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lunedì 22 luglio 2013

Olio Solare fai da te

In questo post vi parlerò delle possibili sostanze che possiamo utilizzare per farci da noi un olio solare protettivo. Non mi soffermerò sui danni provocati dal sole e neppure su tutte quelle sostanze dannose contenute nei principali prodotti venduti dalla grande distribuzione di cui dovremmo fare veramente a meno.
Comincio col dire che esistono, in natura, degli oli vegetali che hanno un fattore protettivo naturale (il fattore di protezione solare viene indicato con la sigla SPF) ed è su questi oli che andremo a concentrare la nostra attenzione e con i quali realizzeremo la nostra ricetta di Olio Abbronzante-solare.
Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Pharmacognosy Magazine di qualche anno fa condotto su vari oli vegetali al fine di stabilirne il fattore solare naturale in essi contenuto, l'Olio di germe di Grano, oltre ad essere ricco di Vitamine E e K (ottime per l'idratazione della pelle) ed a svolgere una buona azione antiossidante contrastando i danni provocati dai radicali liberi, ha un fattore solare protettivo (SPF) pari a 20.
L'Olio di semi di Carota invece, contiene un potenziale di Vitamina A molto alto ed anche il suo fattore protettivo è decisamente più alto dell'Olio di germe di Grano: è compreso tra 38-40.
Gli altri oli vegetali hanno il Fattore più basso e sono: Olio di Semi di Soia con SPF pari a 10. L'Olio di Macadamia con SPF pari a 6 e l'Olio di Jojoba con SPF pari a 4.
Da non sottovalutare anche due sostanze (normalmente utilizzate nella preparazione di cosmetici per il make-up minerale) che sono: l'Ossido di Zinco (ottimo contro gli UVA) ed il Biossido di Titanio (speciale contro gli UVB). Queste due sostanze respingono le radiazioni solari agendo da "specchio" in modo che non vengano assorbite dalla pelle. Quando una di queste due sostanze è presente nella crema solare protettiva conferisce alla crema quella caratteristica color bianco e difficilmente spalmabile.
Per poter sapere quale sia il nostro fattore di protezione ideale (per non incorrere nelle scottature) è necessario conoscere a quale Fototipo apparteniamo. Per scoprirlo, seguiamo le indicazioni sotto riportate:
Fototipo 1 - Caratteristiche della pelle: molto chiara, capelli chiari oppure rossi, occhi chiari. Reazione al sole: eritema intenso ad ogni esposizione al sole senza protezione. Tipo di abbronzatura: tenue che tende a sparire velocemente. Livello di rischio: molto alto con possibilità di dani permanenti.
Fototipo 2 - Caratteristiche della pelle: chiara, capelli biondo scuro oppure castano chiaro. Reazione al sole: pelle che si scotta facilmente al sole senza protezione. Tipo di abbronzatura: lieve e dorata. Livello di rischio: molto alto con possibilità di dani permanenti.
Fototipo 3 - Caratteristiche della pelle: scura e capelli castani. Reazione al sole: scottature occasionali e solo dopo lunga esposizione al sole. Tipo di abbronzatura: intensa ed omogenea. Livello di rischio: rischio medio.
Fototipo 4 - Caratteristiche della pelle: olivastra con capelli e occhi molto scuri. Reazione al sole: scottature rarissime. Tipo di abbronzatura: intensa e veloce tipo color cioccolato. Livello di rischio: rischio basso.
QUANTITA' di OSSIDO di ZINCO da utilizzare:
da 2 a 5 (fattore di Protezione) = si usa il 5% di ossido di zinco sul totale dell'olio
da 6 a 11 (fattore di Protezione) = si usa il 10% di ossido di zinco sul totale dell'olio
da 12 a 19 (fattore di Protezione) = si usa il 15% di ossido di zinco sul totale dell'olio
da 20 a 30/35 (fattore di Protezione) = si usa il 25% di ossido di zinco sul totale dell'olio.

Ricetta Olio solare con Protezione

Passiamo allora ad elaborare la nostra ricetta. Gli ingredienti che ho utilizzato io sono:
  1. Olio di Germe di Grano 40 gr
  2. Olio di Cocco 40 gr
  3. Burro di Karitè 20 gr
  4. Ossido di Zinco 20 gr
  5. Olio essenziale di Mirra 20 gtt.
  6. Idrolato di lavanda 80 gtt.
Per il procedimento avrete bisogno dei seguenti utensili:
  1. Una bilancina di precisione
  2. Un contenitore per pesare
  3. Una bottiglia di vetro scuro con spruzzino (oppure un flacone con dosatore riciclato)
  4. Un pentolino ed un contenitore da mettere dentro per il bagnomaria del burro di karitè
Fate sciogliere a bagno maria (fuoco basso) il burro di Karitè insieme agli oli. Appena il burro si è sciolto togliete dal fuoco ed aggiungete l'olio essenziale e l'Idrolato di lavanda. Mescolate bene. Aggiungete l'ossido di zinco e fate sciogliere accuratamente. Versate l'olio in una bottiglia di vetro scuro con spruzzino (ottime quelle vendute da La Saponaria) oppure in un flacone da shampoo riciclato ed il vostro olio solare è pronto.
Potete prepararlo anche senza utilizzare l'ossido di zinco. In questo caso se vi dovesse avanzare, potete usarlo come olio dopo bagno oppure dopo la doccia. Tenete presente che avendo tra gli ingredienti il burro di karitè, sotto i 20° tenderà ad essere più denso. Per la scelta degli oli essenziali, normalmente è meglio non usarli negli oli o creme solari perchè la maggior parte di queste sostanze sono fotosensibili e possono procurare macchie cutanee che non regrediscono (sono sopratutto gli oli esseziali agrumati e qualche fiore).
Se avete suggerimenti o altre ricette da proporre, oppure se avete sperimentato la ricetta e ne avete apportato delle modifiche, lasciate pure un commento: sarà graditissimo!
 
Porzia
 
Foto e testi appartengono ai legittimi proprietari. Vietata la riproduzione.

domenica 23 giugno 2013

La Lavanda

I mille volti della Lavanda...
 
La Lavanda, già conosciuta al tempo dei Romani che la utilizzavano per la cura e la bellezza del corpo e dei capelli, ed in seguito utilizzata per profumare i cassetti e gli armadi, oggi sta tornando incredibilmente in primo piano con il suo profumo avvolgente e delicato...
 
Sarebbe riduttivo, per quelle che sono le sue proprietà, utilizzarla solo come "profumatore".
 
In Italia, si coltiva principalmente la Lavandula Officinalis. Dal suo fiore, tipicamente di colore lillà (che può virare anche ad un azzurro tenue), si ricava l'olio essenziale (per distillazione con correnti di vapore) dalle molteplici caratteristiche ed usi. I fiori raccolti ed essicati si prestano ad infiniti usi anche in cucina e se raccolti con lo stelo possono essere essicati sia con il metodo tradizionale (suddivisi in mazzetti legati a testa in giù in luogo fresco e ventilato senza la luce del sole diretta) oppure si possono preparare i fusi di lavanda per profumare cassetti e armadi.
 
 
L'Olio Essenziale di lavanda ha mille straordinarie proprietà (un motivo in più per non farlo mai mancare nelle nostre case). Tra le caratteristiche più conosciute, ricordiamo il suo potere lenitivo e cicatrizzante che lo vede utizzato contro scottature da sole (eritemi) ed anche più in generale scottature da usione.
 


Lozione Lenitiva contro le scottature
5 ggt. o.e. di Lavanda
5 ml gel puro di Aloe
Questa Lozione può essere d'aiuto per alleviare le scottature da sole e piccole ustioni da fuoco. Dopo poche applicazioni si potrà vedere il suo effetto decongestionante e riparatore dei tessuti. La stessa lozione può essere usata su piccoli tagli e/o graffi con ottimi risultati.

Lozione spray Doposole e Defaticante
20 ggt. o.e. di Lavanda
250 ml di acqua Demineralizzata
Questo spray conservato in frigo e spruzzato sulla pelle dona una immediata sensazione di freschezza ed è un ottimo tonico per le gambe stanche e affaticate.

Inoltre, l'olio essenziale di lavanda viene utilizzato contro gli inestetismi della pelle come anticellulite (utile anche contro le smagliature) e antirughe.

Lozione Anticellulite
20 ggt. o.e. di Lavanda
20 ml Olio di Nocciole
Utilizzare la lozione due volte al giorno.

Lozione Antirughe
20 ggt. o.e. di Lavanda
30 ml Olio di Rosa Moscheta
Questa lozione, da mettere principalmente la sera prima di andare a letto, oltre all'effetto antirughe ha anche la proprietà di ridurre le macchie scure.

Tra le altre proprietà di questo fantastico olio, ci sono anche quelle calmanti e rilassanti. Si potrebbe utilizzare nel bruciatore d'essenze. Ricordate che la quantità di gocce di olio essenziale da mettere in un bruciatore deve essere uguale ai metri quadri della stanza in cui si trova (ad esempio, se la stanza è di 25 mq metterò 25 ggt di olio essenziale di lavanda, oppure posso utilizzare altri oli essenziali in miscela, l'importante è la quantità di gocce sia pari ai metri queadri della stanza da profumare).
Oppure potete mettere una manciata di fiori secchi nell'acqua del bruciatore: l'acqua riscaldandosi emanerà il frofumo dei fiori di lavanda...

Possiamo utilizzare i fiori di lavanda anche in cucina per preparare infusi deliziosi, dolci e tanto altro...

Possiamo preparare il Pane alla Lavanda.
Ricetta presa dal blog di Il Mio Giardino Fiorito.
Ingredienti180 gr di farina 00
60 gr di farina integrale
60 gr di crusca
24 gr di lievito per dolci
1/4 di litro di latte
60 gr di noci
80 gr di miele
1 uovo medio
alcuni rametti di fiori di lavanda essiccati

Per il procedimento visitate il sito che è arricchito anche di immagini...

Oppure, sempre nello stesso blog, c'è una fantastica ricetta del Risotto alla Lavanda:
Ingredienti per 4 persone
1 litro d?acqua, 1 cipolla grande, 2 carote, sale q.b.
4 spighe di Lavanda in fiore, lavate e asciugate
500 gr di riso Carnaroli
50 gr di burro
150 gr di pecorino
40 gr di parmigiano grattugiato

Sono in cantiere dei Biscotti con i fiori di lavanda. Appena li realizzo, posterò foto e ricetta.

E per finire, i fiori li possiamo usare, oltre che in cucina per delle deliziose ricette, in sacchetti di organza e/o tulle per profumare cassetti e armadi... e se abbiamo la fortuna di possedere una pianta, possiamo raccogliere i fiori con gli steli e preparare i fusi di lavanda come ci spiega Benedetta nel suo canale YouTube.


Al quale vi consiglio di iscrivervi perchè Benedetta fa tantissime altre cose oltre a questi meravigliosi fusi... Questo è l'indirizzo del suo blog: Fatto in casa da Benedetta.

E queste sono le foto della mia pianta di lavanda in campagna e dei fusi che ho realizzato ieri pomeriggio:

La mia pianta di Lavanda

I fusi di Lavanda
Naturalmente sulla Lavanda si potrebbe scrivere una enciclopedia intera... Io mi sono limitata a farvi conoscere solo le sue principali proprietà e scrivervi ricette di facile preparazione...

Sicuramente voi conoscete mille altri usi di questa fantastica pianta... Fateceli conoscere!

Alla Prossima.
Porzia

Foto e testi appartengono ai legittimi proprietari.

giovedì 20 giugno 2013

In evidenza

Il sito del mese...
 

In questo post voglio presentarvi una Azienda con la A maiuscola.
Si chiama La Saponaria. Nasce dalla passione di Luigi e Lucia e dal loro desiderio di far arrivare il loro amore per le cose naturali, buone, sane nei prodotti che normalmente utilizziamo per la nostra cura personale. E' un laboratorio consapevole di produzione artigianale di cosmetici formato da uno staff davvero speciale: interessati al riciclo, a sperimentare nuove soluzioni più funzionali, attenti alle esigenze dei loro clienti... Il tutto con un grande riguardo nei confronti della Natura (come dimostra la scelta degli imballaggi)...
 
Meritano davvero un "BRAVISSIMI".
 
Ovviamente, oltre al sito La Saponaria, c'è anche la pagina facebook per essere sempre aggiornati, ed il canale Youtube.
 
Sul loro sito non vendono solo il "prodotto finito", ma un assortimento completo delle materie prime per poter realizzare da soli i nostri cosmetici. Loro, però, hanno fatto qualcosa in più: hanno realizzato dei Kit nei quali ci sono le materie prime, i contenitori ed il ricettario per chi è alle prime armi. C'è una sezione dedicata alle ricette fatte dai clienti, con una serie di consigli su come utilizzare al meglio i prodotti presenti nel sito.
 
Posso testimoniare io stessa la qualità dei prodotti perchè ho effettuato da loro degli ordini ed ho già avuto modo di testare la loro ottima qualità.
 
Facciamo insieme un "giretto" su questo sito e vi mostro subito i Kit con i quali chiunque può iniziare in modo sicuro a realizzare i propri cosmetici:
 
Link: http://www.lasaponaria.it/prodotti/Kit-autoproduzione-e-preparati-di-base/


 
Con il Kit "Basic Instinct" potrete realizzare un deodorante alla menta, un dentrificio all'argilla ed un frizzino deodorante per pediluvio. All'interno della confezione c'è tutto il necessario per realizzarli (inclusi i contenitori vuoti).
 
Con il Kit "Calmomilla", invece, avrete la possibilità di farvi da sole uno struccante bifasico alla camomilla e calendula, la crema viso alla calendula ed il tonico viso...
 
Il Kit "Massaggiami" contiene il necessario per realizzare il burrocacao all'arancio, un olio solido da massaggio ed una crema mani. Al momento questo kit è esaurito. Confidiamo di trovarlo presto.
 
Nel Kit "Purificante" potrete trovare gli ingredienti per realizzare una maschera astringente alla salvia e un tonico all'ortica.
 
Potete tranquillamente chiedermi qualche suggerimento, dal momento che li ho acquistati tutti per poterveli proporre. Lo struccante bifasico del Kit Calmomilla è favoloso. Ha un profumo leggermente vanigliato non unge e, per essere uno struccante delicato (indicato sopratutto per chi ha la pelle sensibile) rimuove benissimo il make-up...  Il Tonico all'ortica del Kit Purificante sembra toglierti il velo di grigiume che la giornata ha lasciato sul volto. La sensazione che si prova è di una profonda pulizia.... Ma non vi aggiungo altro, per non togliervi il piacere e la curiosità di scoprire da voi tutto quello che questa azienda offre.
 
Ho acquistato anche alcune materie prime tra cui l'estratto di edera ed alcuni oli vegetali e presto vi pubblicherò una ricetta per un fantastico olio anticellulite e olio e crema solare protettiva. Se poi volete avere già in casa le materie prime che ho acquistato, vi posto l'elenco:
  • Estratto di edera
  • Oleolito di calendula
  • Olio di cocco
  • Olio di Sesamo
  • Olio di Avocado
Tutti acquistati dal sito della Saponaria.
 
E per concludere, per chi non si sente ancora pronto a "spignattare", vi ricordo che su questo sito potete trovare anche una vasta scelta di prodotti realizzati nel loro laboratorio già pronti per essere usati...
 
Ribadisco il mio "Bravi, bravissimi" alla Saponaria e a tutto il loro staff per l'impegno e la cordialità che hanno mostrato in più di una occasione e vi rimando al prossimo post!
 
Foto e testi appartengono ai legittimi proprietari. 

venerdì 17 maggio 2013

La pedicure in casa

I piedi
Come prenderci cura di loro
 
Un’altra cosa che tendiamo a trascurare durante tutto l’anno (oltre la cellulite -> vedi il post: "La cellulite: rimedi Naturali" ) sono i nostri cari piedi! Tutto l’anno non ci pensiamo… ma quando arriva la bella stagione e vogliamo mettere i nostri amati sandali… ci rendiamo conto che forse avremmo potuto dedicare qualche momento in più ai nostri piedini… per non farli sfigurare nelle belle scarpe aperte e colorate estive!
 
I piedi, possono presentare questi potenziali problemi: screpolature, callosità, cattivi odori, (la cosiddetta bromidrosi plantare) escrescenze o gonfiori.
 
Eppure, sono la parte del corpo che ci permette di spostarci, di danzare, di correre… Dovremmo davvero cercare di impegnarci di più per dare un po’ di spazio nel nostro programma di cura personale durante tutto l’anno. Teniamo presente che spesso i gonfiori e gli indolenzimenti sono causati da problemi di ritenzione idrica e il cattivo odore è molto di frequente associato a una infiammazione delle ghiandole sudoripare…
 
Ma passiamo in rassegna le varie problematiche alle quali cercherò di far seguire “ricette casalinghe” già collaudate da me oppure prese in prestito dalla tradizione popolare (antica saggezza!) delle nostre care nonne… Oltre al “bagaglio” di ricette prese dalla rete e trascritte sul mio quaderno alle quali ho apportato lievi modifiche per migliorarle oppure adattarle alle mie esigenze.
 
Calli e Duroni
 
Per questo tipo di problematica si può ricorrere ai poteri fantastici della pianta di ALOE VERA. Basta applicare per due volte al giorno una pomata a base di Aloe oppure un Gel sempre a base di Aloe. In alternativa, se avete in casa, va bene Olio di Ricino. Se avete la fortuna di avere sul vostro balcone o nel vostro giardino uno Stelo del Tarassaco (comunemente chiamato “Bocca di Leone” oppure “Dente di Leone”) potete effettuare delle strofinazioni direttamente con la pianta sulla callosità o durone da curare… Ma passiamo a qualche ricettina:
 
Infuso di fiocchi d’avena
Ingredienti:
Una manciata di fiocchi d’avena
Acqua
Preparare un infuso con l’acqua e i fiocchi d’avena. Versare in una bacinella fate intiepidire ed immergete i piedi per almeno 8-10 minuti. Asciugate ed applicate una crema o un gel all’Aloe.
 
Impacco di aceto, pane e cipolla
Ingredienti:
2 fette di pane bianco;
2 fettine di cipolla
250 ml di aceto di mele
 
Questo impacco è davvero un toccasana per la pelle del piede, ma ha degli svantaggi olfattivi! Si tratta di mettere “a bagno” le fette di pane e la cipolla nell’aceto e di lasciarlo per 24 ore a macerare (vi garantisco che l’odore dell’aceto si sente in tutta la casa!). Poi, altro svantaggio, va applicato la sera prima di andare a dormire e tenuto tutta la notte. Il risultato ai piedi sarà favoloso, ma dovrete cambiare le lenzuola e tenere la casa aperta tutta la giornata!
 
 
Naturalmente, è sempre meglio prevenire che curare. Quindi sarebbe buona norma dopo ogni pediluvio, strofinare il piede con la Pietra pomice (che evita proprio l’insorgere dei duroni e dei calli eliminando le cellule morte della pelle…). Una volta alla settimana è consigliabile fare uno scrub utilizzando zucchero di canna e olio di mandorle dolci. Ancora, massaggiare quotidianamente i piedi, aiuta a prevenire l’insorgere dei calli perché facilita la circolazione. E di certo, se lo spessore del callo o del durone raggiunge le terminazioni nervose procurandovi fastidio o dolore, non improvvisatevi a cercare metodi fai-da-te: rivolgetevi ad uno specialista.
 
Eccessiva Sudorazione
Cattivo odore
(bromidrosi plantare)
 
Esistono molte soluzioni che si possono adottare contro l’eccessiva sudorazione ed il cattivo odore. Il più collaudato di tutti è l’Allume di potassio. Si tratta di un sale dell’acido solforico misto di alluminio e potassio che a temperatura ambiente si presenta sotto forma di un solido bianco, incolore e inodore. Nell'uso quotidiano, l’allume di potassio, o l'allume di rocca, oltre che come deodorante personale naturale anallergico ed emostatico, è utilizzato anche come assorbi-odori in frigorifero e si trova in vendita in Erboristeria sia sotto forma di polvere bianca, simile al sale fine da cucina, che come cristallo smussato). Vengono anche in nostro aiuto per l’eccessiva sudorazione, alcuni Oli essenziali come lavanda e menta da utilizzare durante il pediluvio.
 
Pediluvio alle bacche di Alloro
Ingredienti:
50 gr di bacche di alloro (sono simili a delle olive)
1 Lt di acqua
Schiacciate con lo batticarne le bacche dell’alloro e mettetele a bollire nell’acqua per circa 10 minuti. Filtrate il liquido e versatelo nell’acqua del pediluvio.
Le bacche possono essere egregiamente sostituite dalle foglie. Se lo farete ogni giorno toccherete con mano la sua azione anti-odore!!
Per i piedi sempre sudati, può essere molto utile fare una maschera a base di argilla verde ventilata prima del pediluvio. E' un ottimo rimedio.
 
Contro i cattivi odori, una delle regole fondamentali da adottare è quella di asciugare molto accuratamente i piedi dopo un bagno, una doccia o un pediluvio passando l’asciugamano anche tra le dita. Mettere i piedi bagnati in una comoda pantofola di spugna per “farli asciugare” fa proliferare i batteri che sono una delle cause del cattivo odore. Spesso sono le calzature poco traspiranti a favorire la proliferazione dei batteri che causano il cattivo odore. Queste cause portano ad un deterioramento della cheratina che può dare origine all'anione sulfidrico (che porta alla produzione di un odore di "uova marce") oppure si possono sviluppare sostanze simili all'acido butirrico (che portano al classico odore di "formaggio").
 
Per contrastare questo problema, ancora una volta, ci viene in aiuto il nostro caro amico aceto di mele. Attenzione: a volte il cattivo odore dei piedi assume proprio l’odore dell’aceto. In questo caso NON usare l’aceto perché potrebbe peggiorare il problema! Per tutti gli altri, invece, va bene se aggiungiamo ½ tazza di aceto di mele ogni litro di acqua al normale pediluvio. L’aceto di per sé, non toglie il cattivo odore ma lo contrasta. Sempre in Erboristeria possiamo acquistare un integratore allo Zinco. Lo zinco, infatti, rende la pelle resistente ai batteri e funghi. Però in questo caso rivolgetevi al vostro medico per conoscere la dose di zinco che potete assumere giornalmente. Infine, dopo un bel pediluvio e dopo aver asciugato accuratamente i piedi possiamo strofinarli mezzo limone bio.
 
PEDILUVIO al tè concentrato
Ingredienti:
3-4 bustine di tè (ideale il tè nero, ma va bene anche il comune tè che avete in casa).
Acqua
Preparate un bel tè molto concentrato e versatelo nell’acqua del pediluvio. L’acido tannico contenuto nel tè aiuta ad eliminare gli odori sgradevoli. Tenete i piedi in ammollo almeno per 10 minuti e poi risciacquare con acqua e sapone neutro.
 
Ancora si può preparare un decotto di salvia. Portare a ebollizione 1 lt di acqua e poi lasciare in infusione una manciata di foglie di salvia per circa 10-15 minuti. Una volta raffreddata, tamponatela con un batuffolo di cotone su tutto il piede. Oppure se avete uno spruzzino potete nebulizzarla sul piede. Da ripetere almeno un paio di volte alla settimana.
 
Da non sottovalutare anche l'azione di alcuni oli essenziali che si possono aggiungere all'acqua del pediluvio come lavanda, timo, cedro e menta (circa 10-15 gocce nell'acqua del pediluvio). Oppure, un rimedio quotidiano può essere quello di aggiungere un paio di cucchiaini di bicarbonato di sodio nell'acqua del pediluvio e tenere i piedi in "ammollo" per circa 10 minuti.
 
 
Piedi gonfi
 
Se si tratta di stanchezza o di un gonfiore passeggero, si allevia facilmente con del ghiaccio. Oppure, sedendovi comodamente e tenendo i piedi sollevati su uno sgabello per 10-15 minuti.
 
 
Pediluvio "sconfiante" e rilassante
Ingredienti:
 
25 gr di menta piperita
20 gr di camomilla
20 gr di maggiorana
10 gr di timo
15 gr di rosmarino
1 cucchiaio di sali al timo (o solo sale)
1 lt di acqua
3-5 gocce di O.e. di chiodi di garofano in un cucchiaino di olio di sesamo (da preparare a parte)
 
Preparate un infuso con tutte le erbe ed il sale nell'acqua (tranne l'o.e.) e versatelo nella vaschetta del pediluvio. Trascorsi 8-10 minuti asciugate bene il piede e fate un massaggio con l'olio di mandorle dolci (oppure l'olio di oliva) arricchito con l'olio essenziale di chiodi di garofano. Il massaggio lo fate partire dalla pianta del piede salendo verso l'alto.
 
 
Pediluvio esfoliante al mais
Ingredienti:
 
 
2 cucchiaini di bicarbonato di sodio
2-4 fette di limone
un pugno di farina di mais
1 cucchiaio di olio di sesamo (o mandorle dolci, oppure extravergine di oliva)
qualche goccia di o.e. di timo (oppure teatree oil)
Preparate l'acqua in una bacinella e versate il bicarbonato e le fette di limone. Immergete i piedi per circa 10 minuti. A parte preparate l'esfoliante con la farina di mais, l'olio di mandorle e l'olio essenziale. Massaggiate ogni piede con questo impasto per circa 5 minuti l'uno. Sciacquate con acqua tiepida.
 
In altri post vi pubblicherò come fare la pedicure completa a casa.
 
Fatemi sapere come vi siete trovati con questi sistemi...
 
Foto e testi appartengono ai legittimi proprietari.

giovedì 16 maggio 2013

La cellulite: rimedi Naturali

Anticellulite
Rimedi Naturali fai da te
 
E' alle porte la stagione dei costumi da bagno... ed è proprio in queste occasioni che "ci ricordiamo" di combattere il nostro problema atavico: la cellulite.
 
La cellulite purtroppo, non è solo un problema estetico. E' una patologia.
Scordiamoci i rimedi last-minute. Non esistono. Sarebbe sicuramente molto meglio se ci organizzassimo durante tutto l'anno con l'ausilio di prodotti fatti in casa (e la dispensa ci viene in aiuto) e, per le più "pigre" con prodotti ecobio. La Natura poi, non smette di stupirci in quanto a materia prima gratis!!! Naturalmente, come tutte le cose, non basta solo "impaccarsi" ben bene glutei e cosce con materiali più o meno fangosi... E' importante agire su più fronti, con una sana alimentazione, attività fisica, prodotti mirati e... bere molta acqua!
 
Detto questo, non voglio dilungarmi su cosa è la cellulite, quanto piuttosto su quello che possiamo fare noi, in modo naturale, e utilizzando quello che abbiamo già in casa...
 
Per chi invece volesse approfondire l'argomento "Cosa è la cellulite" consiglio di dare una occhiata a questo sito, le Cause della Cellulite.
 
Ma andiamo per gradi e vediamo una serie di ricette fai da te anti-cellulite che possiamo preparare da subito con gli ingredienti della dispensa:
 
Impacchi
Ingredienti:
  • Sale Marino Grosso (integrale perchè non è sbiancato e contiene più principi attivi)
  • Olio extra vergine di Oliva
In quattro cucchiai di Olio Evo mescolare mezza tazza da tisana di sale grosso integrale. Stendere l'impasto sulla zona da trattare con la cellulite con un massaggio delicato (perchè il sale ha un forte potere esfoliante) e con movimenti circolari. Il massaggio deve durare circa 5 minuti. Terminata una parte, la si avvolge in un telo (oppure asciugamano) e si prosegue con l'altra gamba. Lasciare in posa ancora per 10-15 minuti e poi sciacquare tutto senza usare sapone.
 
 
 
 
Olio da massaggio
Ingredienti:
  • 3 parti di Aceto di mele
  • 1 parte Olio
Precisazione: Nelle ricette dove trovate la quantità espressa in "parti", significa che potete usare qualsiasi unità di misura: un cucchiaio, un bicchiere, un misurino da sciroppo... dipende dalla quantità che dovete preparare. Per questa ricetta con Aceto e Olio, se la parte da trattare sono solo glutei e gambe, vi consiglio il misurino dello sciroppo: 3 misurini di Aceto e 1 misurino di olio.
 
Unire in un contenitore l'olio e l'aceto di mele. Massaggiare sempre con movimenti circolari e seguendo il "verso del cuore" (cioè dall'esterno verso l'interno). Ripetere almeno due volte al giorno. Questo olio da massaggio è molto efficace contro la cellulite grazie proprio all'aceto di mele. Risciacquare solo con acqua tiepida.
 
L'aceto di mele contiene 10 minerali, 7 vitamine, aminoacidi essenziali, 18 varietà di alcool, 4 acidi e vari enzimi. Non è indicato solo per la cellulite, perchè per una sostanza così ricca, sarebbe davvero riduttivo. Soffermiamoci per ora al suo potere "snellente". In altri post vi indicherò le altre sue proprietà.
 
L'Olio da utilizzare, se riuscite a reperirlo, è l'Olio di Sesamo: il miglior olio vettore che esista. E' un olio capace di penetrare in profondità nella pelle e di portare tutte le sostanze in esso contenute. E' per eccellenza l'olio per la cura della pelle. E' ricco di antiossidanti, di Vitamina F e T (viene utilizzato per la cura della psoriari, acne, eczemi, etc.). E' un tonico emolliente e favorisce la cicatrizzazione delle ferite. E' ottimo persino per chi ha la pelle grassa! In alternativa va benissimo l'olio extravergine di oliva, oppure l'Olio di mandorle dolci bio.
 
La caffeina ha proprietà lipo-riducenti. Ecco una bella alternativa su come utilizzare, riciclando, i fondi del caffé.
 
Fango anticellulite ai fondi di caffé
Ingredienti:
  • 2-3 Fondi di caffé
  • 1 tazza di té verde forte
  • 2 cucchiai di Argilla verde ventilata
  • 1 cucchiaio di Olio extravergine di oliva
In una ciotola, versa la tazza di té verde e sciogli i fondi di caffé. Unisci poi l'argilla e l'olio di oliva. Mescola fino ad ottenere un composto fangoso (se dovesse risultare molto liquido aggiungi altra argilla, al contrario se dovesse essere troppo secco aggiungi altro olio) che apllicherai sulle parti interessate con un leggero massaggio e poi coperto bene con pellicola trasparente. Tenere in posa almeno un'oretta e poi risciacquare con acqua tiepida. La pelle apparirà da subito tonica compatta e luminosa! E senza spendere una fortuna!
 
Per le più "esperte" che hanno in casa qualche boccetta di Oli Essenziali, vediamo qualche ricetta fai da te, un pochino più elaborata.
 
Scrub al sale
Ingredienti:
  • Un pugno di sale fino iodato;
  • 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva (o di sesamo, o di mandorle dolci);
  • 3 gocce di o.e. di Rosmarino
  • 3 gocce di o.e. di Cipresso
  • 3 gocce di o.e. di pompelmo
 Prendete una ciotola e mescolate tutti gli ingredienti. Applicate lo scrub sulla pelle umida e massaggiate per qualche minuto (5 minuti almeno) prima di risciacquare con acqua tiepida.
L'o.e. di Cipresso e di Rosmarino sono noti per la loro efficacia nei problemi di ritenzione idrica, di edemi e la loro azione è particolarmente mirata al microcircolo. Hanno infatti proprietà depurative e drenanti.
 
Olio-Crema drenante (dopodoccia)
Ingredienti:
  • Olio vettore (se lo avete di Vinaccioli è l'ideale per il drenaggio)
  • 2 gocce di o.e. Limone
  • 2 gocce o.e. Arancio amaro
  • 2 gocce o.e. Cipresso
  • 2 gocce o.e. Ginepro
Mescolare nell'olio vettore gli oli essenziali e mescola fino ad ottenere la consistenza di una crema.
Spalma questa crema nei punti critici interessati dalla cellulite.
L'Olio di Vinaccioli ha un fortissimo potere rassodante e antietà.


Olio contro le smagliature
Ingredienti:
  • 100 ml Olio di Germe di Grano;
  • 2 gocce di olio di Rosa Moscheta;
  • 2 gocce di o.e. di Lavanda;
L'Olio di Rosa Moscheta e quello di Germe di Grano (di cui abbiamo parlato in altri post) sono noti per le loro capacità di rigenerare le cellule che si sposano bene con l'o.e. di lavanda dal potere cicatrizzant e rendono questo olio da massaggio un toccasana che aiuta la pelle a contrastatre la formazione delle smagliature.
 
Va applicato come ogni altro olio da massaggio (massaggi dal basso verso l'alto), possibilmente tutti i giorni.
 
Esiste poi, una alternativa naturale di origine Ayurvedica, che si chiama "Udvartana".
Non è affatto complicato preparla in casa.
Udvartana è una tecnica specifica per drenare il sistema linfatico e che comprende l'uso di erbe essicate, radici e farine unite a oli. Il corpo viene strofinato con queste polveri vegetali umide e grazie a questo sfregamentoviene generato del calore che migliora la microcircolazione sanguigna e mobilita i grassi. E' un trattamento depurativo che contribuisce a riattivare il metabolismo facilitando l'eliminazione di tossine. Utile in casi di ritenzione idrica, gonfiore, pelle a buccia di arancia e cellulite. Questo metodo è apprezzatissimo per i suoi effetti rassodanti e snellenti e dal gradevolissimo effetto peeling su tutto il corpo. A seconda delle erbe, radici ed oli che si vanno ad utilizzare avrà diversi effetti sulla pelle.
Una ricetta anticellulite tutta casalinga viene spiegata molto bene in questo video di Anita Richeldi:
 
 
Ci vuole però tantissima pazienza ed un grande amore per le cose naturali...
 
Come possiamo usare tutte le ricette che abbiamo appena letto?
In linea di massima, considerate che fanghi e impacchi andrebbero applicati prima della doccia. Gli oli, lozioni e creme, dopo la doccia.
Per la scelta degli oli vettori nei preparati anticellulite, orientatevi su Olio extravergine di oliva, Olio di Sesamo, Olio di Mais, Olio di Jojoba, Olio di Vinaccioli, Olio di Germe di Grano e Olio di Mandorle dolci.
Gli Oli essenziali utili a contrastare la cellulite sono: cipresso, limone, edera, pompelmo, geranio, ginepro, rosmarino le cui proprietà sono spiegate molto bene sul sito di Maitreya.
 
E per ultimo, un video dal Canale Youtube di MyBeauty in cui vengono spiegati i passaggi da fare per un massaggio drenante:
 
 
Allora, non vi resta che provare queste ricette e farmi sapere come vi siete trovate!
 
Alla prossima.
 
Foto e testi appartengono ai legittimi proprietari.
 

venerdì 3 maggio 2013

Le Erbe Indiane

Le "polveri" Indiane per i capelli, viso e corpo
 
Continuano le mie ricerche sulle erbe e sostanze naturali da utilizzare per l'eutoproduzione di cosmetici e detersivi per la persona e per la casa. Stavolta, queste ricerche, mi hanno portato a scoprire delle erbe favolose pr la cura e la pulizia della pelle ma sopratutto dei capelli.
Sono "approdata" così, in India... ed ho scoperto il segreto della bellezza straordinaria dei capelli delle donne indiane. Ma non solo...
In India crescono svariate piante ed alberi i cui frutti, una volta essiccati, producono polveri dalle proprietà più svariate per la pulizia e cura della pelle e dei capelli.
 
Tutte queste "polveri" hanno un effetto benefico sui capelli e sulla pelle.
 
QUALI sono?
 
Ci sono alcune di queste polveri utilizzate specificatamente per lavare i capelli perchè rilasciano saponine naturali che puliscono afondo la cute, come il Shikakai e Reehta (qualcuno utilizza anche il Kapoor Kachli dal profumo paradisiaco e meraviglioso). Il Shikakai è anche un potente districante, così come lo è anche il Methi.
Altre sono utilizzate come coloranti per capelli (scurire) come il Kalpi tone, il Shikakai e l'Amla. Per potenziare il loro effetto scurente, si può miscelare con Henné puro. Oppure per conferire un bellissimo colore rosso, come la Robbia.
Altre ancora sono riequilibranti del sebo, come la Nagar.
Poi ci sono anche quelle specifiche per il viso, come il Chandan, la Polvere di Petali di Rose, e il Neem.
Alcune hanno la proprietà di rinforzare il bulbo del capello stimolando la ricrescita, come il Methi. Altre, contrastano la formazione dei capelli grigi. Ci sono poi alcune polveri che possono migliorare l'aspetto dell'incarnato facendo scoparire le macchie... Ed altre che possono curare addirittura l'alopecia e la vitiligine con risultati davvero sorprendenti.
 
Questo perchè, quasi tutte queste piante agiscono su dermatiti, psoriasi, forfora, etc...
 
COME si USANO?
 
Tutte queste "polveri" vanno miscelate con acqua calda per formare l'impacco oppure la maschera. equivale a non usarle affatto: solo una immensa perdita di tempo! L'acqua calda potrebbe essere sostituita da un infusoche vi piace particolarmente. Preparate quindi la polvere scelta (o il mix di polveri) in una ciotola e versate a poco a poco l'acqua calda mescolando fino ad ottenere un composto molto denso.
E' fondamentale utilizzare acqua calda perchè se usate acqua a temperatura ambiente
Le dosi sono orientative. Per capelli corti sono sufficienti 3-4 cucchiaini di polvere; per le medie lunghezze circa 6-8 cucchiaini e per capelli lunghi da 10-14 cucchiaini. Per le maschere sono sufficienti da 1 a massimo 2 cucchiaini.
Una volta preparata la crema, è necessario che resti in posa per circa due ore prima di essere utilizzata. L'ideale sarebbe prepararla la sera prima e lasciarla riposare tutta la notte per applicarla il giorno dopo.
Il tempo minimo di posa varia da 30 minuti (minimo) a 45 minuti. E' importante non risciacquare prima di 30 minuti altrimenti non avrà avuto il tempo di agire e non avreste nessun risultato.
Se utilizzate un impacco in cui sia presente una polvere condizionate (=districante) non è necessario applicare il balsamo.
Per gli impacchi (maschere per capelli), non usate erbe che contengono saponine (=shampoo), sarebbe uno spreco. Utilizzate invece un mix di queste erbe per crearvi uno shampoo personalizzato in base alle vostre esigenze. Il modo migliore per chi è agli inizi e vuole vedere con i propri occhi gli effetti di queste erbe è quello di fare lo shampoo abituale e di mettere poi un impacco con un erba che contenga almeno un condizionante.
Ma poi, la cosa più bella dell'autoproduzione, è proprio quella di sperimentare.
Quindi lascio a voi scoprire nuovi orizzonti su come usare questi "doni della Natura".
 
COME maneggiarle e quali RISCHI ci sono?
 
La bellezza e la forza di queste erbe sta nel fatto che non causano nessun effeto avverso anche dopo un trattamento prolungato! Non presentano nessun tipo di reazione allergica. Tuttavia, sento di consigliarvi di fare sempre una prova applicando un poò di sostanza sull'avambraccio e di lasciarlo agire per 10 minuti. Rimuovere con acqua ed attendere almeno un paio d'ore per verificare la presenza di eventuali manifestazioni allergiche.
Inoltre, stiamo parlando e trattando con "polveri". Per quanto possano essere naturali sarebbe meglio non inalarle. Personalmente ho notato che fanno starnutire, quindi sarebbe consigliabile non respirarle mentre si preparano gli impacchi e/o le maschere.
 
DOVE si possono ACQUISTARE?
 
Il principale produttore di queste polveri è la HESH PHARMA.
 
Putroppo si possono trovare in vendita sono in qualche negozio indiano (che sono presenti a volte solo nelle grandi città).
Personalmente le acquisto on-line dal sito Horo (http://www.horomkr.it/) gestito dal Sig. Ricco Sabino, appassionato di medicina Ayurvedica. Tiene numerose conferenze il cui contenuto (in sintesi) è pubblicato on-line ed è consultabile gratuitamente.
In giro sul web, nei vari forum e blog che trattano di autoproduzione, leggo tantissimi che acquistano da Spice of India (http://www.spiceofindia.co.uk/). Questo sito è scritto tutto in Inglese ed i prezzi sono in Puond (£), quindi, bisognerebbe fare poi la conversione in Euro (€). Non tratta però solo le erbe, ma anche il cibo, le bevande, gli incensi e le spezie Indiane... Ho notato, inoltre, che la maggior parte delle persone che acquistano da questo sito si uniscono per formare "gruppi di acquisto": presumo quindi che le spese di spedizione siano abbastanza alte.
Non ho mai acquistato da questo sito, ma vi terrò informati se dovessi farlo.
I prezzi di queste polveri variano da 3,00 € a 4,50 € per confezione (da 50 Gr oppure da 100 gr).
 
In questa settimana ho fatto un ordine alla Horo di alcune di queste erbe che vorrei sperimentare sia da sole, sia in sinergia tra di loro e con l'ausilio di altri liquidi (tipo infusi caldi al posto dell'acqua) e degli oli vegetali puri (già trattati in precedenti post).
 
Vi elenco le polveri ordinate:
  • AMLA
  • MULTANI MATI
  • HARDE
  • MAKI
  • MANJISTA
  • BRAHMI
  • Polvere di PETALI di ROSE
Prossimamente pubblicherò un post per ciascuna di queste polveri con tutte le informazioni che sono riuscita a recuperare nel tempo in merito alle proprietà di ciascuna pianta (Nome botanico, proprietà, utilizzo, sinergia con altre erbe, utilizzo per capelli, viso e copro, ricette, etc.).
 
Alla prossima!
Porzia
 
Foto e testi appartengono ai legittimi proprietari.