta in casa

La pasta fresca fatta in  casa!

Oggi vi propongo la pasta fresca fatta in casa.
Sicuramente in giro sul web ci sono una infinità di ricette con mille varianti... Tutte buonissime di sicuro, ma io credo che la ricetta più buona sia quella tramandata di madre in figlia.
 
Cominciamo col dire che con moltissima probabilità non è nata in Italia. E' stata sicuramente importata dal lontano Oriente. Però quello che è sicuro è che in Italia ci siamo specializzati meglio sulla preparazione e sappiamo di certo come cucinarla e soprattutto come condirla! Tanto che è diventata il piatto nazionale e rientra ormai nella famosa dieta mediterranea che tutto il mondo ci copia!
 
La pasta fresca è un impasto di farina di frumento impasta con acqua o uova da cui si ricavano vari formati. Tantissimi sono i formati della pasta che possiamo realizzare anche senza grandi strumenti.. E per ogni formato c'è il suo condimento, ovviamente.
 
Ricetta Pasta fresca "Semplice"
Questa ricetta di base serve per realizzare le orecchiette, strozzapreti, cavatelli...
Ho chiamato così questa ricetta perchè la farina viene impastata solo con acqua e un pizzico di sale.
Per circa 4 persone:
  • 400 gr di semola di grano duro
  • 250 gr di acqua tiepida circa
  • una presa di sale
Versare la semola a fontana sulla spianatoia, incominciare a versare un po' di acqua fredda nella cavità centrale e impastare poca farina. Continuare a versare acqua e a raccogliere e impastare farina fino al suo esaurimento. Alla fine si deve ottenere un impasto liscio ed elastico. La farina non assorbe sempre la stessa quantità di acqua e quindi non è possibile precisare più di tanto la dose.
Coprire con un telo la pasta e farla riposare per circa 30 minuti prima di lavorarla nuovamente per dare il formato.
 
Ricetta Pasta fresca all'uovo
Utilizzate questo impasto se volete relazzare delle pappardelle, tagliatelle, ravioli, lasagne, quadrotti...
Questa ricetta invece prevede l'uso delle uova al posto dell'acqua. Esiste un rapporto tra la quantità di farina e quella delle uova e possiamo dire che metteremo 1 uovo ogni 100 gr di farina a persona. Per cui, se volessimo preparare pasta fresca all'uovo per 4 persone metteremo:
  • 400 gr di farina
  • 4 uova
  • una presa di sale
Disporre a fontana la farina, mettervi al centro le uova, con la punta delle dita amalgamare le uova con la farina. Lavorare il composto con energia, tirandolo, riavvolgendolo, schiacciandolo con i pugni, fino a quando la massa si presenterà liscia ed elastica.
Coprire con un telo la pasta e farla riposare per circa 30 minuti. Una volta che la pasta ha riposato potete procedere a realizzare i vari formati secondo le vostre esigenze.
 
Di seguito vi riporto un piccolo promemoria per colorare la pasta con gli ingredienti preso dal sito di Cucinario dove potrete trovare anche una vasta panoramica dei formati della pasta.
 
Pasta fresca colorata
 

Pasta verde agli spinaci:
Aggiungete all'impasto base per ogni 100 gr. di farina di grano tenero 10 gr. di spinaci, precedentemente sbollentati, strizzati e tritati finemente.

Pasta verde alle erbe:
Per ogni 100 gr. di farina pulite e lavate 1 mazzetto di erbe aromatiche, asciugatele, passatele al frullatore con 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva e aggiungete al composto.

Pasta rosa al pomodoro:Per ogni 100 gr. di farina aggiungere 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro diluito in poca acqua tiepida.

Pasta viola alla barbabietola:Aggiungete all'impasto un pezzetto di barbabietola cotta al forno e passata al passaverdure.
Se l'impasto risultasse troppo umido, unite altra farina sufficiente a renderlo più sodo ed elastico.

Pasta marrone al cacao:Aggiungere all'impasto 1 cucchiaio raso di cacao in polvere setacciato.

Pasta gialla alla zucca:Per ogni 100 gr. di farina aggiungere 100 gr. di polpa di zucca cotta al forno (per questo impasto dimezzate il numero delle uova perchè la zucca rende l'impasto piuttosto umido.

Pasta gialla allo zafferano:Per ogni 100 gr. di farina impiegata aggiungere all'impasto 1/4 di bustina di zafferano in polvere.

Pasta nera al nero di seppia:Per ogni 100 gr. di farina calcolate 1 vescichetta di seppia:
Versate il contenuto delle vescichette in una ciotola, diluite con due cucchiai di acqua tiepida.
Setacciate la farina sulla spianatoia, disponetela a fontana, mettetevi al centro le uova, un pizzico di sale e il nero di seppia filtrato.

Uno dei siti che ha fatto un buo video sulla preparazione della pasta fresca è quello di GialloZafferano:
 
 
Alla prossima!
 
Foto e testi appartengono ai ledittimi proprietari.

venerdì 7 dicembre 2012

Cibi Naturali: i Germogli

I Germogli
 
I germogli sono uno degli alimenti più ricchi e vitali di cui disponiamo. Putroppo, in Italia, è veramente difficile trovarli allo stato "fresco", tranne gli ormai conosciuti "germogli di soia" ed è ancora più difficile trovarli di qualità. Ma non esistono solo i germogli di soia... In realtà ne esistono tantissime varietà tante quante sono le specie botaniche edibili! Visto che non si trovano in giro, ho pensato di fare un post per spiegarvi come li coltivo io a casa!!
 
Partiamo dal presupposto che qualsiasi verdura, prima di diventare tale è stata un germoglio, e la maggior parte di questi germogli è commesibile. Soprattutto può essere coltivata in proprio a casa in pochissimo spazio e ottenendo un "orto casalingo" in cui piccolissimi getti di pochi centimetri hanno in se tutte le proprietà e tutte le vitamine della pianta adulta.
 
La coltivazione dei germogli a casa è davvero molto semplice. Basta seguire piccole regole, qualche annaffiatura ed in soli 4 giorni potete già gustare il vostro raccolto!!
 
Per prima cosa vi occorrerà il contenitore che farà da "germogliatore". In commercio ne esistono tanti (a me è stato regalato a Natale scorso), ma per rimanere in tema di riciclo... vediamo come costruircene uno.
 
Germogliatore
 
Sul sito di Erbaviola c'è spiegata molto bene la costruzione di un germogliatore utilizzando i contenitori di plastica in cui sono vendute le carote, o altre verdure.
Ve ne serviranno almeno tre.
Poi seguite tutte le istruzioni riportate nel sito.
In genere sono delle confezioni molto pratiche che non si tende a buttare via perchè possono tornare utili come contenitori...
 
 
Ma se qualcuno volesse acquistarlo, vi indico lo stesso modello che è stato regalato a me. Io mi sono trovata molto bene e sopratutto avendo tre livelli posso far germogliare fino a tre specie di germogli diversi!
Lo potete acquistare sul sito di Macrolibrarsi al prezzo di € 24,50. In questo periodo c'è lo sconto del 10% e costa € 22,06.
Si tratta di tre vaschette rotonde impilabili fra loro da un supporto al centro della vaschetta. Sono tutte forate tranne l'ultima, per cui quando innaffiate, l'acqua dalla vaschetta superiore passa a tutte quelle sottostanti e si deposita nell'ultima.
 
Poi dobbiamo procurarci le sementi da far germogliare.
In commercio ne esistono di tantissime marche. Diciamo che quelle più accreditate  e conosciute in Italia sono Geo, Vogel, Sonnentor e Biofarm. Personalmente li acquisto localmente presso qualche negozio di macrobiotica, oppure dall'Erboristeria di mia sorella. Se invece voglio qualche germoglio più ricercato li acquisto on-line, sempre su Macrolibrarsi.
Vi vorrei dare solo qualche piccolo consiglio sull'acquisto. Se vi rivolgete ad un negozio di macrobiotica, per avere la certezza sdi acquistare semi di germogli provienienti da agricolture biologiche, state attenti ad una cosa: i semi di alfa-alfa, di crescione e di ravanello si devono necessariamente vendere in bustine ma isemi dei ceci, fagioli, lenticchie, etc... non acquistateli ijn bustine! se girate nel negozio, è probabile che troviate allo stesso prezzo della bustina che contiene pochi semi, la confezione da mezzo chilo. Questo per dirvi che i fagioli, i ceci, le lenticchie... ed altri legumi sono tutti germogliabili! e quindi non fatevi infinocchiare dalla confezione specifica!!
Ovviamente non vanno assolutamente bene le bustine dei semi per l'orto perchè subiscono dei trattamenti particolari per andare "sotto terra"!
 
Ora abbiamo tutto il necessario per la nostra coltivazione.
 
Si possono far germogliare quasi tutti i semi, c'è solo l'imbarazzo della scelta, ma i più indicati e sperimentati sono il frumento (o grano), la soia verde, il miglio, i ceci, i fagioli, le lenticchie, il riso integrale, l'avena, il girasole, e qualunque altro seme commestibile la fantasia vi suggerisca.
Bisogna evitare i semi delle solanacee (es. patata, pomodoro) perché contengono sostanze tossiche.
E' preferibile utilizzare semi di coltivazione biologica, quelli cioè ottenuti senza uso di concimi chimici di sintesi, di diserbanti, di anticrittogamici e altri veleni, per ovvi motivi.
Il metodo più semplice per ottenere i germogli, se non si dispone di un germogliatore apposito, è quello di disporre i semi ben mondati e sciacquati in un piatto fondo con dell'acqua, in modo che vi restino immersi; coprirli quindi con un tovagliolo umido e lasciarli a bagno da sei a dodici ore, a seconda della grandezza dei semi. Al mattino i semi vanno risciacquati ancora e disposti nuovamente sul fondo del piatto, così umidi come sono, ma senza aggiungere altra acqua; vanno nuovamente ricoperti col tovagliolo umido e ancora con un piatto rovesciato, e lasciati germogliare.
 
E' buona norma, qualunque sia il metodo di germogliazione scelto, tenere i semi a bagno per una notte. Il giorno dopo sciacquarli e deporli nel germogliatore. Innaffiare alemno due volte al giorno per 4 giorni e riportli in un luogo buio. Quando saranno spuntati esporli alla luce in modo che si arricchiscano di clorofilla.
Qui di seguito vi metto un video che spiega come far germogliare con il germogliatore che mi hanno regalato:
 
 
In quest'altro video, invece, spiegano come far germogliare i semi usando un boccaccio di vetro:
 
 
Va comunque detto che non tutti i germogli possono essere mangiati crudi. In pratica ci sono alcuni germogli che sarebbe meglio consumare dopo una breve sbollentatura per far si che perdano o meglio, si disattivano gli "antinutrienti" che contengono. Diciamo, in linea di massima che, quelli che si possono consumare crudi sono i germogli di ceci, lenticchie e soia verde. Gli altri è meglio dargli una rapida bollitura. Ma se qualche volta li doveste mangiare crudi, non succede nulla.
 
Allora, pronti con i germogli?
 
Foto e testi appartengono ai legittimi proprietari.
 
 
 
 
 
 
 
 

lunedì 18 giugno 2012

Spesa Consapevole: Igiene Orale

La Spesa Consapevole
Igiene Orale

Per rimanere in tema di una spesa consapevole… Iniziamo dal riconoscere i prodotti di cui sentiamo proprio il bisogno e dei quali non possiamo farne a meno (anche perchè non abbiamo ancora imparato ad autoprodurli).

Partiamo dall’igiene orale. Purtroppo, dentifrici e colluttori, sono tra i prodotti più rischiosi per l’organismo umano. Potenzialmente, ogni volta che entriamo nel nostro bagno, corriamo il rischio di accumulare sostanze dannose per l'organismo fino a farlo ammalare (compresi i tumori)... Ormai, avete tra le mani gli strumenti necessari per leggere le etichette e riconoscere immediatamente se una sostanza è dannosa o meno sia per l'organismo che per il pianeta in cui viviamo.

Vorrei sottolineare la gravità del triclosan, putroppo presente nella maggiorn parte dei dentifrici e colluttori.

Vi riporto uno stralcio preso dal sito: Salute e Bellezza: Alimentazione biologica:

Triclosan: l'ultima mania nell'arsenale delle sostanze chimiche antibatteriche, che troviamo nei detergenti, detersivi liquidi per piatti, saponi, deodoranti, cosmetici, lozioni, creme e persino dentifrici. E' stato registrato come pesticida, assegnandogli un alto indice di rischio per la salute umana e l'ambiente. La sua struttura molecolare e la formula chimica sono simili a quelle di una delle sostanze più tossiche esistenti: la diossina. Il processo di fabbricazione del triclosan può produrre diossina, la quale ha un enorme grado di tossicità, parti per trilioni (mille miliardi): una goccia diluita in 300 piscine olimpioniche!! Il triclosan appartiene ad una classe di sostanze chimiche sospettate di provocare il cancro. Esternamente può provocare irritazioni alla pelle. Internamente, può portare a sudori freddi, collasso circolatorio, convulsioni, coma e morte. Se accumulato nei grassi corporei fino a livelli tossici, danneggia il fegato e i polmoni, può causare paralisi, sterilità, soppressione delle funzioni immunitarie, emorragie al cervello, diminuzione della fertilità e funzioni sessuali, problemi cardiaci e coma. Usare il triclosan giornalmente dai prodotti per la casa fino a saponette per bambini e dentifrici, può essere quanto meno imprudente.

Siete andati di corsa a vedere cosa c'è nel vostro dentifricio?
Avete fatto bene. Per curiosità vi riporto l'INCI dei principali dentifrici che sicuramente avete in casa.

Partiamo con la COLGATE.

Colgate - Dentifricio total INCI:
AQUA (solvente)
HYDRATED SILICA (abrasivo / assorbente / opacizzante / viscosizzante)
GLYCERIN (denaturante / umettante / solvente)
SORBITOL (umettante)
PVM/MA COPOLYMER (antistatico / legante / stabilizzante emulsioni / filmante / pulizia orale)
SODIUM LAURYL SULFATE (denaturante / emulsionante / tensioattivo)
AROMA
SODIUM HYDROXIDE (agente tampone / denaturante)
CELLULOSE GUM (legante / stabilizzante emulsioni / filmante / viscosizzante)
SODIUM FLUORIDE (igiene orale)
TRICLOSAN (conservante)
SODIUM SACCHARIN (dolcificante)
CARRAGEENAN (legante / stabilizzante emulsioni / viscosizzante)
PERLITE ( volumizzante / assorbente )
LIMONENE (Allergene del profumo)
CI 77891 (colorante cosmetico)
PAO: 12M

Quantità: 75 ml
Prezzo: 2,00 €

 
E che dire del colluttorio?
 
Colgate - Plax - Collutorio menta delicata
Protegge denti e gengive dall'azione dei batteri

INCI:
AQUA (solvente)
GLYCERIN (denaturante / umettante / solvente)
ALCOHOL (solvente)
PROPYLENE GLYCOL (umettante / solvente)
SORBITOL (umettante)
POLYSORBATE 20 (emulsionante / tensioattivo)
SODIUM BENZOATE (preservante)
MENTHOL (Denaturante)
AROMA
CETYLPYRIDINIUM CHLORIDE (antibatterico / antistatico / deodorante / emulsionante / tensioattivo)
SODIUM FLUORIDE (igiene orale)
SODIUM SACCHARIN (dolcificante)
CI 42090 (colorante cosmetico)
CI 47005 (colorante cosmetico)

Quantità: 500 ml
 

Putroppo questi sono prodotti che usiamo anche 3-4 volte al giorno e sono i più pericolosi. E che dire della Pasta del Capitano? Guardate l'inci del colluttorio e poi tirate da soli le somme:

Pasta del Capitano - Colluttorio antiplacca INCI:
AQUA (solvente)
PROPYLENE GLYCOL (umettante / solvente)
PEG-40 HYDROGENATED CASTOR OIL (emulsionante / tensioattivo)
SODIUM BENZOATE (preservante)
SODIUM LAURYL SULFATE (denaturante / emulsionante / tensioattivo)
POLYSORBATE 20 (emulsionante / tensioattivo)
AROMA
LACTIC ACID (agente tampone / umettante)
SODIUM LACTATE (agente tampone / umettante)
SODIUM BICARBONATE (agente tampone)
SODIUM FLUORIDE (igiene orale)
CENTELLA ASIATICA EXTRACT (vegetale)
2-BROMO-2-NITROPROPANE-1,3-DIOL (conservante)
TRICLOSAN (conservante)
SODIUM SACCHARIN (dolcificante)
EUGENOL (denaturante)
or EUGENOL (Allergene del profumo)
CI 42051 (colorante cosmetico)
CI 47005 (D&C YELLOW 10) (colorante cosmetico)

Quantità: 400 ml
E quello che chiamano "dentifricio alle erbe"? Sempre della Pasta del Capitano? Guardate che confezione accattivante ed ingannevole...

E guardate l'INCI:

INCI:
SORBITOL (umettante)
HYDRATED SILICA (abrasivo / assorbente / opacizzante / viscosizzante)
XYLITOL (Umettante)
AQUA (solvente)
GLYCERIN (denaturante / umettante / solvente)
PEG-32 (umettante / solvente)
SODIUM LAURYL SULFATE (denaturante / emulsionante / tensioattivo)
AROMA
CELLULOSE GUM (legante / stabilizzante emulsioni / filmante / viscosizzante)
PROPYLENE GLYCOL (umettante / solvente)
CENTELLA ASIATICA EXTRACT (vegetale)
CETRARIA ISLANDICA EXTRACT (vegetale)
ECHINACEA ANGUSTIFOLIA EXTRACT (vegetale)
CRATAEGUS MONOGINA EXTRACT (vegetale)
JOJOBA ESTERS (vegetale)
SODIUM FLUORIDE (igiene orale)
SODIUM BENZOATE (preservante)
SODIUM SACCHARIN (dolcificante)
TRICLOSAN (conservante)
LIMONENE (Allergene del profumo)
CI 77289 (colorante cosmetico)
CI 42090 (colorante cosmetico)
CI 47005 (colorante cosmetico)

PAO: 12 mesi

Quantità: 75 ml
Prezzo: 0,65 cent


Allora? che facciamo? Non ci laviamo più i denti?
Assolutamente no. A parte il fatto che il dentrificio si può produrre in casa... Per correttezza di informazioni vi riporto qualche dentifricio e colluttorio che non sono proprio il 100% della salute ma che si possono comprare senza danneggiare ne la nostra salute e nemmeno il nostro pianeta!

Per cominciare, proprio non lo sospettate... La mentadent non usa il Triclosan. Ed ha un INCI davvero niente male...
Mentadent - Dentifricio microgranuli (fluoro e zincocitrato)

INCI:
AQUA (solvente)
SORBITOL (umettante)
HYDRATED SILICA (abrasivo / assorbente / opacizzante / viscosizzante)
PEG-32 (umettante / solvente)
SODIUM LAURYL SULFATE (denaturante / emulsionante / tensioattivo)
AROMA
ZINC CITRATE (additivo biologico)
SODIUM FLUORIDE (igiene orale)
CELLULOSE GUM (legante / stabilizzante emulsioni / filmante / viscosizzante)
SODIUM SACCHARIN (Dolcificante)
LIMONENE (Allergene del profumo)
CI 42090 (colorante cosmetico)
CI 74260 (colorante cosmetico)
CI 77891 (colorante cosmetico)

Sul sito di SpesaCritica, trovate una bella recensione sul dentifricio della marca Auchan.

Un'altro dentifricio che non è il massimo ma i produttori lo stanno migliorando è quello della ESSELUNGA, Linea Natura - Dentifricio alla salvia Agli estratti di salvia a base di ingredienti di origine naturale
Ecco l'INCI:
CALCIUM CARBONATE (abrasivo / agente tampone / opacizzante / pulizia orale)
AQUA (solvente)
SORBITOL (umettante)
HYDRATED SILICA (abrasivo / assorbente / opacizzante / viscosizzante)
XYLITOL (Umettante)
GLYCERIN (denaturante / umettante / solvente)
SODIUM COCOYL ISETHIONATE (tensioattivo)
CELLULOSE GUM (legante / stabilizzante emulsioni / filmante / viscosizzante)
AROMA
SALVIA OFFICINALIS (vegetale)
YUCCA VERA (vegetale)
METHYLPARABEN (conservante)
PROPYLPARABEN (conservante)
EUGENOL (denaturante)
or EUGENOL (Allergene del profumo)


Ma potete benissimo confrontare tutti gli ingredienti dei prodotti che avete in casa con il Biodizionario.

Fate una prova.

Alla prossima.

Fonti:
Per l'INCI del prodotti: http://www.saicosatispalmi.org/ 

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