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mercoledì 26 giugno 2013

Pulizie domestiche

Organizzazione delle pulizie domestiche
 
Immagine presa dal sito www.benesserevillage.it
 
Vi ricordate il post Pulize Domestiche? Ci eravamo lasciati con l'intesa che vi avrei scritto un post dedicato alla organizzazione delle pulizie. Eccolo quà.
 
Vi racconto come mi sono organizzata io per crearmi una specie di calendario delle pulizie che fosse compatibile con i vari impegni lavorativi e con la nostra vita matrimoniale. Inoltre, doveva rispondere anche alla mia esigenza di avere sempre la casa pulita e ordinata...
 
Mi sono munita di blocchetto e penna ed ho
fatto un giro della casa, stanza per stanza. Per ogni camera mi sono segnata tutte le attività che ci sono da fare, incluse quelle straordinarie. Ad esempio, nel bagno, oltre alle pulizie ordinarie, ho inserito la pulizia delle piastrelle, manutenzione del termosifone, pulizia della vaschetta del wc... Nella camera da letto, ho inserito anche il cambio degli armadi...
 
Dopo aver fatto questo elenco dettagliatissimo, ho scritto, al fianco di ogni attività, la frequenza con la quale fare queste attività. Ad esempio, ho aggiunto le lettere G (=giornaliera), S (=settimanale), M (=mensile), A (=annuale). Se una attività si svolge 2 volte al mese, ho scritto 2M, e così via.
 
Mi sono servita del calendario di Google per programmare le faccende domestiche. Ed ho trasferito tutta la mia programmazione cartacea su questo calendario. Mi trovo molto bene con il Calendario di Google perchè lavoro 8 ore al giorno al pc, e posso consultarlo in qualunque momento sia dal pc che dal cellulare. Tra l'altro, puoi programmare eventi ed inviare la mail alle persone interessate: niente male, no?
 
 Il consiglio che sento di darvi è di utilizzare lo stesso calendario (sia questo on-line oppure cartaceo)  per tutte le attività siano queste lavorative, familiari, faccende domestiche, appuntamenti con amiche, etc. Google Calendar vi consente di impostare la programmazione delle routine a seconda delle vostre necessità ed in più, potete stabilire se per un certo appuntamento avete bisogno di essere avvisati per mail oppure sms... e addirituttra stabilire quando rievere il messaggio!!
 
Per le amiche meno tecnologiche, propongo il classico cartaceo. Sul blog di Mammachetesta, potrete trovare una lista di planner, tra i quali, quelli più pratici e carini, secondo me, sono questi:
 
 
Che potete stampare ed utilizzare giornalmente.
Magari potete procurarvi un quaderno ad anelli con dei fogli trasparenti ed organizzarvi in anticipo la settimana, oppure il mese...

Oppure potete servirvi di questo planning, preso sempre dal blog Mammachetesta, settimanale:

 Inoltre, potrebbe tornare utile questo elenco delle attività. Vi inserisco prima quello vuoto, poi quello che l'autrice del blog (Mammachetesta) ha compilato:


 Ed ecco quello compilato:



Infine, uno in inglese che mi è sembrato molto particolareggiato ed è indicato per le donne che oltre alla casa e alla famiglia devono gestire anche il lavoro fuori casa (preso dal blog Wife,Mother,Teacher):
 
 
Fatemi sapere come vi siete trovate trovate meglio oppure se avete altre soluzioni che potrebbero tornare utili a tutti...
 
Alla prossima,
 
Porzia.
 
Foto e testi appartengono ai legittimi proprietari.

martedì 11 giugno 2013

Pulizie Domestiche: Ricette Autoproduzione Detersivi e consigli utili

Pulizie Domestiche
Organizzazione e Ricette Detersivi Naturali

Tutti vogliamo una casa pulita e ordinata... avere un bucato bianchissimo e profumato... sentire l'odore di fresco e pulito quando si entra in casa... Ma a che prezzo? Cosa ci propone il mercato? E siamo sicure dei prodotti che stiamo spalmando su ogni superficie della nostra casa?  E delle sostanze chimiche con le quali trattiamo i nostri indumenti?
Per realizzare una pulizia profonda ed avere la casa pulita e disinfettata, un bucato impeccabile ed un fresco profumo di pulito non serve spendere un patrimonio in prodotti costosi che ti promettono di fare le pulizie al posto tuo...
 

Certo, scegliere metodi naturali ed ecologici non significa risparmiare la fatica di dover pulire. Non esistono pozioni magiche che fanno il tuo lavoro: non strofinano per te il bucato, quindi coprono la macchia con una sostanza chimica! Non lavano il pavimento al posto delle tue mani ... Non possono disinfettare se dentro hanno solo acqua colorata e conservanti chimici che ti danno solo l'idea del pulito e poi ti sviluppano allergie che non credevi nemmeno esistessero.
 
 
Nella mia esperienza di autoproduzione, ho imparato a selezionare le cose che veramente servono per pulire una casa da cima a fondo! Prodotti di facile reperimento e di uso comune che probabilmente tutti già abbiamo in casa ma non sappiamo dei loro "usi" aggiuntivi. Ho preparato per voi una lista dei prodotti e degli utensili che non devono mai mancare in casa e che hanno un costo davvero irrisorio ed alla portata di tutti (tranne gli oli essenziali, ma non sono obbligatori e comunque, il loro utilizzo si limita a poche gocce e di conseguenza il prezzo un po' più alto viene ammortizzato).
Elenco "sostanze" indispensabili:
  • Soda Solvay;
  • Aceto bianco;
  • Detersivo piatti bio;
  • Limoni, succo di limone;
  • Sapone di Marsiglia (puro);
  • Bicarbonato di Sodio;
  • Acido citrico;
  • Percarbonato;
  • Oli essenziali (limone, geranio, lavanda, bergamotto, etc);
  • Tea Tree Oil;
  • Alcool 90° (per liquori);
  • Alcool (rosa);
  • Argilla;
  • Acqua denaturata (la ricavo d'estate dai condizionatori).
  • Cenere di camino (per preparare la Lisciva: smacchiatore eccezionale per i capi bianchi).
Per quanto riguarda gli "utensili", cerco di riciclare il più possibile. Ecco un elenco sufficiente ma non esaustivo (ciascuno di noi può arricchirlo come meglio crede):
  • Panni in microfibra di tutte le dimensioni;
  • Vecchi asciugamani ritagliati per lavare i piatti;
  • Canottiere e magliette di cotone ritagliate per i vetri;
  • Carta da giornale (quotidiano)
  • Vaporetto;
  • Secchio e bastone per lavare i pavimenti;
  • Scopa e paletta (io ho un aspirapolvere e scopa elettrica tutto in uno, l'ho scelto ecologico con le sacche di carta, a basso consumo energetico, classe AA);
  • Bottiglie, spruzzini e flaconi vari (recuperati da vecchi prodotti acquistati)
  • Spazzole e spazzolini di varie grandezze (per i rubinetti di bagno e cucina riciclo i vecchi spazzolini da denti, per le altre cerco sempre di acquistarle in legno con le setole naturali, non animali!!!);
  • Misurino da cucina (va bene anche quello vecchio che prima era utilizzato per gli alimenti)
  • Grattugia (per il sapone di marsiglia, se non lo trovate direttamente in scaglie)
  • Boccacci per riporre i detersivi in polvere
  • Palline da bucato (si possono ricavare anche da resistenti bottiglie di plastica ritagliate e munite del loro tappo tappo)
  • Pietra Pomice.
Passiamo ora a semplicissime ricette da fare con la lista delle sostanze appena vista sopra.
Ovviamente le quantità sono indicative. Potete raddoppiarle per avere più prodotto, anche se credo sia meglio prepare al momento questo tipo di ricette per avere un prodotto sempre fresco.
 
Detersivo Bucato in polvere
2 tazze di Sapone di Marsiglia in scaglie (oppure grattuggiato)
1 tazza di Soda Solvay (potenzia l'effetto del sapone)
1 tazza di Percarbonato (smacchiante e sbiancante a 30°)
1 tazza di bicarbonato di sodio
Mescolate tutto con cura e riponete in un boccaccio a chiusura ermetica. Rispettando le proporzioni 2:1:1:1 degli ingredienti potete prepare più detersivo da tenere già pronto. Io mi trovo più comoda a tenere gli ingredienti separati e  metterli al momento del lavaggio nella vaschetta del detersivo.
Utilizzo: Versare 2 cucchiaini nella vaschetta del detersivo. C'è poi, chi lo mette direttamente nel cestello della lavatrice.
 
Ammorbidente:
2 tazze di Aceto di mele
10 gtt o.e. lavanda (oppure altro a scelta, a seconda dei gusti)
Utilizzo: Versare nella pallina da bucato e mettere nel cestello della lavatrice.

Oppure, utilizzare due misurini di acido citrico direttamente nella vaschetta della lavatrice ed avviare un programma di risciacquo.

Sbiancante - Smacchiatore
Percarbonato puro.
Utilizzo smacchiatore: Versare due cucchiaini nella vaschetta del prelavaggio (oltre alla pallina dosatrice con il detersivo liquido all'interno del cestello) e fare il normale lavaggio dei capi. Per agire, il percarbonato, necessita di una temperatura di almeno 30°.
Utilizzo sbiancante (capi bianchi): in una vaschetta metto in ammollo i capi bianchi da lavare. Aggiungo acqua molto calda e circa 1 cucchiaino di percarbonato ogni litro d'acqua. Lascio agire un paio di ore e poi strizzo e passo in lavatrice. Aggiungo un misurino di percarbonato nella vaschetta del detersivo (oltre la pallina dosatrice con il detersivo liquido) e avvio il programma dei bianchi a una temperatura di circa 40°-50°. Dopo che la lavatrice ha tirato l'acqua, metto in pausa. in modo che il detersivo, potenziato dal percarbonato, possa ulteriormente agire su residui di macchie e dopo circa 30 minuti faccio ripartire il programma.

Sbiancante al succo di Limone
Succo di un limone
Acqua calda

Spremere il limone filtrando il succo e metterlo in una vasca con acqua molto calda. Immergere il bucato (bianco) come prelavaggio. Far agire almeno per un paio d'ore e procedere con il normale lavaggio.

 
Pulitutto:

1/2 cucchiaino di detersivo piatti ecologico;
1 cucchiaino di Bicarbonato di sodio
2 cucchiai di Aceto bianco
2 tazze di acqua
3 gtt o.e. a scelta (utilizzare il tea tree oil per un prodotto che sia anche igenizzante)
Versate tutto in uno spruzzino, facendo sciogliere bene gli ingredienti in una ciotola ed il vostro pulitutto è pronto.
Attenzione: NON USARE MAI l'aceto e l'acido citrico su marmo e travertino.
 
Detersivo piatti
Io acquisto quello alla spina ecologico della GreenNatural. Mi trovo molto bene. E poi mi serve come base per altri prodotti. Ciascuno di noi però, ha i propri gusti, e per chi volesse farlo in casa, ecco qualche ricettina:

Detersivo Piatti al limone, aceto e sale: vi metto il link del blog Sotto il Vecchio Castagno che propone e spiega molto bene questa ricetta (qui).
 
Vi propongo il video sotto riportato che vi fa vedere passo a passo tutto il procedimento per realizzarlo.
 
 
 
Detersivo Vetri
  • 150 ml di alcool (meglio quello per liquori perchè non ha nessun odore, in alternativa va bene anche quello rosa).
  • 500 ml di acqua distillata (se la vostra acqua non è molto calcarea potete usare quella del rubinetto)
  • o.e. a scelta (se usate l'alcool rosa in modo da profumarlo)
  • qualche goccia di detersivo per piatti ecologico
Uno spruzzino, meglio se riciclato.
 
Mettete tutto nel flacone dello spruzzino ed avete il vostro prodotto pronto all'uso.
 
Sotto vi prongono un video preso dal canale Youtube di "Case da Incubo" che illustra come pulire i vetri utilizzando materiali che tutti abbiamo in casa ottenendo risultati sorprendenti.


Per spolverare i mobili, al momento sto usando un panno in microfibra umido. Lo lavo in acqua caldissima e lo strizzo bene bene. Il risultato è che la polvere non vola da tutte le parti, non si accumula negli angolini e tutto rimane lucido...

Credo che adesso avete una buona conoscenza per farvi una scorta di Prodotti Naturalissimi per iniziare le pulizie. Vi ricordo gli altri post dove ho pubblicato altre ricette:
Detersivi a base di Limone ed anche il post sulle Pulizie Ecologiche.
 
Ora avete tutte le ricette e le informazioni necessarie per cominciare a pulire la casa in modo ecologico. Si, ma da dove cominciare? Nel prossimo post vedremo insieme come organizzarci e come pulire le varie statnze in modo da risparmiare tempo ed avere la casa sempre pulita ed ordinata!
 
Alla prossima.
 
Foto e testi appartengono ai legittimi proprietari.

venerdì 15 febbraio 2013

Calendari

Organizziamoci con i calendari...
 
Anche se siamo già a Maggio, vorrei dedicare questo post ad una serie di file utili per la nostra organizzazione. Possiamo iniziare, per esempio dai calendari!
 
Girando un po' nel web ce ne sono anche di più carini, io ne ho selezionati qualcuno per voi.
 
Dal sito di Meinlilapark ci sono un paio di calendari 12 mesi da stampare:
 
Ma se invece preferite i mesi singoli, da HelloCuteness ci sono 12 bellissimi mesi in pdf da scaricare. Ovviamente nei file pdf non si possono aggiugere le note la pc, potete invece stamparlo ed aggiugerele a penna.
 
 
Per gli amanti del pratico, ecco un pdf semplice semplice, sempre scaricabile in fomato pdf dal blog Salestastic:
 
 
Dal blog di TheTomKatStudio, abbiamo la possibilità di scaricare un calendario 12 mesi:
 
 
Ed invece se abbiamo molti appuntamenti ed abbiamo bisogno di più spazio, cliccando sul link di HomeLifeWeekly, scarichi direttamente il pdf di un calendario con un giorno per pagina.
 
 
 
 



 Oppure in quest'altra versione, che sembra un po' più completa, sempre dal blog di Home Life Weekly:
 
 
 Dal blog di Jeanniejeannie, ci sono risorse per chi volesse stampare dei calendari da realizzare poi con la tecnica dello scarpbooking...
 
 
 
Passiamo invece a qualche altro tipo di template che possono esserci molto utili.
Intanto per chi cura un blog, questo set sarà davvero comodissimo... Scaricabile dal blog Confessionofahomeschooler:
 
 
 
Oppure possiamo aver bisogno di un calendario settimanale per organizzare le cose da fare in casa ed i pasti. Ecco quello che ci serve da QUI. Sono tutte pagine colorate in modo diverso... da stampare e se vogliamo incollare in un quaderno già esistente, oppure tenere in un raccoglitore:
 
 
 
 Insomma, a voi solo l'imbarazzo della scelta! Alla prossima!
 
Foto e testi appartengono ai legittimi proprietari. 

Cucito: le basi

Cucire?
Perchè no...
 
A cucire ho imparato praticamente da sola.
Guardando mia madre che a sua volta aveva imparato "guardando" ... Mi piaceva tanto l'idea di poter creare qualcosa proprio "come la volevo io" senza accontentarmi del colore e della forma che dava l'industria.
 
Ho pensato di condividere questa altra mia passione con voi e cercare sulla rete dei tutorial fatti bene per aiutarvi a cimentarvi in questa bellissima ed affascinante arte.
 
Ma non vi è mai venuta in mente l'idea di dire: voglio essere io capace di rimettere un bottone alla giacca che adoro... alla camicia di mio marito... una cerniera.... accorciare un paio di pantaloni... creare una borsa? Non sto parlando degli abiti da cerimonia (anche se il mio abito da sposa lo abbiamo cucito io e mia madre!!! e che abito!) ma proprio delle piccole cose che ci rendono fiere di noi stesse e capaci di poter fare qualunque cosa risparmiando soldi e dando un tocco di originalità alla nostra casa...
 
Per chi volesse dare una rapida occhiata al sito "La bottega di Nina" c'è una lista del materiale che occorre per iniziare a cucire sia a mano che a macchina ed i punti che si possono realizzare. C'è poi una sezione dedicata ai tipi di tessuto.
 
Vedremo poi anche come cucire utilizzando i cartamodelli. Per ora, procuratevi il materiale necessario e vediamo qualche video su come imparare a fare le cose più elementari e, allo stesso tempo necessarie per noi e la nostra famiglia.
 
Impariamo a mettere un bottone.
Ecco il video:
 
 
 
Potete fare una prova su un pezzo di scampolo di stoffa e vedere come viene...
 
Ed ora invece un video per chi, l'ago e il filo, sa tenerlo già in mano.
Avete un vecchio jeans che non sapete come riutilizzare? Detto fatto, trasformiamolo in una borsa. Ecco il video preso dall "Spazio di Lilla" sul suo canale Youtube:
 
 

Che possiamo abbellire e decorare come più ci piace.
 
Nei prossimi post vi pubblicherò altri video su come accorciare un pantalone, ed altro ancora... Poi condividerò con voi tutta la mia collezione di cartamodelli... A proposito di cartamodelli, una delle riviste che compro con regolarità è "Cucito Creativo" completa di tutti i cartamodelli e con idee per la casa e la persona di facile realizzazione. Poi ogni tanto acquisto "Cose...Belle", ma su questa rivista c'è anche ricamo e punto croce e la compro solo se i cartaodelli e le proposte di cucito sono davvero allettanti. "Tutto Cucito" la compro raramente... anche perchè non la trovo quasi mai nella mia edicola!
 
 
 


Che altro dirvi, se non ... Buon Cucito?
Alla prossima!
 
Foto e testi appartengono ai legittimi proprietari.


venerdì 25 gennaio 2013

Craft Room

Creatività... Organizziamo la nostra Craft Room
ovvero, la "Stanza della Creatività"
 
Bella, vero? Peccato che non sia la mia!!
Ho pensato questo post in seguito ad una "divergenza di opione" con mio marito circa lo 'stoccaggio' del materiale che raccolgo da riciclo vario, acquistato, ricevuto in dono, etc. ... E poi? Non si sa bene dove metterlo!
 
Se non disponiamo di una stanza in casa che sia 'solo nostra', di un mobile di recupero o di una scrivania da lavoro... prima o poi ci troveremo sommerse da carte, modelli, scatole e scatoline, gomitoli, pennarelli, pennelli, spolette, colori, ... e tutto quello che, compatibilmente con il nostro hobby, andiamo raccogliendo quà e là...
 
Iniziamo a vedere concretamente quali soluzioni possiamo adottare per avere le cose di cui abbiamo bisogno per avere le cose di cui abbiamo bisogno per la realizzazione dei nostri lavori sempre in ordine e sempre a portata di mano! ...
 
Io, personalmente ho sempre usato la "stanza degli ospiti" dove ho una bella scrivania e due scaffali completamente liberi per le mie cose.... C'è solo un piccolo particolare: nel momento in cui ospitiamo qualcuno devo far sparire tutto in scatoloni e metterli via... Invece altre cose come la macchina da cucire, qualche gomitolo di cotone, sassi e sassolini vari... sono in un'altra stanza, ben chiusi in un mobile dal quale con una certa difficoltà devo prenderli nel momento dell'estro creativo e riporli....
 
Insomma! Mi è nata la necessità di riorganizzare i miei spazi e tutto il materiale che ho raccolto negli anni...
 
Ho iniziato a fare una lista degli hobbies che seguo con più interesse, ed è venuta fuori una bella lista. Ho iniziato a prendere le misure degli spazi che posso utilizzare e fare una lista di tutto il materiale che ho a disposizione compresi tutti gli attrezzi che uso per ogni singolo hobby. Poi ho dato una occhiata al sito dell'Ikea... Ho scoperto che in questo periodo ci sono gli sconti proprio su cassettiere e contenitori vari... Fateci un salto, magari prima date una occhiata al sito: IKEA
 
E poi una bella ricerca in rete... Per raccogliere idee. Ho trovato delle cose stupefacenti non solo su come organizzare al meglio la propria craft room, ma anche su come riciclare degli oggetti che ho già in casa! (Per l'immensa gioia di mio marito!).
 
Un'idea molto ecologica per conservare i nastri e nastrini vari che utilizzo non solo per il cucito, ma anche per lo scrap, per decorare le bottiglie, etc. viene dal sito di Grosgrain. Utilizza le custodie a campana dei cd per archiviare tutti i nastrini... bella, no?
In questo modo i nastrini non solo sono tutti in ordine, ma sono anche visibili perchè le campane porta cd sono semitrasparenti oppure del tutto trasparenti!
 
Oppure si possono recuperare delle scatone di cartone (anche quelle delle scarpe vanno bene) da decorare a piacimento e applicare un foro dal quale far uscire il nastrino... come nella foto sotto:

E che dire delle matassine di cotone usate che si imbrogliano in continuazione e non riesci più ad utilizzare? Ecco un'idea simpaticissima e originalissima che vede l'uso delle care mollette di legno...
 

Niente male, eh?

E poi, perchè non realizzare da me i contenitori per gli oggetti?
Per esempio, ho tantissime forbici che utilizzo per lo scrap, lame per il decoupage ed atri attrezzi... Niente di più carino che creare questi contenitori utilizzando il coperchio di una scatola di scarpe rivestito con all'interno tanti contenitori (rotoli di carta igenica o di scottex, sempre rivestiti).

Poi esistono le soluzioni come le pareti attrezzate... e se non ci sono pareti libere, vanno bene le "porte attrezzate"...


 
 Ed ancora, ci sono i gomitoli! C'è chi ha utilizzato le cassette in legno...
 
Oppure delle belle ceste riciclate, o fatte a mano...

 
Oppure si può pensare ad una soluzione creata da noi che preveda il riciclo delle bottiglie di plastica...


Ad ogni modo, mi sono resa conto che tantissime cose posso ricavarle da quello che ho già in casa. Ho capito anche che le soluzioni ottimali sono quelle che ti fanno raggiungere l'obiettivo di tenere a portata di mano quello che ti occorre e che sia al tempo stesso anche creativamente in ordine. Ma, d'altro canto, non potrebbe essere diverso! Se riusciamo a vedere una nuova vita in una bottiglia di plastica, se creiamo con le nostre mani oggetti belli, anche il mondo che ci circonda ed il materiale che usiamo lo vediamo bello... se poi è anche in ordine!!! Wow!

Alla prossima,
con tantissime altre idee...

Foto e testi appartengono ai legittimi proprietari.

giovedì 15 marzo 2012

Organizziamoci!

Facciamo le nostre to-do-list

Una to-do-list è semplicemente una lista di cose da fare.
Vi sarà mai capitato di avere talmente tante cose da fare e di temere di dimenticarvi qualcosa a tal punto da prendere carta e penna e segnare in maniera frettolosa tutto quello che vi veniva in mente... Ecco in quel momento avete creato una to-do-list.
Fare una to-do-list ci permette di mettere un punto fermo nella marea di cose e di impegni da fare ogni giorno. Come tutti gli strumenti, puoi usarlo a tuo vantaggio oppure esserne usato. Inoltre, dovrebbe avere il vantaggio di ridurre notevolmente lo stress. Se invece lo causa... probabilmente vi siete lasciati prendere un po la mano con le liste!!
Io ho trovato un modo tutto mio di fare le to-do-list. Un po unendo varie informazioni raccolte sulla rete e un po utilizzando il buon senso.
Intanto ci scrivo di tutto. Così sono sicura di trovare qualunque appuntamento, lista, impegno, io abbia scritto.
Scrivere le cose da fare e come farle, sgombera la mente e ti da la certezza che non ti darebbe un post-it oppure un momentaneo foglio volante.
Personalmente utilizzo sia il supporto cartaceo che quello informatico.

Per quanto riguarda il supporto informatico utilizzo un programmino portable sulla chiavetta.
Un progamma portable non ha bisogno di installazione. Quello che utilizzo io si chiama EssentialPIM.
Potete scaricarlo gratuitamente a questo indirizzo:  http://essentialpim-portable.softonic.it/
Questa Agenda elettronica non è solo una semplice agenda. Da la possibilità di inserire eventi che si ripetono con una certa frequenza, un elenco di password che utilizziamo di frequente... Varie rubriche tra cui To-do-list, impegni, etc. Ha anche la possibilità di configurare la tua popsta elettronica e scaricare direttamente i messaggi di posta... Insomma è un pochino elaborata. Ma non è necessario l'uso del pc per creare le proprie to-do list.

Per i meno esperti della rete, c'è sempre il Google Calendar dal quale si accede proprio dalla pagina ufficiale di http://www.google.it/. E' un calendario che ti permette di inserire appuntamenti vari. Anche questo calendario ha la possibilità di inserire avvenimenti che si ripetono (ad esempio, se ogni sabato pomeriggio vado in Parrocchia per fare catechismo, posso inserlo una sola volta ed impostare che tutti i sabati -fino a una data stabilita- ho questo appuntamento).

Ma torniamo al supporto cartaceoe a come organizzo le mie to-do-list.
Se non avete una agenda, va bene anche un quaderno con gli anelli e dei fogli forati.

Io divido le mie to-do-list in due grandi categorie: quelle statiche sono quelle che contengono una lista di operazioni da compiere che sono sempre le stesse (per esempio, la lista delle cose da fare in casa prima di partire per un viaggio, le cose da fare la sera prima di andare a letto, etc). Queste liste prendono il nome di Routine. Poi ci sono le to-do-list dinamiche che cambiano ogni giorno.  Nelle to-do-list dinamiche deve essere sempre chiaro  "cosa" fare, "quando" farla e "dove" farla. Ognuno può crearsi le proprie grandi categorie. Io ho varie to-do-list dinamiche alle quali io ho dato questi nomi:
  1. Casa
  2. Lavoro
  3. Parrocchia-Movimento
  4. Desideri
In ogni lista ho l'elenco delle cose che devo fare a casa, al lavoro, in Parrocchia e nella Lista "Desideri" scrivo tutto quello che vorrei fare un giorno (ad esempio, migliorie alla casa, le piante che vorrei coltivare, i lavori all'uncinetto che vorrei realizzare...).

Il tutto però condito da un iter da seguire  (elaborato da David Allen) preso con le dovute "pinzette".

Il metodo consiste nel raccogliere tutte le cose (e-mail, telefonate, commissioni, letture, fax etc) in un “ingresso” (sarebbe una specie di vaschetta portadocumenti in cui mettere tutto quello che arriva: posta, e-mail stampate, bollette, to-do-list, etc), di prenderle in mano chiedendosi se e cosa dobbiamo farne:
  1. se NON presuppone un’azione si prospettano subito 3 possibilità:
    1. si può cestinare
    2. lo archiviamo per futura consultazione
    3. un’azione è prematura, la lasciamo in incubazione all’interno di un’apposita lista (Da fare)
  2. se PRESUPPONE un’azione, bisogna distinguere se:
    1. è composta da più di una azione, allora viene creato un apposito progetto
    2. è composta da un’unica azione:
      1. bastano MENO di 2 minuti per eseguirla: FALLA !
      2. servono PIU’ di 2 minuti:
        1. delega a qualcun altro e inseriscila nella lista dei feedback (In attesa)
        2. “spostala” temporaneamente inserendola nella lista delle prossime cose da fare (Prossime Cose) oppure inseriscila in agenda se è assolutamente necessario che venga eseguita in un preciso momento.
Nessuna azione deve ritornare nella cassettina dell’ingresso, soltanto in questo modo possiamo essere sicuri che tutto venga processato e che dobbiamo decidere un’unica volta cosa sia da fare con quella cosa. L’avere già deciso cosa sia da fare e quindi essere già pronti all’azione quando si prenderà in mano quella cosa, allevia di molto lo stress, perchè non è necessario prendere un’altra volta una decisione sul da farsi. In questo modo il tutto si riduce a gestire in modo sistematico una serie di liste (to-do list) e un’agenda, che ci aiutano a ricordare, secondo il contesto e il momento, quale siano le azioni da intraprendere.

Un aspetto che David Allen sottolinea con enfasi è, che il GTD dà alcune regole di base, ma che il sistema uno lo debba creare da sè ed adattarlo alle proprie esigenze, poichè ognuno ha compiti unici da svolgere e ciò che può risultare efficace per Tizio non è detto che risulti efficace anche per Caio. Un esempio semplice e veloce è la scelta di come gestire le famose liste: c’è chi preferisce il formato elettronico, mentre molti altri non rinuncerebbero mai alla carta.

Ed ora passiamo ai fatti. Proviamo ad elaborare una to-do list per domani.

Buon lavoro!


 Foto e testi appartengono ai legittimi proprietari.