venerdì 30 novembre 2012

Profumatori d'Ambiente

Profumatori Naturali
 
Il pout-pourry
 

Il pout pourri, oltre ad essere più economico, consente di profumare gli ambienti con un odore più gradevole e naturale, inoltre può essere realizzato in casa a costo zero.
 
Per realizzare un pout pourri con le proprie mani basta semplicemente far essiccare dei fiori, i petali delle rose che ci vengono regalate in occasioni speciali oppure i fiori della lavanda che abbiamo sul terrazzo sono perfetti. Possono esser utilizzati praticamente tutti i tipi di fiori, anche quelli raccolti su un prato durante una passeggiata o un pic-nic, anche la corteccia degli alberi... basta solo farli essiccare.
 
Essicare
 
Occorre per prima cosa far essicare i fiori e le erbe che utilizzeremo. Meglio se raccolti durante la mattinata quando la rugiada è asciutta e l'umidità non è ancora scesa. Esistono vari metodi per poter essicare i fiori, alcuni naturali altri no. Di seguito vi spiego il più semplice e naturale che ho trovato e che utilizzo io stessa.
Distendete il vostro raccolto su un supporto che permetta il passaggio dell'aria. Va benissimo una cesta in vimini, oppure le cassette della frutta. Questi supporti poi, vanno appesi in una stanza ben ventilata e non umida e lasciati qualche settimana. Naturalmente i tempi di essicazione dipendono dal tipo di clima e dal tipo di erba e fiori raccolti. Per i fiori con il gambo, tipo piccole roselline, la lavanda, etc. sarà sufficiente dividerli in piccoli mazzetti e legarli con della rafia. Poi vanno appesi a testa in giù sempre in una stanza ben ventilata.
Vi accorgerete che sono pronti quando saranno ben secchi e asciutti e non presenteranno nessuna traccia di umido. Una volta pronti, se non li usate subito mettete i fiori in dei sacchetti di carta (tipo quelli del pane) e le erbe in dei vasi di vetro.
 
Per profumarli ancora potete acquistare gli olii essenziali nella fragranza simile al vostro pout pourri, oppure creare una nuova profumazione.
 
Vi consiglio di provarci, da delle grandi soddisfazioni.
 
Ovviamente si possono realizzare dei pout pourri anche con la frutta. Per il procedimento di essicazione, farò un post a parte.
 
In altertnativa, se vi piace l'idea di mettere del pout pourri in casa vostra ma non avete la possibilità di raccogliere erbe, fiori e cortecce, potete sempre acquistarli in erboristeria dove potete sbizzarrirvi tra una vasta scelta di colori, profumi e abbinamenti...
 
Buon Lavoro!!!
Porzia
 
Foto e testi appartengono ai legittimi proprietari.

Prumatori d'Ambiente

Profumatori Naturali
 
I pomander
 
I pomander sono dei profumatori di ambiente naturali (oltre che diventare dei veri e propri complementi di arredo) realizzati con frutta e spezie ed abbelliti con nastri e decori vari. Generalmente come frutta vengono utilizzati gli agrumi (arance, limoni, mandarini, etc.) e come spezie i chiodi di garofano, l'anice stellato, cannella, e via dicendo.
Questo profumatore regala alla stanza un aroma dolce e penetrante (in base alle spezie usate) e diventa ben presto un originalissimo complemento d'arredo.
 
Realizzazione di un pomander
 
Materiale:
1 grossa arancia
Una grossa manciata di chiodi di garofano
(acquistabili in erboristeria, costo orientativo 4,00 €/etto)
Nastro di carta
Nastrino di stoffa

Per la miscela:
120 gr di cannella in polvere
60 gr di chiodi di garofano in polvere
15 gr di pepe nero in polvere
15 gr di noce moscata in polvere
30 gr di polvere di giaggiolo
 
Prendete l'arancia (bella grossa, con la buccia non ammaccata) ed iniziate applicando il nastro di carta. Questo spazio ricoperto dal nastro di carta non sarà decorato con i chiodi di garofano ma servirà per mettere il nastro. Iniziate ad infilare i chiodi di garogano molto vicini tra loro su tutta la superficie dell'arancia, tranne che sul nastro di carta. I chiodi devono essere messi tutti nella stessa giornata. Ovviamente, l'arancia per diffondere il suo profumo ha bisogno di una certa stagionatura (o essicazione) in una miscela che ora andiamo a preparare.
In una ciotola di ceramica mescoliamo tutte le spezie in polvere che sono nell'elenco dei materiali necessari, e mescolate benissimo. Questa quantità di miscela va bene per circa 3 pomander.
Mettiamo in una ciotola di ceramica circa 1/3 della polvere, mettiamo il nostro pomander sopra e ricorpriamolo interamente con la polvere. Lasceremo il pomander a maturare circa 3 settimane. Trascorso questo tempo, lo toglieremo dalle spezie e lo puliremo ben bene ed  applichiamo il nastro decorativo per appenderlo.
Il pomander così preparato può durare anche diversi anni!
Ovviamente per rinnovare il profumo, l'anno successivo, basterà preparare la miscela delle spezie in polvere e ricoprirlo per qualche settimana.
 
Buon lavoro!
Porzia
 
Foto e testi appartengono ai legittimi proprietari

sabato 13 ottobre 2012

La rilegatura


Dopo una grande pausa di silenzio, ritorniamo a “creare” con tutto quello che abbiamo a disposizione in casa o che abbiamo recuperato in giro.

Dato che la scuola è iniziata da poco, e vista la mia grande necessità di archiviare fogli e foglietti sparsi per tutta la casa… Oggi vediamo come fare da noi una rilegatura. Con queste istruzioni, possiamo non solo rilegare fogli che abbiamo sparsi, ma anche creare dei diari… degli album… etc… Esistono tanti modi per rilegare i fogli. Quello che andremo a vedere oggi è la rilegatura copta.

La rilegatura copta

La rilegatura copta è un particolare processo di rilegatura artigianale fatta a mano che ha origini antichissime: ad utilizzarla per primi furono appunto i cristiani copti d’Egitto (da cui il nome). Si esegue piegando i fogli a metà, raccogliendoli in fascicoli e cucendoli attraverso la piega. Si ottiene così una rilegatura “a vista”, grezza e sofisticata,  molto bella da vedere e senza ausilio di colle… Le pagine possono aprirsi completamente con molta facilità.

 

Attrezzatura

     Punteruolo (per forare i fogli)

     Aghi (tipo quelli da tappezziere)

     Filati (resistenti per  legare: spago, cotone da ricamo, filo cerato…)

     Righello

     Taglierino e Forbici

     Per la Copertina: stoffa, pelle, cartoncino…

     Per i fogli: fogli bianchi, carta riso, carta pergamena…

Come accennato prima con questo tipo di rilegatura possiamo realizzare una infinità di oggetti: libri, diari, album, taccuini, agende, quaderni, con tutta la personalizzazione di cui siamo capaci! Possiamo arricchirli con disegni, fotografie, pensieri personali… e possono diventare una originalissima idea regalo!!

Per il procedimento, prendo in prestito un video, in inglese ma molto chiaro nella procedura, per preparare la copertina e i fogli:


 

E questo per imparare ad eseguire la rilegatura:

 

Ovviamente , vi invito a visionare altri video sulla procedura della rilegatura copta in modo da avere le idee più chiare possibili e avere altre idee sui materiali da utilizzare. Ci sono moltissimi video sul canale “SeaLemonDIY” di YouTube…

Naturalmente, potete sbizzarrire la vostra fantasia e ritagliare a forma di cuore, o di stella, o di qualsiasi altra cosa sia la copertina che i fogli e dare vita ad un originalissimo quaderno, diario o qualsivoglia strumento di scrittura… Come copertina possono essere utilizzati anche materiali come il sughero, delle conchiglie, corteccia di albero…

Il video che vi riporto, sempre in inglese ma molto intuitivo, mostra come rilegare un piccolo quaderno utilizzando come copertina delle conchiglie di mare…

 

A questo link, invece, potete trovare come decorare e personalizzare degli album fotografici…
www.unideanellemani.it

Fonti:
Un’Idea nelle Mani:


Foto e testi appartengono ai legittimi proprietari