lunedì 20 maggio 2013

Ecologia: la plastica

RIDUCIAMO LA PLASTICA
Si può! Lo dobbiamo a noi, ai nostri figli e all'ambiente.
 


Avete mai sentito parlare dei "vortici di plastica"?
Sono delle concentrazioni di pezzi di plastica accumulati nei mari provenienti direttamente dalle spiagge, dalle foci dei fiumi e dai rifuti scaricati in mare... che sono trasportati dalle correnti marine in un movimento, appunto, a "vortice". Nell'Oceano Pacifico, questo vortice ha raggiunto le dimensioni del doppio della superficie del Texas! E purtroppo, non è l'unico mare in cui sono presenti!
 
Ho deciso di scrivere questo post per sensibilizzare chi lo legge ad una più attenta visione "ecologica", sopratutto in vista dell'estate. E' stato stimato, da alcuni scienziati, che il 90% dell'inquinamento della plastica dei mari, proviene direttamente dalle spiagge e dalle imbarcazioni. Da tutte quelle nostre piccole e grandi disattenzioni ambientali che ogni anno, contribuiscono alla morte di milioni di esseri marini... Gli stessi scienziati che hanno analizzato le acque dei mari, hanno anche dichiarato che l'inquinamento della plastica è più pericoloso dei cambiamenti climatici!
 
Allora ho pensato di raccogliere qualche informazione in più, non tanto per vedere come possiamo fare per riciclare questo materiale, quanto proprio di trovare soluzioni pratiche per evitare di acquistarlo, usarlo e gettarlo in modo improprio.
 
Mi sono informata circa l'uso che ne deriva dal riciclo di questo materiale. Le informazioni raccolte, purtroppo, non sono molto incoraggianti. Ci sono enormi difficoltà nella rilavorazione del materiale plastico proprio perchè ogni oggetto viene prodotto in modo differente e quindi richiede anche una ri-lavorazione differente. Poi, parte della plastica che siamo convinti di riciclare in realtà non si può più riciclare perchè prodotta utilizzando riempitivi coloranti che rendono impossibile ogni altra lavorazione (e quindi non viene utilizzata, ma finisce nell'indifferenziata!).
 
Quindi, mi sono detta, pare molto più saggio cercare di capire come posso vivere senza acquistare materiale plastico e quali soluzioni posso adottare per recuperare ed evitare di gettare quella che, purtroppo, è ancora presente nella mia casa. Mi sono guardata attorno e mi sono sopresa a dover ammettere che tutto quello che acquisto ha un imballaggio, un componente, una percentuale di questo terribile materiale.
 
Ma cosa posso mettere nella differenziata della plastica? Vanno raccolte tutte le bottiglie in plastica, tappi di plastica di ogni genere, sacchetti, flaconi dei detersivi e dei prodotti di pulizia, cellophane di piccole proporzioni, vassoi, vasetti, i contenitore degli yogurt... Insomma! Tantissima roba....
Date una occhiata all'immagine a fianco.
 
Ma c'è chi è riuscito ad eliminarla completamente dalla propria casa e dalla propria vita!
 
Ecco, io ora non dico di arrivare a soluzioni drastiche come Sandra Krautwaschi, austriaca, che ha proposto alla sua famiglia un mese di prova senza plastica (piatti, bicchieri, giocattoli, vaschette, etc.) ed alla fine sono passati alcuni anni ed ancora continuano a viverne senza! La loro esperienza è raccontata in un libro scritto dalla stessa Santa: "Plastikfreie Zone" (= Zona senza plastica): [...] Quando va al supermercato, Sandra Krautwaschl si porta dietro un barattolo in acciaio inossidabile e prega la commessa di mettere lì dentro il formaggio, invece di avvolgerlo nella pellicola di plastica; quando compra la carne dal macellaio, esce di casa con una pentola che usa come maxi-contenitore; quando ha finito il dentifricio, va in farmacia con un barattolo di vetro e se lo fa riempire con lo xilitolo in polvere; quando ha bisogno di frutta e verdura, va al mercato con un paio di sacchetti di stoffa invece di acquistare i pacchi surgelati.[...] (Riferimento preso dal Sito La Stampa).
 
 
Vorrei proporvi questo video sui "vortici di plastica":
 
 
Dopo aver visto questo video ed una serie di documentari di Plastic Planet, ho deciso di fare una lista della "plastica" che posso ridurre io per prima in casa mia e di cui senza dubbio posso fare a meno. Ne è venuta fuori questa lista:
 
1. Piatti, bicchieri e posate di plastica - Non sono una accanita consumatrice di questo prodotto, ma li acquistavo per la "comodità" che può derivare dal non lavare tanti bicchieri... oppure quando dovevo fare le impanature con l'uovo, utilizzavo il piatto di plastica per non 'perdere tempo' a togliere l'odore di uovo dal piatto in cermaica... Non vi ho mai messo bevande o cibi caldi perchè sono a conoscenza dei rischi che si corrono per la salute: aumentano la probabilità dei calcoli renali. E allora? Perchè utilizzarli? Un po' di fastidio in più... e si lavano!
 
2. Sacchetti di plastica - Con un po' di attenzione, possiamo mettere nel bagagliaio della macchina un paio di sacchetti di tela in modo che quando andiamo a fare la spesa, li abbiamo a portata di mano senza doverli chiedere alla cassa (e pagarli!). Ho inoltre adottato la sana abitudine di non acquistare la verdura confezionata (lo facevo di rado...) ma sfusa che viene messa spesso nelle buste di carta. Mai acquistati cibi preconfezionati. Anche di questi si può fare a meno e di sicuro ne guadagna la nostra salute per prima!
 
3. Rasoi usa e getta e spazzolini da denti - Esistono in commercio rasoi con la lametta intercambiabile. In questo modo, non dobbiamo gettare l'intero pezzo, ma solo la lama. Per gli spazzolini da denti (che meriterebbero un capitolo a parte) sono in vendita da anni quelli realizzati completamente in legno e con le setole naturali. Oppure esiste la radice di Miswak (ma ve ne parlerò più ampiamente in un altro blog).
 
4. Salviette struccanti - Inutile e superfluo visto che da qualche anno mi preparo lo struccante ed il tonico in casa... Ho sempre pensato che l'involucro in plastica che le contiene non sia per nulla rilavorabile. Per cui, mi sono sbarazzata di un acquisto certamente inutile...
 
5. Acqua confezinata - Già da tempo io e mio marito avevamo preso la sana abitudine di riempire l'acqua alla fontana. Riduce notevolmente le bottiglie di plastica in casa.
 
6. Pettini e spazzole per capelli - Molto meglio quelli di legno!
 
7. Utensili per la cucina - Per cominciare, ho iniziato a sostituire tutti i contenitori per il cibo che avevo in casa fatti di plastica con quelli in vetro (di sicuro più igenici!). Poi, quelle piccole ed inutili cose che si accumulato nei tiretti e che sicuramente non utilizzeremo mai (affettamela, misurini, palette, etc.). Infine avevo un paio di mestoli in plastica che ho volentieri ricilato (vi posterò le foto) come portavasi per piccole piante grasse appesi sulla parete della veranda... Sono una amante del legno e quindi quasi tutti gli attrezzi di cucina per mescolare sono in legno... Non è stato molto difficile.
 
8. Detersivi - Da tempo acquisto detersivi ecologici e 100% biodegradabili sfusi. Porto i flaconi al mio negozio di fiducia (che in questo caso è l'Erboristeria di mia sorella: Erboristeria Sansam, P.zza XX Settembre, Monopoli) e li riempio nuovamente. In commercio esiste già tutto quello che serve per la pulizia e l'igiene della casa. Io compro: Detersivo piatti, Detersivo lavatrice liquido, Ammorbidente, Sgrassatore universale superfici e Pulitore vetri. Come sbiancante acquisto il percarbonato di sodio, venduto in pratiche scatole di cartone. E non potete immaginare che ingombro di plastica in meno può derivare solo da questo piccolo accorgimento!
 
Questa lista contiene solo il "superfluo". Possiamo fare molto di più e meglio.
Naturalmente questo non vuol dire che ho buttato via tutto quello che era plastica (compreso il contenuto)... Si procede per <<esaurimento scorte>> e poi si prendono le nuove buone abitudini ecologiche... Per esempio, lo spazzolino in plastica che ho, non è vecchio. Finchè dura, userò quello. Poi gli darò "nuova vita", magari per pulire i rubinetti, tra le fessure delle mattonelle...
 
Continuatela voi, allora, questa bellissima lista della "plastica di cui posso fare a meno". Scrivete quello che possiamo evitare e che possiamo sostituire con altro materiale di sicura biodegradabilità. Grazie già da ora a tutti quelli che daranno il loro contributo!
 
Porzia
 
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