Vivere con stile per chi non si lascia abbagliare dalle finte luci della pubblicità che ti spingono a credere che la felicità si trova in una casa piena di cose... Vivere con stile per chi sa ancora ascoltare il vento fra gli alberi... Vede l'Invisibile e lo sa riconoscere nel volto degli altri... Vivere con stile per chi sa dare, per chi non sa sprecare, per chi sa fare e lo mette a disposizione di tutti...
Volevo scrivere un post per farvi vedere solo alcune delle idee che potreste trovare su questa pagina:
Avete delle vecchie infradito che volete rinnovare? Niente di più facile che procurarvi qualche conchiglia, qualche perla, un nastro in tinta con le infradito, ago e filo in colore ed il gioco è fatto.
E per rimanere in tema di scarpe: vi è mai venuto in mente di riciclare le vecchie scarpe mettendoci dentro un po' di terra e qualche pianta? Vedete un po' quì:
E ricavare un portavasi dal bottiglione del detesivo?
Poi ci sono anche alcune idee che non ci verrebbero mai in mente ma che si realizzano in un attimo e portano un miglioramento nel nostro modo di gestire le cose. Come il portacellulare da mettere appeso alla presa di corrente dove lo stai caricando...
Ma ancora, ci sono mille proposte ed idee: realizzare delle scatole dal cartone e decorate semplicemente con un pennarello. Qui trovate il link della foto e quì quello del tutorial per realizzarlo.
Ma non voglio togliervi il piacere di scoprire le altre idee che questa pagina può offrirvi.
Alla prossima,
Porzia
Foto e testi appartengono ai legittimi proprietari.
Vi ricordate il post Pulize Domestiche? Ci eravamo lasciati con l'intesa che vi avrei scritto un post dedicato alla organizzazione delle pulizie. Eccolo quà.
Vi racconto come mi sono organizzata io per crearmi una specie di calendario delle pulizie che fosse compatibile con i vari impegni lavorativi e con la nostra vita matrimoniale. Inoltre, doveva rispondere anche alla mia esigenza di avere sempre la casa pulita e ordinata...
Mi sono munita di blocchetto e penna ed ho
fatto un giro della casa, stanza per stanza. Per ogni camera mi sono segnata tutte le attività che ci sono da fare, incluse quelle straordinarie. Ad esempio, nel bagno, oltre alle pulizie ordinarie, ho inserito la pulizia delle piastrelle, manutenzione del termosifone, pulizia della vaschetta del wc... Nella camera da letto, ho inserito anche il cambio degli armadi...
Dopo aver fatto questo elenco dettagliatissimo, ho scritto, al fianco di ogni attività, la frequenza con la quale fare queste attività. Ad esempio, ho aggiunto le lettere G (=giornaliera), S (=settimanale), M (=mensile), A (=annuale). Se una attività si svolge 2 volte al mese, ho scritto 2M, e così via.
Mi sono servita del calendario di Google per programmare le faccende domestiche. Ed ho trasferito tutta la mia programmazione cartacea su questo calendario. Mi trovo molto bene con il Calendario di Google perchè lavoro 8 ore al giorno al pc, e posso consultarlo in qualunque momento sia dal pc che dal cellulare. Tra l'altro, puoi programmare eventi ed inviare la mail alle persone interessate: niente male, no?
Il consiglio che sento di darvi è di utilizzare lo stesso calendario (sia questo on-line oppure cartaceo) per tutte le attività siano queste lavorative, familiari, faccende domestiche, appuntamenti con amiche, etc. Google Calendar vi consente di impostare la programmazione delle routine a seconda delle vostre necessità ed in più, potete stabilire se per un certo appuntamento avete bisogno di essere avvisati per mail oppure sms... e addirituttra stabilire quando rievere il messaggio!!
Per le amiche meno tecnologiche, propongo il classico cartaceo. Sul blog di Mammachetesta, potrete trovare una lista di planner, tra i quali, quelli più pratici e carini, secondo me, sono questi:
Che potete stampare ed utilizzare giornalmente.
Magari potete procurarvi un quaderno ad anelli con dei fogli trasparenti ed organizzarvi in anticipo la settimana, oppure il mese...
Oppure potete servirvi di questo planning, preso sempre dal blog Mammachetesta, settimanale:
Inoltre, potrebbe tornare utile questo elenco delle attività. Vi inserisco prima quello vuoto, poi quello che l'autrice del blog (Mammachetesta) ha compilato:
Ed ecco quello compilato:
Infine, uno in inglese che mi è sembrato molto particolareggiato ed è indicato per le donne che oltre alla casa e alla famiglia devono gestire anche il lavoro fuori casa (preso dal blog Wife,Mother,Teacher):
Fatemi sapere come vi siete trovate trovate meglio oppure se avete altre soluzioni che potrebbero tornare utili a tutti...
Alla prossima,
Porzia.
Foto e testi appartengono ai legittimi proprietari.
Come vi avevo annunciato nel precedente post sull'argomento, oggi vi posto alcuni schemi di altri accessori.
Vediamo qualche borsa presa dalla pagina facebook di Anne Chapuis.
Borsa rosa
Schema borsa rosa
Borsa sacco
Schema borsa sacco
Altre interessanti borse potete trovarle sul sito Fleur et applications au crochet. Vi posto una anticipazione, ma vi consiglio di darci una occhiata perchè ci sono davvero tantissime idee:
Borsetta
Schema borsetta
Quest'anno mi sono cimentata nella realizzazione delle scarpe all'uncinetto. Tutto è nato da una foto di in paio di sandali realizzati unicamente all'uncinetto e mi sono detta: perchè no? Perchè non ricoprire quelle antipatiche infradito che non piacciono più? Sempre dal sito di Fleur et applications au crocket, guardate che meraviglia:
Le infradito che avete possono essere recuperate in mille modi diversi:
Potete anche cambiare modelli e colori e filati. Aggiugere pietre, conchiglie e perle... Insomma, la fantasia la fa da padrona in questi casi.
Sotto il relativo schema:
E che dire di queste bellissime infradito?
Ma visitate il sito.... ci sono tantissimi altri modelli!!! Come queste bellissime scarpe chiuse, con lo schema e le spiegazioni passo a passo:
E per concludere la nostra carrellata sugli accessori, vediamo le cinture. Le foto e gli schemi sono stati presi sempre dalla pagina facebook di Anne Chapuis:
Pulizie Domestiche Organizzazione e Ricette Detersivi Naturali
Tutti vogliamo una casa pulita e ordinata... avere un bucato bianchissimo e profumato... sentire l'odore di fresco e pulito quando si entra in casa... Ma a che prezzo? Cosa ci propone il mercato? E siamo sicure dei prodotti che stiamo spalmando su ogni superficie della nostra casa? E delle sostanze chimiche con le quali trattiamo i nostri indumenti?
Per realizzare una pulizia profonda ed avere la casa pulita e disinfettata, un bucato impeccabile ed un fresco profumo di pulito non serve spendere un patrimonio in prodotti costosi che ti promettono di fare le pulizie al posto tuo...
Certo, scegliere metodi naturali ed ecologici non significa risparmiare la fatica di dover pulire. Non esistono pozioni magiche che fanno il tuo lavoro: non strofinano per te il bucato, quindi coprono la macchia con una sostanza chimica! Non lavano il pavimento al posto delle tue mani ... Non possono disinfettare se dentro hanno solo acqua colorata e conservanti chimici che ti danno solo l'idea del pulito e poi ti sviluppano allergie che non credevi nemmeno esistessero.
Nella mia esperienza di autoproduzione, ho imparato a selezionare le cose che veramente servono per pulire una casa da cima a fondo! Prodotti di facile reperimento e di uso comune che probabilmente tutti già abbiamo in casa ma non sappiamo dei loro "usi" aggiuntivi. Ho preparato per voi una lista dei prodotti e degli utensili che non devono mai mancare in casa e che hanno un costo davvero irrisorio ed alla portata di tutti (tranne gli oli essenziali, ma non sono obbligatori e comunque, il loro utilizzo si limita a poche gocce e di conseguenza il prezzo un po' più alto viene ammortizzato).
Acquadenaturata (la ricavo d'estate dai condizionatori).
Cenere di camino (per preparare la Lisciva: smacchiatore eccezionale per i capi bianchi).
Per quanto riguarda gli "utensili", cerco di riciclare il più possibile. Ecco un elenco sufficiente ma non esaustivo (ciascuno di noi può arricchirlo come meglio crede):
Panni in microfibra di tutte le dimensioni;
Vecchi asciugamani ritagliati per lavare i piatti;
Canottiere e magliette di cotone ritagliate per i vetri;
Carta da giornale (quotidiano)
Vaporetto;
Secchio e bastone per lavare i pavimenti;
Scopa e paletta (io ho un aspirapolvere e scopa elettrica tutto in uno, l'ho scelto ecologico con le sacche di carta, a basso consumo energetico, classe AA);
Bottiglie,spruzzini e flaconi vari (recuperati da vecchi prodotti acquistati)
Spazzole e spazzolini di varie grandezze (per i rubinetti di bagno e cucina riciclo i vecchi spazzolini da denti, per le altre cerco sempre di acquistarle in legno con le setole naturali, non animali!!!);
Misurino da cucina (va bene anche quello vecchio che prima era utilizzato per gli alimenti)
Grattugia (per il sapone di marsiglia, se non lo trovate direttamente in scaglie)
Boccacci per riporre i detersivi in polvere
Palline da bucato (si possono ricavare anche da resistenti bottiglie di plastica ritagliate e munite del loro tappo tappo)
Pietra Pomice.
Passiamo ora a semplicissime ricette da fare con la lista delle sostanze appena vista sopra.
Ovviamente le quantità sono indicative. Potete raddoppiarle per avere più prodotto, anche se credo sia meglio prepare al momento questo tipo di ricette per avere un prodotto sempre fresco.
Detersivo Bucato in polvere
2 tazze di Sapone di Marsiglia in scaglie (oppure grattuggiato)
1 tazza di Soda Solvay (potenzia l'effetto del sapone)
1 tazza di Percarbonato (smacchiante e sbiancante a 30°)
1 tazza di bicarbonato di sodio
Mescolate tutto con cura e riponete in un boccaccio a chiusura ermetica. Rispettando le proporzioni 2:1:1:1 degli ingredienti potete prepare più detersivo da tenere già pronto. Io mi trovo più comoda a tenere gli ingredienti separati e metterli al momento del lavaggio nella vaschetta del detersivo.
Utilizzo: Versare 2 cucchiaini nella vaschetta del detersivo. C'è poi, chi lo mette direttamente nel cestello della lavatrice.
Ammorbidente:
2 tazze di Aceto di mele
10 gtt o.e. lavanda (oppure altro a scelta, a seconda dei gusti)
Utilizzo: Versare nella pallina da bucato e mettere nel cestello della lavatrice.
Oppure, utilizzare due misurini di acido citrico direttamente nella vaschetta della lavatrice ed avviare un programma di risciacquo.
Sbiancante - Smacchiatore
Percarbonato puro. Utilizzo smacchiatore: Versare due cucchiaini nella vaschetta del prelavaggio (oltre alla pallina dosatrice con il detersivo liquido all'interno del cestello) e fare il normale lavaggio dei capi. Per agire, il percarbonato, necessita di una temperatura di almeno 30°. Utilizzo sbiancante (capi bianchi): in una vaschetta metto in ammollo i capi bianchi da lavare. Aggiungo acqua molto calda e circa 1 cucchiaino di percarbonato ogni litro d'acqua. Lascio agire un paio di ore e poi strizzo e passo in lavatrice. Aggiungo un misurino di percarbonato nella vaschetta del detersivo (oltre la pallina dosatrice con il detersivo liquido) e avvio il programma dei bianchi a una temperatura di circa 40°-50°. Dopo che la lavatrice ha tirato l'acqua, metto in pausa. in modo che il detersivo, potenziato dal percarbonato, possa ulteriormente agire su residui di macchie e dopo circa 30 minuti faccio ripartire il programma.
Sbiancante al succo di Limone
Succo di un limone Acqua calda
Spremere il limone filtrando il succo e metterlo in una vasca con acqua molto calda. Immergere il bucato (bianco) come prelavaggio. Far agire almeno per un paio d'ore e procedere con il normale lavaggio.
Pulitutto:
1/2 cucchiaino di detersivo piatti ecologico;
1 cucchiaino di Bicarbonato di sodio
2 cucchiai di Aceto bianco
2 tazze di acqua
3 gtt o.e. a scelta (utilizzare il tea tree oil per un prodotto che sia anche igenizzante)
Versate tutto in uno spruzzino, facendo sciogliere bene gli ingredienti in una ciotola ed il vostro pulitutto è pronto.
Attenzione: NON USARE MAI l'aceto e l'acido citrico su marmo e travertino.
Detersivo piatti
Io acquisto quello alla spina ecologico della GreenNatural. Mi trovo molto bene. E poi mi serve come base per altri prodotti. Ciascuno di noi però, ha i propri gusti, e per chi volesse farlo in casa, ecco qualche ricettina:
Detersivo Piatti al limone, aceto e sale: vi metto il link del blog Sotto il Vecchio Castagno che propone e spiega molto bene questa ricetta (qui).
Vi propongo il video sotto riportato che vi fa vedere passo a passo tutto il procedimento per realizzarlo.
Detersivo Vetri
150 ml di alcool (meglio quello per liquori perchè non ha nessun odore, in alternativa va bene anche quello rosa).
500 ml di acqua distillata (se la vostra acqua non è molto calcarea potete usare quella del rubinetto)
o.e. a scelta (se usate l'alcool rosa in modo da profumarlo)
qualche goccia di detersivo per piatti ecologico
Uno spruzzino, meglio se riciclato.
Mettete tutto nel flacone dello spruzzino ed avete il vostro prodotto pronto all'uso.
Sotto vi prongono un video preso dal canale Youtube di "Case da Incubo" che illustra come pulire i vetri utilizzando materiali che tutti abbiamo in casa ottenendo risultati sorprendenti.
Per spolverare i mobili, al momento sto usando un panno in microfibra umido. Lo lavo in acqua caldissima e lo strizzo bene bene. Il risultato è che la polvere non vola da tutte le parti, non si accumula negli angolini e tutto rimane lucido...
Credo che adesso avete una buona conoscenza per farvi una scorta di Prodotti Naturalissimi per iniziare le pulizie. Vi ricordo gli altri post dove ho pubblicato altre ricette:
Ora avete tutte le ricette e le informazioni necessarie per cominciare a pulire la casa in modo ecologico. Si, ma da dove cominciare? Nel prossimo post vedremo insieme come organizzarci e come pulire le varie statnze in modo da risparmiare tempo ed avere la casa sempre pulita ed ordinata!
Alla prossima.
Foto e testi appartengono ai legittimi proprietari.
Si può! Lo dobbiamo a noi, ai nostri figli e all'ambiente.
Avete mai sentito parlare dei "vortici di plastica"?
Sono delle concentrazioni di pezzi di plastica accumulati nei mari provenienti direttamente dalle spiagge, dalle foci dei fiumi e dai rifuti scaricati in mare... che sono trasportati dalle correnti marine in un movimento, appunto, a "vortice". Nell'Oceano Pacifico, questo vortice ha raggiunto le dimensioni del doppio della superficie del Texas! E purtroppo, non è l'unico mare in cui sono presenti!
Ho deciso di scrivere questo post per sensibilizzare chi lo legge ad una più attenta visione "ecologica", sopratutto in vista dell'estate. E' stato stimato, da alcuni scienziati, che il 90% dell'inquinamento della plastica dei mari, proviene direttamente dalle spiagge e dalle imbarcazioni. Da tutte quelle nostre piccole e grandi disattenzioni ambientali che ogni anno, contribuiscono alla morte di milioni di esseri marini... Gli stessi scienziati che hanno analizzato le acque dei mari, hanno anche dichiarato che l'inquinamento della plastica è più pericoloso dei cambiamenti climatici!
Allora ho pensato di raccogliere qualche informazione in più, non tanto per vedere come possiamo fare per riciclare questo materiale, quanto proprio di trovare soluzioni pratiche per evitare di acquistarlo, usarlo e gettarlo in modo improprio.
Mi sono informata circa l'uso che ne deriva dal riciclo di questo materiale. Le informazioni raccolte, purtroppo, non sono molto incoraggianti. Ci sono enormi difficoltà nella rilavorazione del materiale plastico proprio perchè ogni oggetto viene prodotto in modo differente e quindi richiede anche una ri-lavorazione differente. Poi, parte della plastica che siamo convinti di riciclare in realtà non si può più riciclare perchè prodotta utilizzando riempitivi coloranti che rendono impossibile ogni altra lavorazione (e quindi non viene utilizzata, ma finisce nell'indifferenziata!).
Quindi, mi sono detta, pare molto più saggio cercare di capire come posso vivere senza acquistare materiale plastico e quali soluzioni posso adottare per recuperare ed evitare di gettare quella che, purtroppo, è ancora presente nella mia casa. Mi sono guardata attorno e mi sono sopresa a dover ammettere che tutto quello che acquisto ha un imballaggio, un componente, una percentuale di questo terribile materiale.
Ma cosa posso mettere nella differenziata della plastica? Vanno raccolte tutte le bottiglie in plastica, tappi di plastica di ogni genere, sacchetti, flaconi dei detersivi e dei prodotti di pulizia, cellophane di piccole proporzioni, vassoi, vasetti, i contenitore degli yogurt... Insomma! Tantissima roba....
Date una occhiata all'immagine a fianco.
Ma c'è chi è riuscito ad eliminarla completamente dalla propria casa e dalla propria vita!
Ecco, io ora non dico di arrivare a soluzioni drastiche come Sandra Krautwaschi, austriaca, che ha proposto alla sua famiglia un mese di prova senza plastica (piatti, bicchieri, giocattoli, vaschette, etc.) ed alla fine sono passati alcuni anni ed ancora continuano a viverne senza! La loro esperienza è raccontata in un libro scritto dalla stessa Santa: "Plastikfreie Zone" (= Zona senza plastica): [...]Quando va al supermercato, Sandra Krautwaschl si porta dietro un barattolo in acciaio inossidabile e prega la commessa di mettere lì dentro il formaggio, invece di avvolgerlo nella pellicola di plastica; quando compra la carne dal macellaio, esce di casa con una pentola che usa come maxi-contenitore; quando ha finito il dentifricio, va in farmacia con un barattolo di vetro e se lo fa riempire con lo xilitolo in polvere; quando ha bisogno di frutta e verdura, va al mercato con un paio di sacchetti di stoffa invece di acquistare i pacchi surgelati.[...] (Riferimento preso dal Sito La Stampa).
Vorrei proporvi questo video sui "vortici di plastica":
Dopo aver visto questo video ed una serie di documentari di Plastic Planet, ho deciso di fare una lista della "plastica" che posso ridurre io per prima in casa mia e di cui senza dubbio posso fare a meno. Ne è venuta fuori questa lista:
1. Piatti, bicchieri e posate di plastica - Non sono una accanita consumatrice di questo prodotto, ma li acquistavo per la "comodità" che può derivare dal non lavare tanti bicchieri... oppure quando dovevo fare le impanature con l'uovo, utilizzavo il piatto di plastica per non 'perdere tempo' a togliere l'odore di uovo dal piatto in cermaica... Non vi ho mai messo bevande o cibi caldi perchè sono a conoscenza dei rischi che si corrono per la salute: aumentano la probabilità dei calcoli renali. E allora? Perchè utilizzarli? Un po' di fastidio in più... e si lavano!
2. Sacchetti di plastica - Con un po' di attenzione, possiamo mettere nel bagagliaio della macchina un paio di sacchetti di tela in modo che quando andiamo a fare la spesa, li abbiamo a portata di mano senza doverli chiedere alla cassa (e pagarli!). Ho inoltre adottato la sana abitudine di non acquistare la verdura confezionata (lo facevo di rado...) ma sfusa che viene messa spesso nelle buste di carta. Mai acquistati cibi preconfezionati. Anche di questi si può fare a meno e di sicuro ne guadagna la nostra salute per prima!
3. Rasoi usa e getta e spazzolini da denti - Esistono in commercio rasoi con la lametta intercambiabile. In questo modo, non dobbiamo gettare l'intero pezzo, ma solo la lama. Per gli spazzolini da denti (che meriterebbero un capitolo a parte) sono in vendita da anni quelli realizzati completamente in legno e con le setole naturali. Oppure esiste la radice di Miswak (ma ve ne parlerò più ampiamente in un altro blog).
4. Salviette struccanti - Inutile e superfluo visto che da qualche anno mi preparo lo struccante ed il tonico in casa... Ho sempre pensato che l'involucro in plastica che le contiene non sia per nulla rilavorabile. Per cui, mi sono sbarazzata di un acquisto certamente inutile...
5. Acqua confezinata - Già da tempo io e mio marito avevamo preso la sana abitudine di riempire l'acqua alla fontana. Riduce notevolmente le bottiglie di plastica in casa.
6. Pettini e spazzole per capelli - Molto meglio quelli di legno!
7. Utensili per la cucina - Per cominciare, ho iniziato a sostituire tutti i contenitori per il cibo che avevo in casa fatti di plastica con quelli in vetro (di sicuro più igenici!). Poi, quelle piccole ed inutili cose che si accumulato nei tiretti e che sicuramente non utilizzeremo mai (affettamela, misurini, palette, etc.). Infine avevo un paio di mestoli in plastica che ho volentieri ricilato (vi posterò le foto) come portavasi per piccole piante grasse appesi sulla parete della veranda... Sono una amante del legno e quindi quasi tutti gli attrezzi di cucina per mescolare sono in legno... Non è stato molto difficile.
8. Detersivi - Da tempo acquisto detersivi ecologici e 100% biodegradabilisfusi. Porto i flaconi al mio negozio di fiducia (che in questo caso è l'Erboristeria di mia sorella: Erboristeria Sansam, P.zza XX Settembre, Monopoli) e li riempio nuovamente. In commercio esiste già tutto quello che serve per la pulizia e l'igiene della casa. Io compro: Detersivo piatti, Detersivo lavatrice liquido, Ammorbidente, Sgrassatore universale superfici e Pulitore vetri. Come sbiancante acquisto il percarbonato di sodio, venduto in pratiche scatole di cartone. E non potete immaginare che ingombro di plastica in meno può derivare solo da questo piccolo accorgimento!
Questa lista contiene solo il "superfluo". Possiamo fare molto di più e meglio.
Naturalmente questo non vuol dire che ho buttato via tutto quello che era plastica (compreso il contenuto)... Si procede per <<esaurimento scorte>> e poi si prendono le nuove buone abitudini ecologiche... Per esempio, lo spazzolino in plastica che ho, non è vecchio. Finchè dura, userò quello. Poi gli darò "nuova vita", magari per pulire i rubinetti, tra le fessure delle mattonelle...
Continuatela voi, allora, questa bellissima lista della "plastica di cui posso fare a meno". Scrivete quello che possiamo evitare e che possiamo sostituire con altro materiale di sicura biodegradabilità. Grazie già da ora a tutti quelli che daranno il loro contributo!
Porzia
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Vorrei iniziare, proponendovi la realizzazione di qualche "gioiello" per l'estate.
Partiamo con una collana realizzata da un girocollo all'uncinetto sul quale vengono applicate delle roselline (sempre realizzate all'uncinetto). Per dare un tocco di originalità, oltre che a cambiare il colore in bianco ed ecrù, ho applicato dei coralli bianchi e luminosi al centro dei fiori. Li ho fissati con ago e filo di naylon trasparente! Il risultato è davvero carino. Lo schema l'ho preso dalla rete. Sull'immagine, per chi volesse, c'è l'indirizzo di facebook.
Un'altro modo divertente di fare collane e bracciali è quello di utilizzare gli schemi delle bordure. Io ho utilizzato quello che segue per fare un girocollo, bracciale e cavigliera per l'estate scorsa...
Ho realizzato quella con i fiori rossi. Naturalmente, ho cambiato il colore con il fucsia ed ho aggiunto dei piccoli pendenti recuperati da una collana che non usavo più.
Altri moduli che potete utlizzare a vostro piacimento e come la creatività vi suggerisce:
Infine, per le collane, vi progongo uno schema per le più esperte. La difficoltà non sta tanto nell'esecuzione della collna quanto nel montaggio dei moduli. Io li ho uniti mentre le lavoravo, durante l'esecuzione dell'ultimo giro. Ma possono essere lavorati separatamente ed uniti in un secondo momento. Ovviamente, si presta alla più ampia personalizzazione. Avevo un cotone sfumato con il rosso e l'ho realizzata completamente con quel cotone.
Sempre sulla rete, ho trovato lo schema di questi orecchini. Sono realizzati in bianco con l'uso delle perle. Volendo semplificarli, si possono realizzare solo due dei tre moduli proposti. Inoltre, sempre con gli stessi schemi dei moduli (magari con lo stesso scelto per gli orecchini) si possono realizzare sia la collana (unendo tutti i moduli fra di loro all'uncinetto, oppure alternandoli con una catenina recuperata) ed il bracciale in modo da avere un bellissimo completo estivo da realizzare nel colore dell'abito che più vi piace...
Con il nero è molto elegante, ma bisogna arricchirlo con delle perle luminose, tipo strass, per dare un tocco di luce. Anche con il verde è molto bello ed elegante.
Fatemi sapere, oppure postate e pubblicate i vostri lavori!!!
Passiamo a qualcosa di più complicato. Vi posto una canotta che ho realizzato l'anno scorso in beige:
Ed il realivo schema:
Per arricchire i nostri accessori, possiamo realizzare un bel cappello da sfoggiare sulla spiaggia, magari realizzato con lo stesso cotone della canotta!!
Ed ancora, un top prendisole (reggiseno) da arricchire come vogliamo: Io l'ho personalizzato con una frangia che avevo in macramé.
Ed ancora, possiamo personalizzare i nostri pantaloni e gonne......
Nei prossimi post dedicati all'uncinetto vi pubblicherò altri accessori (cinture e borse) oltre che ad altre collane... e poi, l'uncinetto per la casa!
Buon divertimento! e non dimenticatevi di postare i vostri lavori...
Foto e testi appartengono ai legittimi proprietari.