venerdì 1 giugno 2012

Le creme cosmetiche (Parte I)

Cosmetica fatta in casa (Parte I)

Ora che abbiamo capito, per grandi linee, gli ingredienti di cui è composto un prodotto (cosmetico e non), credo che possiamo cimentarci nella preparazione della nostra prima crema. Non sarà facile perché dobbiamo considerare tantissimi fattori…

Per prima cosa mi preme dirvi che la preparazione delle creme, detersivi, e quant’altro non è prerogativa di un laboratorio ma è una cosa accessibile a tutti. Alcune ricette sono semplicissime, altre ricette saranno un pochino più elaborate… ma tutte alla portata di chiunque abbia un minimo di volontà e che abbia appreso una certa consapevolezza sulla tossicità dei prodotti venduti e vuole qualcosa di meglio per sé, per i propri cari e per l’ambiente in cui vive.

Iniziare a produrre cosmetici e detersivi in casa è certamente appagante e divertente. Può essere sicuramente difficile, ma non tanto dal punto di vista della preparazione quanto per la ricerca e l’acquisto delle materie prime.

Faccio un esempio. Per produrre un burro cacao (avendo la ricetta e gli ingredienti) bastano esattamente 10 minuti ed è uno scherzo prepararlo… Ma se si comincia da ZERO la cosa si complica un pochino per via degli ingredienti non sempre reperibili (burro di Karité, cera d’api, burro di cacao, oli vari, antiossidante, etc.).

Per cominciare a produrre da noi i nostri prodotti, vi trascrivo una lista di ingredienti che sarebbe consigliabile avere. Ovviamente non è una lista esaustiva, ma per cominciare va più che bene.

Questi sono quelli che riesco a trovare in Erboristeria
     §      Burro di Karité
§      Olio di Mandorle dolci
§      Olio di Argan
§      Oli vario (di lino, jojoba, ricino) in genere più se ne hanno e meglio è
§      Oli essenziali (tea-tree, lavanda, menta, rosmarino, timo, etc.)
§      Argilla VERDE (Oppure Bianca)
§      Hennè
§      Semi di lino

Questi invece li acquisto on-line. Poi vi trascrivo una lista di siti da cui mi servo.
§      Cera d’api gialla e/o bianca purificata (è un emulsionante; può essere sostituito dalla lecitina di soia soprattutto per chi è alle “prime armi”) INCI: Cera Alba.
§      Antiossidante (tocoferolo INCI: Tocopherol, oppure Vitamina E)
§      Conservanti
§      Acido lattico (INCI: Lactic Acid) e cartine per misurare il PH
§      Tensioattivi (servono per fare la schiuma nei detergenti, shampoo, etc.)
§      Attivi (PANTENOLO (INCI: Panthenol), Acido IALURONICO INCI: Hyaluronic Acid (BIOTEC), etc.)
§      Gomma Xantana (INCI: Xantan Gum)
§      Glicerina (INCI: Glycerin - Si trova anche in Farmacia)

E questa è l’attrezzatura che vi occorre:
§      Bilancia di precisione
§      Contenitori vari in vetro o plastica
§      Spatoline
§      Mixer
§      Canovacci in cotone puliti
§      Siringhe sterili

Poi, c’è una lista di prodotti che riesco a trovare nei supermercati bio (alcuni di questi ingredienti sotto elencati vanno a sostituire quelli che compro on-line):
§      Farina di Ceci
§      Farina di cocco (per praparare gli scrub, l’abbiamo già visto in altri post)
§      Zucchero di canna (come sopra)
§      Olio di riso
§      Amido di riso in polvere
§      Bicarbonato
§      Miele
§      Yogurt bianco intero
§      Aceto di mele
§      Acqua demineralizzata
§      Lecitina di Soia
§      Amido di Mais
§      Riso biologico (soprattutto per il Tonico all’Acqua di riso)

Sicuramente, se girate un po’ sul web, troverete tantissime ricette di creme preparate con soli olio e acqua. Ma tutti sanno che olio e acqua non si mescoleranno mai (come abbiamo imparato con la ricetta dello struccante bifasico…). Per fare una crema, occorrono gli emulsionanti che legano insieme la parte acquosa a quella oleosa.

Vediamo un pochino di teoria prima di cominciare a realizzare le nostre ricette di Cosmetica.

In altri post, c’erano delle ricettine SEMPLICISSIME per fare scrub, detersivi a partire da bicarbonato, e altri ingredienti naturali. E passi pure l’approssimazione nelle dosi che abbiamo utilizzato. Ora, facciamo un passo avanti.

Gli emulsionanti


Vediamo di capire cosa sono questi emulsionanti e che ruolo hanno nelle preparazioni. Poiché abbiamo deciso di imparare a realizzare le creme, questo è l’ingrediente fondamentale che permette di unire la fase acquosa a quella oleosa. Ma andiamo con ordine.

Il primo emulsionante che andiamo a considerare, naturale al 100%, è la CERA D’API.
Dove la compro? On-line, per ora.
I siti sono:

La confezione da 100 gr costa € 3,50
La confezione da 500 gr costa € 14,00
E’ cera d’api 100% BIO.
Il sito è interamente in italiano.

Ci sono varie tipologie di cere d’api e varie confezioni. I prezzi variano da 2,00 a € 15,00
Il sito è interamente in Francese.

Il sito è in Italiano ed offre una vasta gamma di prodotti per l’autoproduzione.
La confezione “Cera api gialla vergine FU gocce* bio  da 100 gr costa € 3,00

La cera d’api esiste sia gialla che bianca.  Ha proprietà di protezione e riparazione della pelle. Viene utilizzata un po’ dovunque: dalle creme nutrienti ai balsami, unguenti, rossetti, stick deodoranti, gloss, candele, saponi… Insomma è un ingrediente che non può assolutamente mancare nella dispensa di un aspirante auto-produttore!!
Si fonde in fase grassa alla temperatura compresa fra 60° e 66° (poi capirete cosa vuol dire).
La percentuale di utilizzo per le creme è tra 2-6%; per gli unguenti e balsami è fino a 10%.
Poiché non è facile ottenere una crema stabile (=crema stabile si intende una crema in cui l’acqua e il grasso non si scompongono ma restano unite fra loro proprio dall’emulsionante), la cera d’api da sola non basta a garantire la stabilità del composto. In genere si utilizza per la “Cold Cream” (vedremo in seguito la ricetta di questa crema). Quindi si utilizza insieme ad altri emulsionanti (ma per ora non vi preoccupate di sapere tutto…).

Il secondo emulsionante che andiamo a considerare (soprattutto per chi è alle prime armi) è la LECITINA DI SOIA. La lecitina di soia (si presenta sotto forma di granuli sotto il nome di integratore alimentare), acquistabile nei supermercati forniti (io la compro in Erboristeria), non ha solo proprietà emulsionanti ma anche emollienti e nutrienti. Fa bene alla pelle ed ai capelli ed è particolarmente indicata nella preparazione di creme per bambini.
Si può sciogliere sia nella fase acquosa che in quella oleosa. Emulsionata sia a freddo che a caldo. Poiché lo scioglimento dei granuli è piuttosto difficoltoso, vi consiglio di ridurla in polvere prima di scioglierla (utilizzando un macinacaffè).

Poi abbiamo OLIVEM 1000 (INCI: Cetearyl Olivate, Sorbitan Olivate).
Si tratta di un emulsionante ceroso in scaglie (al momento acquistabile on-line). E’ un auto emulsionante, cioè non ha bisogno di nessun altro emulsionante.
La percentuale è da 5% al 10%. Si scioglie a caldo nella fase oleosa a 65°-70°.
Questo emulsionante è ideale per realizzare creme e fluidi per il viso (ma va benissimo anche per il copro). E’ uno degli emulsionanti più semplici da utilizzare, soprattutto per chi è alle prime armi.

Poi abbiamo LAMECREME (INCI: Glyceryl Stereate, Glyceryl Stereate Citrate).
Emulsionante ceroso in palline. Anche questo è un auto emulsionante. La percentuale è da 5% a 10%. Si scioglie a caldo (a 55°-65°) nella fase oleosa.
Si può anche unire ad altri emulsionanti per ottenere un effetto più compatto e sodo.

Il MONTANOV68 (INCI: Cetearyl Alcohol e Cetearyl Glucoside).
Si presenta sotto forma di perle cerose. Va utilizzato nella percentuale del 5%.
Si scioglie nella fase oleosa a caldo, ed emulsione molto bene anche da solo. Io l’ho trovato solo su Farmacia Vernile.

Poi abbiamo il METHYL GLUCOSE SESQUISTEARATE (INCI: Methyl Glucose Sesquistearate).
E' un emulsionante ceroso non-ionico a base di ingredienti vegetali rinnovabili. Si utilizza per fare le creme e tutte le lozioni e può utilizzato con qualsiasi olio cosmetico. Per il modo d'uso rimando ad altra sede. Merita una attenzione particolare.

Il SUCROSE STEARATE (INCI: Sucrose Stearate). Si presenta sotto forma di polvere. La sua percentuale d'uso va da 3% a 20% a seconda della consistenza che vogliamo realizzare. Si scioglie a freddo in fase oleosa. Ma può anche essere sciolto con frullatore in acqua. Ha notevoli proprietà idratanti per la pelle, quindi oltre ad essere un emulsionante è anche un attivo.

Il SODIUM STEAROYL LACTILATE (INCI: Sodium Stearoyl Lactilate). Anche questo emulsionante si presenta sotto forma di polvere. In percentuale da 2% a 8%. Si scioglie a freddo in fase acquosa (anche se sulla scheda tecnica c'è scritto che si può utilizzare anche a caldo). Utilizzato a freddo, comunque, funziona benissimo. Questo emulsionante non è semplice da usare, soprattutto per chi è alle prime armi (per via del fatto che potrebbe formare dei grumi se non sciolto correttamente che rimarebbero in sospensione nella crema, rovinandola).

Il GLYCERYL STEARATE (INCI: Glyceryl Stearate). E' un emulsionante ceroso in perle. La percentuale d'uso va dal 5% al 10% e si scioglie a caldo nella fase oleosa.

Quì si conclude la panoramica degli emulsionanti più utilizzati da chi crea i cosmetici in casa. Questa panoramica ci dice tantissime cose. Prima di tutto, che esistono TANTISSIMI emulsionanti NON DANNOSI (avete visto l'Inci? è per tutti verde!!) e quindi le aziende di cosmetica non hanno proprio nessuna ragione per non utilizzarli al posto dei veleni che mettono!
Poi stiamo imparando che una crema è composta da una fase acquosa e una fase oleosa e che per tenerle insieme è necessario aggiungere un emulsionante. Infine, che le creme possono essere prodotte (per ora diciamo così) sia a caldo che a freddo.


Nei prossimi post, vedremo gli altri ingredienti di cui si compongono le creme.
Intanto mi fermo quì, per darvi la possibilità di prendere dimestichezza con tutto quello che abbiamo detto fino ad ora.

Fonti da cui mi sono ispirata :
www.naturaebellezza.it 
Altri piccoli spunti sul web...
La mia piccola esperienza...
Alla prossima.

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