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domenica 23 giugno 2013

La Lavanda

I mille volti della Lavanda...
 
La Lavanda, già conosciuta al tempo dei Romani che la utilizzavano per la cura e la bellezza del corpo e dei capelli, ed in seguito utilizzata per profumare i cassetti e gli armadi, oggi sta tornando incredibilmente in primo piano con il suo profumo avvolgente e delicato...
 
Sarebbe riduttivo, per quelle che sono le sue proprietà, utilizzarla solo come "profumatore".
 
In Italia, si coltiva principalmente la Lavandula Officinalis. Dal suo fiore, tipicamente di colore lillà (che può virare anche ad un azzurro tenue), si ricava l'olio essenziale (per distillazione con correnti di vapore) dalle molteplici caratteristiche ed usi. I fiori raccolti ed essicati si prestano ad infiniti usi anche in cucina e se raccolti con lo stelo possono essere essicati sia con il metodo tradizionale (suddivisi in mazzetti legati a testa in giù in luogo fresco e ventilato senza la luce del sole diretta) oppure si possono preparare i fusi di lavanda per profumare cassetti e armadi.
 
 
L'Olio Essenziale di lavanda ha mille straordinarie proprietà (un motivo in più per non farlo mai mancare nelle nostre case). Tra le caratteristiche più conosciute, ricordiamo il suo potere lenitivo e cicatrizzante che lo vede utizzato contro scottature da sole (eritemi) ed anche più in generale scottature da usione.
 


Lozione Lenitiva contro le scottature
5 ggt. o.e. di Lavanda
5 ml gel puro di Aloe
Questa Lozione può essere d'aiuto per alleviare le scottature da sole e piccole ustioni da fuoco. Dopo poche applicazioni si potrà vedere il suo effetto decongestionante e riparatore dei tessuti. La stessa lozione può essere usata su piccoli tagli e/o graffi con ottimi risultati.

Lozione spray Doposole e Defaticante
20 ggt. o.e. di Lavanda
250 ml di acqua Demineralizzata
Questo spray conservato in frigo e spruzzato sulla pelle dona una immediata sensazione di freschezza ed è un ottimo tonico per le gambe stanche e affaticate.

Inoltre, l'olio essenziale di lavanda viene utilizzato contro gli inestetismi della pelle come anticellulite (utile anche contro le smagliature) e antirughe.

Lozione Anticellulite
20 ggt. o.e. di Lavanda
20 ml Olio di Nocciole
Utilizzare la lozione due volte al giorno.

Lozione Antirughe
20 ggt. o.e. di Lavanda
30 ml Olio di Rosa Moscheta
Questa lozione, da mettere principalmente la sera prima di andare a letto, oltre all'effetto antirughe ha anche la proprietà di ridurre le macchie scure.

Tra le altre proprietà di questo fantastico olio, ci sono anche quelle calmanti e rilassanti. Si potrebbe utilizzare nel bruciatore d'essenze. Ricordate che la quantità di gocce di olio essenziale da mettere in un bruciatore deve essere uguale ai metri quadri della stanza in cui si trova (ad esempio, se la stanza è di 25 mq metterò 25 ggt di olio essenziale di lavanda, oppure posso utilizzare altri oli essenziali in miscela, l'importante è la quantità di gocce sia pari ai metri queadri della stanza da profumare).
Oppure potete mettere una manciata di fiori secchi nell'acqua del bruciatore: l'acqua riscaldandosi emanerà il frofumo dei fiori di lavanda...

Possiamo utilizzare i fiori di lavanda anche in cucina per preparare infusi deliziosi, dolci e tanto altro...

Possiamo preparare il Pane alla Lavanda.
Ricetta presa dal blog di Il Mio Giardino Fiorito.
Ingredienti180 gr di farina 00
60 gr di farina integrale
60 gr di crusca
24 gr di lievito per dolci
1/4 di litro di latte
60 gr di noci
80 gr di miele
1 uovo medio
alcuni rametti di fiori di lavanda essiccati

Per il procedimento visitate il sito che è arricchito anche di immagini...

Oppure, sempre nello stesso blog, c'è una fantastica ricetta del Risotto alla Lavanda:
Ingredienti per 4 persone
1 litro d?acqua, 1 cipolla grande, 2 carote, sale q.b.
4 spighe di Lavanda in fiore, lavate e asciugate
500 gr di riso Carnaroli
50 gr di burro
150 gr di pecorino
40 gr di parmigiano grattugiato

Sono in cantiere dei Biscotti con i fiori di lavanda. Appena li realizzo, posterò foto e ricetta.

E per finire, i fiori li possiamo usare, oltre che in cucina per delle deliziose ricette, in sacchetti di organza e/o tulle per profumare cassetti e armadi... e se abbiamo la fortuna di possedere una pianta, possiamo raccogliere i fiori con gli steli e preparare i fusi di lavanda come ci spiega Benedetta nel suo canale YouTube.


Al quale vi consiglio di iscrivervi perchè Benedetta fa tantissime altre cose oltre a questi meravigliosi fusi... Questo è l'indirizzo del suo blog: Fatto in casa da Benedetta.

E queste sono le foto della mia pianta di lavanda in campagna e dei fusi che ho realizzato ieri pomeriggio:

La mia pianta di Lavanda

I fusi di Lavanda
Naturalmente sulla Lavanda si potrebbe scrivere una enciclopedia intera... Io mi sono limitata a farvi conoscere solo le sue principali proprietà e scrivervi ricette di facile preparazione...

Sicuramente voi conoscete mille altri usi di questa fantastica pianta... Fateceli conoscere!

Alla Prossima.
Porzia

Foto e testi appartengono ai legittimi proprietari.

giovedì 20 giugno 2013

In evidenza

Il sito del mese...
 

In questo post voglio presentarvi una Azienda con la A maiuscola.
Si chiama La Saponaria. Nasce dalla passione di Luigi e Lucia e dal loro desiderio di far arrivare il loro amore per le cose naturali, buone, sane nei prodotti che normalmente utilizziamo per la nostra cura personale. E' un laboratorio consapevole di produzione artigianale di cosmetici formato da uno staff davvero speciale: interessati al riciclo, a sperimentare nuove soluzioni più funzionali, attenti alle esigenze dei loro clienti... Il tutto con un grande riguardo nei confronti della Natura (come dimostra la scelta degli imballaggi)...
 
Meritano davvero un "BRAVISSIMI".
 
Ovviamente, oltre al sito La Saponaria, c'è anche la pagina facebook per essere sempre aggiornati, ed il canale Youtube.
 
Sul loro sito non vendono solo il "prodotto finito", ma un assortimento completo delle materie prime per poter realizzare da soli i nostri cosmetici. Loro, però, hanno fatto qualcosa in più: hanno realizzato dei Kit nei quali ci sono le materie prime, i contenitori ed il ricettario per chi è alle prime armi. C'è una sezione dedicata alle ricette fatte dai clienti, con una serie di consigli su come utilizzare al meglio i prodotti presenti nel sito.
 
Posso testimoniare io stessa la qualità dei prodotti perchè ho effettuato da loro degli ordini ed ho già avuto modo di testare la loro ottima qualità.
 
Facciamo insieme un "giretto" su questo sito e vi mostro subito i Kit con i quali chiunque può iniziare in modo sicuro a realizzare i propri cosmetici:
 
Link: http://www.lasaponaria.it/prodotti/Kit-autoproduzione-e-preparati-di-base/


 
Con il Kit "Basic Instinct" potrete realizzare un deodorante alla menta, un dentrificio all'argilla ed un frizzino deodorante per pediluvio. All'interno della confezione c'è tutto il necessario per realizzarli (inclusi i contenitori vuoti).
 
Con il Kit "Calmomilla", invece, avrete la possibilità di farvi da sole uno struccante bifasico alla camomilla e calendula, la crema viso alla calendula ed il tonico viso...
 
Il Kit "Massaggiami" contiene il necessario per realizzare il burrocacao all'arancio, un olio solido da massaggio ed una crema mani. Al momento questo kit è esaurito. Confidiamo di trovarlo presto.
 
Nel Kit "Purificante" potrete trovare gli ingredienti per realizzare una maschera astringente alla salvia e un tonico all'ortica.
 
Potete tranquillamente chiedermi qualche suggerimento, dal momento che li ho acquistati tutti per poterveli proporre. Lo struccante bifasico del Kit Calmomilla è favoloso. Ha un profumo leggermente vanigliato non unge e, per essere uno struccante delicato (indicato sopratutto per chi ha la pelle sensibile) rimuove benissimo il make-up...  Il Tonico all'ortica del Kit Purificante sembra toglierti il velo di grigiume che la giornata ha lasciato sul volto. La sensazione che si prova è di una profonda pulizia.... Ma non vi aggiungo altro, per non togliervi il piacere e la curiosità di scoprire da voi tutto quello che questa azienda offre.
 
Ho acquistato anche alcune materie prime tra cui l'estratto di edera ed alcuni oli vegetali e presto vi pubblicherò una ricetta per un fantastico olio anticellulite e olio e crema solare protettiva. Se poi volete avere già in casa le materie prime che ho acquistato, vi posto l'elenco:
  • Estratto di edera
  • Oleolito di calendula
  • Olio di cocco
  • Olio di Sesamo
  • Olio di Avocado
Tutti acquistati dal sito della Saponaria.
 
E per concludere, per chi non si sente ancora pronto a "spignattare", vi ricordo che su questo sito potete trovare anche una vasta scelta di prodotti realizzati nel loro laboratorio già pronti per essere usati...
 
Ribadisco il mio "Bravi, bravissimi" alla Saponaria e a tutto il loro staff per l'impegno e la cordialità che hanno mostrato in più di una occasione e vi rimando al prossimo post!
 
Foto e testi appartengono ai legittimi proprietari. 

martedì 11 giugno 2013

Pulizie Domestiche: Ricette Autoproduzione Detersivi e consigli utili

Pulizie Domestiche
Organizzazione e Ricette Detersivi Naturali

Tutti vogliamo una casa pulita e ordinata... avere un bucato bianchissimo e profumato... sentire l'odore di fresco e pulito quando si entra in casa... Ma a che prezzo? Cosa ci propone il mercato? E siamo sicure dei prodotti che stiamo spalmando su ogni superficie della nostra casa?  E delle sostanze chimiche con le quali trattiamo i nostri indumenti?
Per realizzare una pulizia profonda ed avere la casa pulita e disinfettata, un bucato impeccabile ed un fresco profumo di pulito non serve spendere un patrimonio in prodotti costosi che ti promettono di fare le pulizie al posto tuo...
 

Certo, scegliere metodi naturali ed ecologici non significa risparmiare la fatica di dover pulire. Non esistono pozioni magiche che fanno il tuo lavoro: non strofinano per te il bucato, quindi coprono la macchia con una sostanza chimica! Non lavano il pavimento al posto delle tue mani ... Non possono disinfettare se dentro hanno solo acqua colorata e conservanti chimici che ti danno solo l'idea del pulito e poi ti sviluppano allergie che non credevi nemmeno esistessero.
 
 
Nella mia esperienza di autoproduzione, ho imparato a selezionare le cose che veramente servono per pulire una casa da cima a fondo! Prodotti di facile reperimento e di uso comune che probabilmente tutti già abbiamo in casa ma non sappiamo dei loro "usi" aggiuntivi. Ho preparato per voi una lista dei prodotti e degli utensili che non devono mai mancare in casa e che hanno un costo davvero irrisorio ed alla portata di tutti (tranne gli oli essenziali, ma non sono obbligatori e comunque, il loro utilizzo si limita a poche gocce e di conseguenza il prezzo un po' più alto viene ammortizzato).
Elenco "sostanze" indispensabili:
  • Soda Solvay;
  • Aceto bianco;
  • Detersivo piatti bio;
  • Limoni, succo di limone;
  • Sapone di Marsiglia (puro);
  • Bicarbonato di Sodio;
  • Acido citrico;
  • Percarbonato;
  • Oli essenziali (limone, geranio, lavanda, bergamotto, etc);
  • Tea Tree Oil;
  • Alcool 90° (per liquori);
  • Alcool (rosa);
  • Argilla;
  • Acqua denaturata (la ricavo d'estate dai condizionatori).
  • Cenere di camino (per preparare la Lisciva: smacchiatore eccezionale per i capi bianchi).
Per quanto riguarda gli "utensili", cerco di riciclare il più possibile. Ecco un elenco sufficiente ma non esaustivo (ciascuno di noi può arricchirlo come meglio crede):
  • Panni in microfibra di tutte le dimensioni;
  • Vecchi asciugamani ritagliati per lavare i piatti;
  • Canottiere e magliette di cotone ritagliate per i vetri;
  • Carta da giornale (quotidiano)
  • Vaporetto;
  • Secchio e bastone per lavare i pavimenti;
  • Scopa e paletta (io ho un aspirapolvere e scopa elettrica tutto in uno, l'ho scelto ecologico con le sacche di carta, a basso consumo energetico, classe AA);
  • Bottiglie, spruzzini e flaconi vari (recuperati da vecchi prodotti acquistati)
  • Spazzole e spazzolini di varie grandezze (per i rubinetti di bagno e cucina riciclo i vecchi spazzolini da denti, per le altre cerco sempre di acquistarle in legno con le setole naturali, non animali!!!);
  • Misurino da cucina (va bene anche quello vecchio che prima era utilizzato per gli alimenti)
  • Grattugia (per il sapone di marsiglia, se non lo trovate direttamente in scaglie)
  • Boccacci per riporre i detersivi in polvere
  • Palline da bucato (si possono ricavare anche da resistenti bottiglie di plastica ritagliate e munite del loro tappo tappo)
  • Pietra Pomice.
Passiamo ora a semplicissime ricette da fare con la lista delle sostanze appena vista sopra.
Ovviamente le quantità sono indicative. Potete raddoppiarle per avere più prodotto, anche se credo sia meglio prepare al momento questo tipo di ricette per avere un prodotto sempre fresco.
 
Detersivo Bucato in polvere
2 tazze di Sapone di Marsiglia in scaglie (oppure grattuggiato)
1 tazza di Soda Solvay (potenzia l'effetto del sapone)
1 tazza di Percarbonato (smacchiante e sbiancante a 30°)
1 tazza di bicarbonato di sodio
Mescolate tutto con cura e riponete in un boccaccio a chiusura ermetica. Rispettando le proporzioni 2:1:1:1 degli ingredienti potete prepare più detersivo da tenere già pronto. Io mi trovo più comoda a tenere gli ingredienti separati e  metterli al momento del lavaggio nella vaschetta del detersivo.
Utilizzo: Versare 2 cucchiaini nella vaschetta del detersivo. C'è poi, chi lo mette direttamente nel cestello della lavatrice.
 
Ammorbidente:
2 tazze di Aceto di mele
10 gtt o.e. lavanda (oppure altro a scelta, a seconda dei gusti)
Utilizzo: Versare nella pallina da bucato e mettere nel cestello della lavatrice.

Oppure, utilizzare due misurini di acido citrico direttamente nella vaschetta della lavatrice ed avviare un programma di risciacquo.

Sbiancante - Smacchiatore
Percarbonato puro.
Utilizzo smacchiatore: Versare due cucchiaini nella vaschetta del prelavaggio (oltre alla pallina dosatrice con il detersivo liquido all'interno del cestello) e fare il normale lavaggio dei capi. Per agire, il percarbonato, necessita di una temperatura di almeno 30°.
Utilizzo sbiancante (capi bianchi): in una vaschetta metto in ammollo i capi bianchi da lavare. Aggiungo acqua molto calda e circa 1 cucchiaino di percarbonato ogni litro d'acqua. Lascio agire un paio di ore e poi strizzo e passo in lavatrice. Aggiungo un misurino di percarbonato nella vaschetta del detersivo (oltre la pallina dosatrice con il detersivo liquido) e avvio il programma dei bianchi a una temperatura di circa 40°-50°. Dopo che la lavatrice ha tirato l'acqua, metto in pausa. in modo che il detersivo, potenziato dal percarbonato, possa ulteriormente agire su residui di macchie e dopo circa 30 minuti faccio ripartire il programma.

Sbiancante al succo di Limone
Succo di un limone
Acqua calda

Spremere il limone filtrando il succo e metterlo in una vasca con acqua molto calda. Immergere il bucato (bianco) come prelavaggio. Far agire almeno per un paio d'ore e procedere con il normale lavaggio.

 
Pulitutto:

1/2 cucchiaino di detersivo piatti ecologico;
1 cucchiaino di Bicarbonato di sodio
2 cucchiai di Aceto bianco
2 tazze di acqua
3 gtt o.e. a scelta (utilizzare il tea tree oil per un prodotto che sia anche igenizzante)
Versate tutto in uno spruzzino, facendo sciogliere bene gli ingredienti in una ciotola ed il vostro pulitutto è pronto.
Attenzione: NON USARE MAI l'aceto e l'acido citrico su marmo e travertino.
 
Detersivo piatti
Io acquisto quello alla spina ecologico della GreenNatural. Mi trovo molto bene. E poi mi serve come base per altri prodotti. Ciascuno di noi però, ha i propri gusti, e per chi volesse farlo in casa, ecco qualche ricettina:

Detersivo Piatti al limone, aceto e sale: vi metto il link del blog Sotto il Vecchio Castagno che propone e spiega molto bene questa ricetta (qui).
 
Vi propongo il video sotto riportato che vi fa vedere passo a passo tutto il procedimento per realizzarlo.
 
 
 
Detersivo Vetri
  • 150 ml di alcool (meglio quello per liquori perchè non ha nessun odore, in alternativa va bene anche quello rosa).
  • 500 ml di acqua distillata (se la vostra acqua non è molto calcarea potete usare quella del rubinetto)
  • o.e. a scelta (se usate l'alcool rosa in modo da profumarlo)
  • qualche goccia di detersivo per piatti ecologico
Uno spruzzino, meglio se riciclato.
 
Mettete tutto nel flacone dello spruzzino ed avete il vostro prodotto pronto all'uso.
 
Sotto vi prongono un video preso dal canale Youtube di "Case da Incubo" che illustra come pulire i vetri utilizzando materiali che tutti abbiamo in casa ottenendo risultati sorprendenti.


Per spolverare i mobili, al momento sto usando un panno in microfibra umido. Lo lavo in acqua caldissima e lo strizzo bene bene. Il risultato è che la polvere non vola da tutte le parti, non si accumula negli angolini e tutto rimane lucido...

Credo che adesso avete una buona conoscenza per farvi una scorta di Prodotti Naturalissimi per iniziare le pulizie. Vi ricordo gli altri post dove ho pubblicato altre ricette:
Detersivi a base di Limone ed anche il post sulle Pulizie Ecologiche.
 
Ora avete tutte le ricette e le informazioni necessarie per cominciare a pulire la casa in modo ecologico. Si, ma da dove cominciare? Nel prossimo post vedremo insieme come organizzarci e come pulire le varie statnze in modo da risparmiare tempo ed avere la casa sempre pulita ed ordinata!
 
Alla prossima.
 
Foto e testi appartengono ai legittimi proprietari.

lunedì 20 maggio 2013

Rimedi Naturali contro le formiche

Le formiche sul balcone!
Rimedi Naturali
 
 
Sarà capitato anche a voi di scoprire file indiane di esserini che si muovono sul vostro balcone indisturbate... E di sicuro, non piace a nessuno vedere la propria casa invasa da insetti! Prima di ricorrere a distruttive lotte con agenti chimici, sappiate una cosa: le formiche sono comparse sulla terra molto prima dell'uomo ed hanno avuto tutto il tempo per adattarsi a qualsiasi ambiente. Vivono in colonie e possono allontarsi dal loro formicaio anche oltre 200 mt! Hanno un olfatto sviluppatissimo! Questo le porta ad arrivare nelle nostre case e nelle nostre dispense.... Ma proprio grazie a questo loro olfatto super, possiamo sfruttarlo a nostro favore adottando sistemi i cui odori risultano a loro sgradevoli. Le formiche principalmente detestano gli odori forti come la menta, l'aceto, il limone, la cannella, il peperoncino, origano, etc. ed anche il sale ed il borotalco sono ottimi allonta-formiche!
 
 Non è necessario aprire una guerra contro questi esseri, basterà semplicemente fargli cambiare
percorso.
 
Intanto la prevenzione è sempre più utile di qualunque rimedio. Quando arrivano i primi caldi è fondamentale gettare il sacchetto dell'umido tutti i giorni. Non lasciate mai i piatti nel lavello e se vi è possibile lavatelo con una soluzione di acqua e aceto (50-50). Non lasciate mai rimasugli di cibo sul pavimento ed abbiate sempre cura di riporre in un contenitore ermetico farina e zucchero. Un'altro accorgimento molto utile è quello di tenere nella dispensa delle foglie di alloro oppure piattini con del rosmarino: state certi che non entreranno nella dispensa!
 
L'importanza di non utilizzare un pesticida è abbastanza ovvia. Di sicuro i nostri sistemi naturali non danneggieranno l'ambiente e non provocheranno nessun problema ai nostri animali domestici... e se abbiamo dei bambini in casa, possiamo lasciarli giocare sulla veranda o balcone in tutta tranquillità e sicurezza. Vi pare poco?
 
Passiamo ai nostri sistemi naturali anti-formiche.
 
Aceto - Potete preparare una soluzione di acqua e aceto in pari proporzioni. Questa soluzione potrà essere spruzzata e strofinata sui davanzali delle finestre o sul pianerottolo dei finestroni. Per rendere più gradevole al nostro olfatto questo preparato, possiamo arricchirlo con dell'olio essenziale di eucalipto oppure dell'olio essenziale di limone (entrambi essenze detestate dalle formiche). State certi che dove sarà stata passata questa soluzione, le formiche non entreranno.
 
Il Nasturzio - La pianta del nasturzio genera un odore forte che le formiche non riescono a sopportare. Vi basterà piantare qualche seme nei vasi che avete sul balcone e le terrete sicuramente lontane. Io ho recuperato i semi di questa pianta dalle piante dell'anno scorso e ho interrato 2-3 semi sui balconi di casa, specialmente la cucina e quello della camera da letto che è troppo vicino alla veranda della cucina. Potete fare lo stesso e piazzare i vasi vicino agli ingressi.
 
Il caffè - Nel caso in cui abbiamo individuato un formicaio in uno dei nostri vasi sul balcone, possiamo utilizzare i fondi di caffè da mettere nella terra. Avrà una duplice funzione: quella di concime nutriente e quella di far traslocare il formicaio da un'altra parte! L'ideale sarebbe ricavare dai fondi di caffè una polvere (basta essiccare il fondo di caffè su un vassoio) ed utilizzarla come concime nei nostri vasi.
 

La polvere di peperoncino - Altra soluzione da adottare, nel caso in cui abbiamo individuato il formicaio oppure il loro percorso, è quella di cospargere la polvere di peperoncino. Effetto formica sparita! Io avevo individuato un formicaio in un vaso... ho messo della polvere di peperoncino nel sottovaso e dopo pochi giorni non ho visto più nemmeno una formica!!

 
 
 Di sicuro esistono tantissimi altri rimedi naturali. Voi quali conoscete?
 
Foto e testi appartengono ai legittimi proprietari.

Ecologia: la plastica

RIDUCIAMO LA PLASTICA
Si può! Lo dobbiamo a noi, ai nostri figli e all'ambiente.
 


Avete mai sentito parlare dei "vortici di plastica"?
Sono delle concentrazioni di pezzi di plastica accumulati nei mari provenienti direttamente dalle spiagge, dalle foci dei fiumi e dai rifuti scaricati in mare... che sono trasportati dalle correnti marine in un movimento, appunto, a "vortice". Nell'Oceano Pacifico, questo vortice ha raggiunto le dimensioni del doppio della superficie del Texas! E purtroppo, non è l'unico mare in cui sono presenti!
 
Ho deciso di scrivere questo post per sensibilizzare chi lo legge ad una più attenta visione "ecologica", sopratutto in vista dell'estate. E' stato stimato, da alcuni scienziati, che il 90% dell'inquinamento della plastica dei mari, proviene direttamente dalle spiagge e dalle imbarcazioni. Da tutte quelle nostre piccole e grandi disattenzioni ambientali che ogni anno, contribuiscono alla morte di milioni di esseri marini... Gli stessi scienziati che hanno analizzato le acque dei mari, hanno anche dichiarato che l'inquinamento della plastica è più pericoloso dei cambiamenti climatici!
 
Allora ho pensato di raccogliere qualche informazione in più, non tanto per vedere come possiamo fare per riciclare questo materiale, quanto proprio di trovare soluzioni pratiche per evitare di acquistarlo, usarlo e gettarlo in modo improprio.
 
Mi sono informata circa l'uso che ne deriva dal riciclo di questo materiale. Le informazioni raccolte, purtroppo, non sono molto incoraggianti. Ci sono enormi difficoltà nella rilavorazione del materiale plastico proprio perchè ogni oggetto viene prodotto in modo differente e quindi richiede anche una ri-lavorazione differente. Poi, parte della plastica che siamo convinti di riciclare in realtà non si può più riciclare perchè prodotta utilizzando riempitivi coloranti che rendono impossibile ogni altra lavorazione (e quindi non viene utilizzata, ma finisce nell'indifferenziata!).
 
Quindi, mi sono detta, pare molto più saggio cercare di capire come posso vivere senza acquistare materiale plastico e quali soluzioni posso adottare per recuperare ed evitare di gettare quella che, purtroppo, è ancora presente nella mia casa. Mi sono guardata attorno e mi sono sopresa a dover ammettere che tutto quello che acquisto ha un imballaggio, un componente, una percentuale di questo terribile materiale.
 
Ma cosa posso mettere nella differenziata della plastica? Vanno raccolte tutte le bottiglie in plastica, tappi di plastica di ogni genere, sacchetti, flaconi dei detersivi e dei prodotti di pulizia, cellophane di piccole proporzioni, vassoi, vasetti, i contenitore degli yogurt... Insomma! Tantissima roba....
Date una occhiata all'immagine a fianco.
 
Ma c'è chi è riuscito ad eliminarla completamente dalla propria casa e dalla propria vita!
 
Ecco, io ora non dico di arrivare a soluzioni drastiche come Sandra Krautwaschi, austriaca, che ha proposto alla sua famiglia un mese di prova senza plastica (piatti, bicchieri, giocattoli, vaschette, etc.) ed alla fine sono passati alcuni anni ed ancora continuano a viverne senza! La loro esperienza è raccontata in un libro scritto dalla stessa Santa: "Plastikfreie Zone" (= Zona senza plastica): [...] Quando va al supermercato, Sandra Krautwaschl si porta dietro un barattolo in acciaio inossidabile e prega la commessa di mettere lì dentro il formaggio, invece di avvolgerlo nella pellicola di plastica; quando compra la carne dal macellaio, esce di casa con una pentola che usa come maxi-contenitore; quando ha finito il dentifricio, va in farmacia con un barattolo di vetro e se lo fa riempire con lo xilitolo in polvere; quando ha bisogno di frutta e verdura, va al mercato con un paio di sacchetti di stoffa invece di acquistare i pacchi surgelati.[...] (Riferimento preso dal Sito La Stampa).
 
 
Vorrei proporvi questo video sui "vortici di plastica":
 
 
Dopo aver visto questo video ed una serie di documentari di Plastic Planet, ho deciso di fare una lista della "plastica" che posso ridurre io per prima in casa mia e di cui senza dubbio posso fare a meno. Ne è venuta fuori questa lista:
 
1. Piatti, bicchieri e posate di plastica - Non sono una accanita consumatrice di questo prodotto, ma li acquistavo per la "comodità" che può derivare dal non lavare tanti bicchieri... oppure quando dovevo fare le impanature con l'uovo, utilizzavo il piatto di plastica per non 'perdere tempo' a togliere l'odore di uovo dal piatto in cermaica... Non vi ho mai messo bevande o cibi caldi perchè sono a conoscenza dei rischi che si corrono per la salute: aumentano la probabilità dei calcoli renali. E allora? Perchè utilizzarli? Un po' di fastidio in più... e si lavano!
 
2. Sacchetti di plastica - Con un po' di attenzione, possiamo mettere nel bagagliaio della macchina un paio di sacchetti di tela in modo che quando andiamo a fare la spesa, li abbiamo a portata di mano senza doverli chiedere alla cassa (e pagarli!). Ho inoltre adottato la sana abitudine di non acquistare la verdura confezionata (lo facevo di rado...) ma sfusa che viene messa spesso nelle buste di carta. Mai acquistati cibi preconfezionati. Anche di questi si può fare a meno e di sicuro ne guadagna la nostra salute per prima!
 
3. Rasoi usa e getta e spazzolini da denti - Esistono in commercio rasoi con la lametta intercambiabile. In questo modo, non dobbiamo gettare l'intero pezzo, ma solo la lama. Per gli spazzolini da denti (che meriterebbero un capitolo a parte) sono in vendita da anni quelli realizzati completamente in legno e con le setole naturali. Oppure esiste la radice di Miswak (ma ve ne parlerò più ampiamente in un altro blog).
 
4. Salviette struccanti - Inutile e superfluo visto che da qualche anno mi preparo lo struccante ed il tonico in casa... Ho sempre pensato che l'involucro in plastica che le contiene non sia per nulla rilavorabile. Per cui, mi sono sbarazzata di un acquisto certamente inutile...
 
5. Acqua confezinata - Già da tempo io e mio marito avevamo preso la sana abitudine di riempire l'acqua alla fontana. Riduce notevolmente le bottiglie di plastica in casa.
 
6. Pettini e spazzole per capelli - Molto meglio quelli di legno!
 
7. Utensili per la cucina - Per cominciare, ho iniziato a sostituire tutti i contenitori per il cibo che avevo in casa fatti di plastica con quelli in vetro (di sicuro più igenici!). Poi, quelle piccole ed inutili cose che si accumulato nei tiretti e che sicuramente non utilizzeremo mai (affettamela, misurini, palette, etc.). Infine avevo un paio di mestoli in plastica che ho volentieri ricilato (vi posterò le foto) come portavasi per piccole piante grasse appesi sulla parete della veranda... Sono una amante del legno e quindi quasi tutti gli attrezzi di cucina per mescolare sono in legno... Non è stato molto difficile.
 
8. Detersivi - Da tempo acquisto detersivi ecologici e 100% biodegradabili sfusi. Porto i flaconi al mio negozio di fiducia (che in questo caso è l'Erboristeria di mia sorella: Erboristeria Sansam, P.zza XX Settembre, Monopoli) e li riempio nuovamente. In commercio esiste già tutto quello che serve per la pulizia e l'igiene della casa. Io compro: Detersivo piatti, Detersivo lavatrice liquido, Ammorbidente, Sgrassatore universale superfici e Pulitore vetri. Come sbiancante acquisto il percarbonato di sodio, venduto in pratiche scatole di cartone. E non potete immaginare che ingombro di plastica in meno può derivare solo da questo piccolo accorgimento!
 
Questa lista contiene solo il "superfluo". Possiamo fare molto di più e meglio.
Naturalmente questo non vuol dire che ho buttato via tutto quello che era plastica (compreso il contenuto)... Si procede per <<esaurimento scorte>> e poi si prendono le nuove buone abitudini ecologiche... Per esempio, lo spazzolino in plastica che ho, non è vecchio. Finchè dura, userò quello. Poi gli darò "nuova vita", magari per pulire i rubinetti, tra le fessure delle mattonelle...
 
Continuatela voi, allora, questa bellissima lista della "plastica di cui posso fare a meno". Scrivete quello che possiamo evitare e che possiamo sostituire con altro materiale di sicura biodegradabilità. Grazie già da ora a tutti quelli che daranno il loro contributo!
 
Porzia
 
Foto e testi appartengono ai legittimi proprietari.

giovedì 16 maggio 2013

La cellulite: rimedi Naturali

Anticellulite
Rimedi Naturali fai da te
 
E' alle porte la stagione dei costumi da bagno... ed è proprio in queste occasioni che "ci ricordiamo" di combattere il nostro problema atavico: la cellulite.
 
La cellulite purtroppo, non è solo un problema estetico. E' una patologia.
Scordiamoci i rimedi last-minute. Non esistono. Sarebbe sicuramente molto meglio se ci organizzassimo durante tutto l'anno con l'ausilio di prodotti fatti in casa (e la dispensa ci viene in aiuto) e, per le più "pigre" con prodotti ecobio. La Natura poi, non smette di stupirci in quanto a materia prima gratis!!! Naturalmente, come tutte le cose, non basta solo "impaccarsi" ben bene glutei e cosce con materiali più o meno fangosi... E' importante agire su più fronti, con una sana alimentazione, attività fisica, prodotti mirati e... bere molta acqua!
 
Detto questo, non voglio dilungarmi su cosa è la cellulite, quanto piuttosto su quello che possiamo fare noi, in modo naturale, e utilizzando quello che abbiamo già in casa...
 
Per chi invece volesse approfondire l'argomento "Cosa è la cellulite" consiglio di dare una occhiata a questo sito, le Cause della Cellulite.
 
Ma andiamo per gradi e vediamo una serie di ricette fai da te anti-cellulite che possiamo preparare da subito con gli ingredienti della dispensa:
 
Impacchi
Ingredienti:
  • Sale Marino Grosso (integrale perchè non è sbiancato e contiene più principi attivi)
  • Olio extra vergine di Oliva
In quattro cucchiai di Olio Evo mescolare mezza tazza da tisana di sale grosso integrale. Stendere l'impasto sulla zona da trattare con la cellulite con un massaggio delicato (perchè il sale ha un forte potere esfoliante) e con movimenti circolari. Il massaggio deve durare circa 5 minuti. Terminata una parte, la si avvolge in un telo (oppure asciugamano) e si prosegue con l'altra gamba. Lasciare in posa ancora per 10-15 minuti e poi sciacquare tutto senza usare sapone.
 
 
 
 
Olio da massaggio
Ingredienti:
  • 3 parti di Aceto di mele
  • 1 parte Olio
Precisazione: Nelle ricette dove trovate la quantità espressa in "parti", significa che potete usare qualsiasi unità di misura: un cucchiaio, un bicchiere, un misurino da sciroppo... dipende dalla quantità che dovete preparare. Per questa ricetta con Aceto e Olio, se la parte da trattare sono solo glutei e gambe, vi consiglio il misurino dello sciroppo: 3 misurini di Aceto e 1 misurino di olio.
 
Unire in un contenitore l'olio e l'aceto di mele. Massaggiare sempre con movimenti circolari e seguendo il "verso del cuore" (cioè dall'esterno verso l'interno). Ripetere almeno due volte al giorno. Questo olio da massaggio è molto efficace contro la cellulite grazie proprio all'aceto di mele. Risciacquare solo con acqua tiepida.
 
L'aceto di mele contiene 10 minerali, 7 vitamine, aminoacidi essenziali, 18 varietà di alcool, 4 acidi e vari enzimi. Non è indicato solo per la cellulite, perchè per una sostanza così ricca, sarebbe davvero riduttivo. Soffermiamoci per ora al suo potere "snellente". In altri post vi indicherò le altre sue proprietà.
 
L'Olio da utilizzare, se riuscite a reperirlo, è l'Olio di Sesamo: il miglior olio vettore che esista. E' un olio capace di penetrare in profondità nella pelle e di portare tutte le sostanze in esso contenute. E' per eccellenza l'olio per la cura della pelle. E' ricco di antiossidanti, di Vitamina F e T (viene utilizzato per la cura della psoriari, acne, eczemi, etc.). E' un tonico emolliente e favorisce la cicatrizzazione delle ferite. E' ottimo persino per chi ha la pelle grassa! In alternativa va benissimo l'olio extravergine di oliva, oppure l'Olio di mandorle dolci bio.
 
La caffeina ha proprietà lipo-riducenti. Ecco una bella alternativa su come utilizzare, riciclando, i fondi del caffé.
 
Fango anticellulite ai fondi di caffé
Ingredienti:
  • 2-3 Fondi di caffé
  • 1 tazza di té verde forte
  • 2 cucchiai di Argilla verde ventilata
  • 1 cucchiaio di Olio extravergine di oliva
In una ciotola, versa la tazza di té verde e sciogli i fondi di caffé. Unisci poi l'argilla e l'olio di oliva. Mescola fino ad ottenere un composto fangoso (se dovesse risultare molto liquido aggiungi altra argilla, al contrario se dovesse essere troppo secco aggiungi altro olio) che apllicherai sulle parti interessate con un leggero massaggio e poi coperto bene con pellicola trasparente. Tenere in posa almeno un'oretta e poi risciacquare con acqua tiepida. La pelle apparirà da subito tonica compatta e luminosa! E senza spendere una fortuna!
 
Per le più "esperte" che hanno in casa qualche boccetta di Oli Essenziali, vediamo qualche ricetta fai da te, un pochino più elaborata.
 
Scrub al sale
Ingredienti:
  • Un pugno di sale fino iodato;
  • 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva (o di sesamo, o di mandorle dolci);
  • 3 gocce di o.e. di Rosmarino
  • 3 gocce di o.e. di Cipresso
  • 3 gocce di o.e. di pompelmo
 Prendete una ciotola e mescolate tutti gli ingredienti. Applicate lo scrub sulla pelle umida e massaggiate per qualche minuto (5 minuti almeno) prima di risciacquare con acqua tiepida.
L'o.e. di Cipresso e di Rosmarino sono noti per la loro efficacia nei problemi di ritenzione idrica, di edemi e la loro azione è particolarmente mirata al microcircolo. Hanno infatti proprietà depurative e drenanti.
 
Olio-Crema drenante (dopodoccia)
Ingredienti:
  • Olio vettore (se lo avete di Vinaccioli è l'ideale per il drenaggio)
  • 2 gocce di o.e. Limone
  • 2 gocce o.e. Arancio amaro
  • 2 gocce o.e. Cipresso
  • 2 gocce o.e. Ginepro
Mescolare nell'olio vettore gli oli essenziali e mescola fino ad ottenere la consistenza di una crema.
Spalma questa crema nei punti critici interessati dalla cellulite.
L'Olio di Vinaccioli ha un fortissimo potere rassodante e antietà.


Olio contro le smagliature
Ingredienti:
  • 100 ml Olio di Germe di Grano;
  • 2 gocce di olio di Rosa Moscheta;
  • 2 gocce di o.e. di Lavanda;
L'Olio di Rosa Moscheta e quello di Germe di Grano (di cui abbiamo parlato in altri post) sono noti per le loro capacità di rigenerare le cellule che si sposano bene con l'o.e. di lavanda dal potere cicatrizzant e rendono questo olio da massaggio un toccasana che aiuta la pelle a contrastatre la formazione delle smagliature.
 
Va applicato come ogni altro olio da massaggio (massaggi dal basso verso l'alto), possibilmente tutti i giorni.
 
Esiste poi, una alternativa naturale di origine Ayurvedica, che si chiama "Udvartana".
Non è affatto complicato preparla in casa.
Udvartana è una tecnica specifica per drenare il sistema linfatico e che comprende l'uso di erbe essicate, radici e farine unite a oli. Il corpo viene strofinato con queste polveri vegetali umide e grazie a questo sfregamentoviene generato del calore che migliora la microcircolazione sanguigna e mobilita i grassi. E' un trattamento depurativo che contribuisce a riattivare il metabolismo facilitando l'eliminazione di tossine. Utile in casi di ritenzione idrica, gonfiore, pelle a buccia di arancia e cellulite. Questo metodo è apprezzatissimo per i suoi effetti rassodanti e snellenti e dal gradevolissimo effetto peeling su tutto il corpo. A seconda delle erbe, radici ed oli che si vanno ad utilizzare avrà diversi effetti sulla pelle.
Una ricetta anticellulite tutta casalinga viene spiegata molto bene in questo video di Anita Richeldi:
 
 
Ci vuole però tantissima pazienza ed un grande amore per le cose naturali...
 
Come possiamo usare tutte le ricette che abbiamo appena letto?
In linea di massima, considerate che fanghi e impacchi andrebbero applicati prima della doccia. Gli oli, lozioni e creme, dopo la doccia.
Per la scelta degli oli vettori nei preparati anticellulite, orientatevi su Olio extravergine di oliva, Olio di Sesamo, Olio di Mais, Olio di Jojoba, Olio di Vinaccioli, Olio di Germe di Grano e Olio di Mandorle dolci.
Gli Oli essenziali utili a contrastare la cellulite sono: cipresso, limone, edera, pompelmo, geranio, ginepro, rosmarino le cui proprietà sono spiegate molto bene sul sito di Maitreya.
 
E per ultimo, un video dal Canale Youtube di MyBeauty in cui vengono spiegati i passaggi da fare per un massaggio drenante:
 
 
Allora, non vi resta che provare queste ricette e farmi sapere come vi siete trovate!
 
Alla prossima.
 
Foto e testi appartengono ai legittimi proprietari.
 

venerdì 3 maggio 2013

Le Erbe Indiane

Le "polveri" Indiane per i capelli, viso e corpo
 
Continuano le mie ricerche sulle erbe e sostanze naturali da utilizzare per l'eutoproduzione di cosmetici e detersivi per la persona e per la casa. Stavolta, queste ricerche, mi hanno portato a scoprire delle erbe favolose pr la cura e la pulizia della pelle ma sopratutto dei capelli.
Sono "approdata" così, in India... ed ho scoperto il segreto della bellezza straordinaria dei capelli delle donne indiane. Ma non solo...
In India crescono svariate piante ed alberi i cui frutti, una volta essiccati, producono polveri dalle proprietà più svariate per la pulizia e cura della pelle e dei capelli.
 
Tutte queste "polveri" hanno un effetto benefico sui capelli e sulla pelle.
 
QUALI sono?
 
Ci sono alcune di queste polveri utilizzate specificatamente per lavare i capelli perchè rilasciano saponine naturali che puliscono afondo la cute, come il Shikakai e Reehta (qualcuno utilizza anche il Kapoor Kachli dal profumo paradisiaco e meraviglioso). Il Shikakai è anche un potente districante, così come lo è anche il Methi.
Altre sono utilizzate come coloranti per capelli (scurire) come il Kalpi tone, il Shikakai e l'Amla. Per potenziare il loro effetto scurente, si può miscelare con Henné puro. Oppure per conferire un bellissimo colore rosso, come la Robbia.
Altre ancora sono riequilibranti del sebo, come la Nagar.
Poi ci sono anche quelle specifiche per il viso, come il Chandan, la Polvere di Petali di Rose, e il Neem.
Alcune hanno la proprietà di rinforzare il bulbo del capello stimolando la ricrescita, come il Methi. Altre, contrastano la formazione dei capelli grigi. Ci sono poi alcune polveri che possono migliorare l'aspetto dell'incarnato facendo scoparire le macchie... Ed altre che possono curare addirittura l'alopecia e la vitiligine con risultati davvero sorprendenti.
 
Questo perchè, quasi tutte queste piante agiscono su dermatiti, psoriasi, forfora, etc...
 
COME si USANO?
 
Tutte queste "polveri" vanno miscelate con acqua calda per formare l'impacco oppure la maschera. equivale a non usarle affatto: solo una immensa perdita di tempo! L'acqua calda potrebbe essere sostituita da un infusoche vi piace particolarmente. Preparate quindi la polvere scelta (o il mix di polveri) in una ciotola e versate a poco a poco l'acqua calda mescolando fino ad ottenere un composto molto denso.
E' fondamentale utilizzare acqua calda perchè se usate acqua a temperatura ambiente
Le dosi sono orientative. Per capelli corti sono sufficienti 3-4 cucchiaini di polvere; per le medie lunghezze circa 6-8 cucchiaini e per capelli lunghi da 10-14 cucchiaini. Per le maschere sono sufficienti da 1 a massimo 2 cucchiaini.
Una volta preparata la crema, è necessario che resti in posa per circa due ore prima di essere utilizzata. L'ideale sarebbe prepararla la sera prima e lasciarla riposare tutta la notte per applicarla il giorno dopo.
Il tempo minimo di posa varia da 30 minuti (minimo) a 45 minuti. E' importante non risciacquare prima di 30 minuti altrimenti non avrà avuto il tempo di agire e non avreste nessun risultato.
Se utilizzate un impacco in cui sia presente una polvere condizionate (=districante) non è necessario applicare il balsamo.
Per gli impacchi (maschere per capelli), non usate erbe che contengono saponine (=shampoo), sarebbe uno spreco. Utilizzate invece un mix di queste erbe per crearvi uno shampoo personalizzato in base alle vostre esigenze. Il modo migliore per chi è agli inizi e vuole vedere con i propri occhi gli effetti di queste erbe è quello di fare lo shampoo abituale e di mettere poi un impacco con un erba che contenga almeno un condizionante.
Ma poi, la cosa più bella dell'autoproduzione, è proprio quella di sperimentare.
Quindi lascio a voi scoprire nuovi orizzonti su come usare questi "doni della Natura".
 
COME maneggiarle e quali RISCHI ci sono?
 
La bellezza e la forza di queste erbe sta nel fatto che non causano nessun effeto avverso anche dopo un trattamento prolungato! Non presentano nessun tipo di reazione allergica. Tuttavia, sento di consigliarvi di fare sempre una prova applicando un poò di sostanza sull'avambraccio e di lasciarlo agire per 10 minuti. Rimuovere con acqua ed attendere almeno un paio d'ore per verificare la presenza di eventuali manifestazioni allergiche.
Inoltre, stiamo parlando e trattando con "polveri". Per quanto possano essere naturali sarebbe meglio non inalarle. Personalmente ho notato che fanno starnutire, quindi sarebbe consigliabile non respirarle mentre si preparano gli impacchi e/o le maschere.
 
DOVE si possono ACQUISTARE?
 
Il principale produttore di queste polveri è la HESH PHARMA.
 
Putroppo si possono trovare in vendita sono in qualche negozio indiano (che sono presenti a volte solo nelle grandi città).
Personalmente le acquisto on-line dal sito Horo (http://www.horomkr.it/) gestito dal Sig. Ricco Sabino, appassionato di medicina Ayurvedica. Tiene numerose conferenze il cui contenuto (in sintesi) è pubblicato on-line ed è consultabile gratuitamente.
In giro sul web, nei vari forum e blog che trattano di autoproduzione, leggo tantissimi che acquistano da Spice of India (http://www.spiceofindia.co.uk/). Questo sito è scritto tutto in Inglese ed i prezzi sono in Puond (£), quindi, bisognerebbe fare poi la conversione in Euro (€). Non tratta però solo le erbe, ma anche il cibo, le bevande, gli incensi e le spezie Indiane... Ho notato, inoltre, che la maggior parte delle persone che acquistano da questo sito si uniscono per formare "gruppi di acquisto": presumo quindi che le spese di spedizione siano abbastanza alte.
Non ho mai acquistato da questo sito, ma vi terrò informati se dovessi farlo.
I prezzi di queste polveri variano da 3,00 € a 4,50 € per confezione (da 50 Gr oppure da 100 gr).
 
In questa settimana ho fatto un ordine alla Horo di alcune di queste erbe che vorrei sperimentare sia da sole, sia in sinergia tra di loro e con l'ausilio di altri liquidi (tipo infusi caldi al posto dell'acqua) e degli oli vegetali puri (già trattati in precedenti post).
 
Vi elenco le polveri ordinate:
  • AMLA
  • MULTANI MATI
  • HARDE
  • MAKI
  • MANJISTA
  • BRAHMI
  • Polvere di PETALI di ROSE
Prossimamente pubblicherò un post per ciascuna di queste polveri con tutte le informazioni che sono riuscita a recuperare nel tempo in merito alle proprietà di ciascuna pianta (Nome botanico, proprietà, utilizzo, sinergia con altre erbe, utilizzo per capelli, viso e copro, ricette, etc.).
 
Alla prossima!
Porzia
 
Foto e testi appartengono ai legittimi proprietari.
 

lunedì 29 aprile 2013

Giardinaggio: il balcone fiorito

Il balcone fiorito.
 

Dopo vari post su come organizzare un orto sul balcone, ed aver trattato i vari tipi di ortaggi e aromatiche che si possono coltivare sul balcone, eccone uno dedicato tutto ...ai fiori!
 
Diciamo che più o meno tutti siamo capaci di prendere dei vasi, metterci delle piantine e disporle ordinatamente in fila lungo un balcone... Quello che è più difficile è dare al proprio balcone uno "stile".
 
Non è una impresa impossibile.
 
La difficoltà non sta nella forma architettonia o grandezza del balcone stesso, quanto dalla sua esposione: se c'è troppo sole, se è in ombra, se esposto a correnti, se è vicino al mare oppure in montagna... In base alla sua esposizone ci saranno delle piante che non potrebbero mai crescere in certe condizioni ed altre per le quali quelle stesse condizioni risultano ideali!
 
Per un balcone "in ombra" che riceve la luce solo poche ore al giorno (a volte anche di meno) sono da evitare i pergolati e le rampicanti lungo la ringhiera. Meglio lasciarla libera per far passare più luce possbile.
Impatiens double delight rosa
 
 
Tra le specie che possiamo coltivare benissimo in un balcone ombroso ci sono le Impatiens, fiori che di sicuro non avrebbero una lunga vita se esposti in modo prolungato al sole.
I fiori della Impatiens, infatti, non resistono al caldo.
Di questa specie esitono infinite varietà e possibilità di colori.
 
Ma ancora possiamo coltivare le fragole, che amano i sottoboschi. Anche le felci amano molto l'ombra... Ed ancora le camelie, il rododendro e le ortensie.
 
Per un balcone "assolato" valgono le regole esattamente al contrario per il balcone in ombra. Sì allora ad edere e tutte le specie rampicanti che possano coprire in parte la ringhiera per proteggere le piante sotto riposte da una eccessiva insolazione. Evitare di posizionare vasi pensili lungo la ringhiera.
Tra le specie di sicuro successo e di facile coltivazione abbiamo i Geranei e le Surfinee (Petunie).
 
Geranei, Surfinie, Bidens ed Edera
I geranei sono senz'altro la varietà più diffusa e di facile coltivazione. Ne esistono infinite varietà. Quelle che vi propongo in questo post sono la varietà "parigina", che sarebbe il tipo ricadente e quella "zonale" che presenta fiori eretti. La varietà parigina potrebbe essere piantata assieme alla verbena oppure al bidens, mentre per la specie zonale un bell'abbinamento è con la lobelia oppure con le campanule.
 
 
 
Lobelia e Geranei
La Lobelia ha portamento prostrato, che la rende adatta come pianta per aiole o in panieri appesi. Ha sottili fusti flessibili, elastici, di colore verde e piccole foglioline; raggiunge i 10-15 cm di altezza. Da aprile fino ai primi freddi produce una cascata di piccoli fiori tubolari, di colore viola intenso; esistono varietà con fiori blu, azzurri, bianchi o nelle tonalità del rosa. Di facile coltivazione, è molto diffusa nei giardini europei, dove si coltiva da molti decenni.
 
Le surfinee sono molto scenografiche. Per produrre molti fiori, però è necessario che siano esposte al sole. Questa pianta ha necessità di essere concimata almeno una volta alla settimana e non devono mai mancare le annaffiature.
Un accostamento originale potrebbe essere con il solanum. E' una pianta ornamentale che durante l'inverno produce bacche colorate e durante la primavera e l'estate porta fiori i cui colori si differenziano in base alla specie.
 
Se invece il nostro balcone è esposto a correnti d'aria ed è piittosto ventoso, andrebbe sicuramente riparato con delle stuoie di bambù per limitare i danni provocati da un eccessiva ventilazione o brusco calo della temperatura... Oppure se il balcone è abbastanza profondo e lo permette, creare una siepe di sempreverdi. Si deve fare attenzione a non creare una barriera troppo fitta che non faccia passare più il sole. Basta rinforzare la parte dove spira il vento. Per le specie da coltivare, una volta protetto, vangono le stesse regole dette prima (per il sole oppure per l'ombra).
 
Un balcone in prossimità del mare, presenta notevoli difficoltà. Ma una volta superate, potremmo godere di un bellissimo balcone fiorito. Queste zone sono molto battute dal vento, con clima assai caldo durante l'estate e spesso notevolmente freddo in inverno, con alto grado di umidità notturna durante la buona stagione mentre in autunno, dicembre e gennaio non di rado sulla zona grava una coltre brumosa che "brucia" la vegetazione o la danneggia. In questi casi è fondamentale realizzare una barriera più fitta di siepi per proteggere al meglio le piante sul balcone ed ottenere dei risultati abbastanza soddisfacenti.
 
Carpobrotus
Tra le specie più resistenti in un clima "marino" toviamo senza dubbio la Carpobrotus. Questa pianta appartiene alla famiglie delle succulente. Cresce sponteamente lungo le spiagge del Mediterraneo (specie in Puglia). E' una piante sempreverde e dalla primavera fino all'autunno produce grossi fiori generalmente viola-fucsia, ma possono essere anche bianchi oppure gialli. E' una tappezzante, adattissima per i giardini rocciosi, ma io l'ho adattata molto bene in un vaso pensile da muro (avendo un balcone esposto a nord, sul mare). Si moltiplica per talea e la si trova gratuitamente lungo le spiagge!
 
Vanno anche bene i geranei e le surfinee che amano molto il sole.
 
Per i balconi in montagna nella maggior parte dei casi è superflua la protezione con delle siepi frangivento, perchè questo tipo di balcone è di solito architettonicamente ben schermato contro le correnti ventose e già concepito per ottenere il massimo tepore possibile attraverso la diretta esposizione al sole e la realizzazione di schermi laterali.
Sono particolarmente indicati i Geranei e le Surfinee.
 
Composizione Grasse
Da non sottovalutare, le composizioni di piante grasse. Sono molto resistenti ed hanno bisogno di pochissime cure.
Possiamo poi decorare il vaso con sassolini, conchiglie ed anche qualche oggetto come angioletti, funghetti finti...
Tra le specie più facili da coltivare, ricordiamo la Crassula che diventa un piccolo arbusto e d'estate produce piccole corolle di fiori bianchi, la Gasteria il cui fiore è un lungo stelo pieno di corolle rosse-arancio, l'Aloe (molto prolifera), il Mesembriantemo, e così via...
 
 
E poi ci possiamo divertire con l'arredamento. Possiamo utilizzare vecchi tavoli e sedie che non ci servono più. Una volta dipinti a dovere, faranno la loro scena. Io ho messo un divanetto di vimini, un tavolinetto in bambù e ho aggiunto una lampada conica alta sul tavolino, delle campane a vento appese, candele alla citronella in piatti di coccio grezzo ed una piccola fontana... Insomma, tutto quello che potete riciclare e trasformare.
 
 
 
Buon divertimento!
Porzia
 
Foto e testi appartengono ai legittimi proprietari.