venerdì 16 marzo 2012

Le Consociazioni


Le consociazioni


Ora che le giornate si stanno allungando e, se abbiamo provveduto a fare un piccolo semenzaio, le nostre piccole piantine stanno chiedendo l’aria e il sole, sarebbe molto utile conoscere le consociazioni più importanti. Cosa che, per chi ha solo il balcone come orto, è molto utile poiché ci aiuta a risparmiare lo spazio potendo coltivare due o più piante diverse nello stesso vaso. Se osserveremo queste relazioni fra le piante non ci sarà bisogno di fare grandi concimazioni e via dicendo…

La migliore cura per le nostre piante è una corretta consociazione, e cioè coltivare le piante insieme a quelle a loro affini.

I piselli crescono bene se coltivati in consociazione con finocchio, carote, cavoli, lattuga, ravanelli… e non si devono coltivare con aglio, cipolla , fagioli, prezzemolo.
La carota con : piselli, aglio pomodori, cipolle, ravanelli , non bisogna poi coltivarla nello stesso posto per tre anni per evitare l’attacco dei parassiti, inoltre il rosmarino, l’assenzio, e la salvia in particolare tengono lontana la mosca di questo ortaggio.
La cipolla con : carota, pomodori, peperone, melanzane e cavoli , può essere coltivata avvicendata alle patate, i piselli, le fave, i pomodori, e dopo otto anni dalla precedente coltivazione si dovrebbe coltivare di nuovo nello stesso posto e non prima . Inoltre è ottima la consociazione con la camomilla (contro il marciume) mettendo una pianta di camomilla ogni tre metri di cipolle.
Inoltre le piante aromatiche sono ottime da consociare con tutti gli ortaggi perché aiutano a tenere lontano i parassiti.
Lo stesso ruolo ha il tagete che è un forte repellente per parassiti . Pur non avendo il profumo di rosa è un fiore molto carino e coloratissimo, resistente anche dopo l’estate e può abbellire il vaso dei pomodori, per esempio.
Il basilico essendo un’aromatica va bene con tutte le orticole, anzi le aiuta perché questa aromatica allontana i parassiti. L’unica consociazione da evitare è con la ruta.
Il
prezzemolo non deve succedere né precedere altre piante della famiglia delle ombrellifere (carote, sedano, rafano, finocchio …) e cresce bene con spinaci, cipolla, ravanello e lattuga. Può essere seminato anche ai piedi delle rose, insieme all’aglio, le aiuta a tenere lontani i parassiti troppo insistenti.
Il sedano non deve essere coltivato sulla stessa parcella prima di 4 anni e sta bene con insalate, ravanelli, cavoli, cipolle, porro, fagioli, cetrioli e pomodori. Si può fare una fila di sedano e accanto una di lattuga, una di cipolla e ancora sedano ecc…
La camomilla aiuta il cavolo a tenere lontana la cavolaia, il macerato di camomilla (acqua fredda sui fiori per due giorni) se irrorato evita il marciume nelle serre e nei semenzai.
Poi  il macerato di
assenzio allontana la mosca del ciliegio, la specie artemisia abrotano (dello stesso genere dell’assenzio e stessa famiglia delle composite) piantata attorno al ciliegio è già protettrice della pianta.
Il nasturzio, la cui radice emana un forte odore aromatico, allontana gli insetti se coltivato attorno agli alberi da frutto.
Le fragole crescono bene vicino agli abeti e comunque si rafforzano se facciamo una paccimatura (copertura) alla base con gli aghi delle conifere.
Il finocchio è una pianta un po’ difficile perché inibisce la crescita di altre ombrellifere come il coriandolo, l’anice, il cumino, i fagioli e i pomodori.
Le varietà di cavoli vanno bene con insalata , piselli, finocchio, cetrioli, sedano e pomodori.
Ottima la consociazione con lattuga e spinaci perché repellenti per l’altica (che si nutre delle crocifere).
E’ sconsigliata la consociazione con altri cavoli e si avvicenda la coltura con fagioli, piselli, fave, mai coltivare di nuovo nello stesso posto se non dopo una pausa di tre anni.
Le
foglie di quercia poi tengono lontane le lumache e i lumaconi, basterebbe una pacifica pacciamatura con queste foglie nei vasi e nelle parcelle dell’orto e del giardino.

La natura dimostra così una volta ancora che mantenendo l’unità degli elementi si può curare terra e piante.

Un’altra pianta importantissima è l’ortica. Quando cresce dove c’è qualcosa di coltivato è lì per equilibrare il terreno. Assorbe ferro quando il terreno è troppo ferroso, lo rilascia quando ce n’è poco. La sua vicinanza rende più forti le altre piante, stimola la formazione dell’humus. Arieggia il terreno con il modo di riprodursi perché lavora il terreno.
Se è cresciuta tra le file dei pomodori li preserva per lungo tempo. Se nasce tra la menta piperita renderà l’olio molto più intenso…
E’ difficile coltivare l’ortica… e se dovesse spuntare in qualche nostro vaso pensiamoci su due volte prima di estirparla come “erbaccia”.

Per ulteriori informazioni vedi la tabella delle consociazioni.
Qui invece trovate il diagramma della rete alimentare.


Le informazioni in merito alle consociazioni sono state prese dal sito:

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