lunedì 22 luglio 2013

Olio Solare fai da te

In questo post vi parlerò delle possibili sostanze che possiamo utilizzare per farci da noi un olio solare protettivo. Non mi soffermerò sui danni provocati dal sole e neppure su tutte quelle sostanze dannose contenute nei principali prodotti venduti dalla grande distribuzione di cui dovremmo fare veramente a meno.
Comincio col dire che esistono, in natura, degli oli vegetali che hanno un fattore protettivo naturale (il fattore di protezione solare viene indicato con la sigla SPF) ed è su questi oli che andremo a concentrare la nostra attenzione e con i quali realizzeremo la nostra ricetta di Olio Abbronzante-solare.
Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Pharmacognosy Magazine di qualche anno fa condotto su vari oli vegetali al fine di stabilirne il fattore solare naturale in essi contenuto, l'Olio di germe di Grano, oltre ad essere ricco di Vitamine E e K (ottime per l'idratazione della pelle) ed a svolgere una buona azione antiossidante contrastando i danni provocati dai radicali liberi, ha un fattore solare protettivo (SPF) pari a 20.
L'Olio di semi di Carota invece, contiene un potenziale di Vitamina A molto alto ed anche il suo fattore protettivo è decisamente più alto dell'Olio di germe di Grano: è compreso tra 38-40.
Gli altri oli vegetali hanno il Fattore più basso e sono: Olio di Semi di Soia con SPF pari a 10. L'Olio di Macadamia con SPF pari a 6 e l'Olio di Jojoba con SPF pari a 4.
Da non sottovalutare anche due sostanze (normalmente utilizzate nella preparazione di cosmetici per il make-up minerale) che sono: l'Ossido di Zinco (ottimo contro gli UVA) ed il Biossido di Titanio (speciale contro gli UVB). Queste due sostanze respingono le radiazioni solari agendo da "specchio" in modo che non vengano assorbite dalla pelle. Quando una di queste due sostanze è presente nella crema solare protettiva conferisce alla crema quella caratteristica color bianco e difficilmente spalmabile.
Per poter sapere quale sia il nostro fattore di protezione ideale (per non incorrere nelle scottature) è necessario conoscere a quale Fototipo apparteniamo. Per scoprirlo, seguiamo le indicazioni sotto riportate:
Fototipo 1 - Caratteristiche della pelle: molto chiara, capelli chiari oppure rossi, occhi chiari. Reazione al sole: eritema intenso ad ogni esposizione al sole senza protezione. Tipo di abbronzatura: tenue che tende a sparire velocemente. Livello di rischio: molto alto con possibilità di dani permanenti.
Fototipo 2 - Caratteristiche della pelle: chiara, capelli biondo scuro oppure castano chiaro. Reazione al sole: pelle che si scotta facilmente al sole senza protezione. Tipo di abbronzatura: lieve e dorata. Livello di rischio: molto alto con possibilità di dani permanenti.
Fototipo 3 - Caratteristiche della pelle: scura e capelli castani. Reazione al sole: scottature occasionali e solo dopo lunga esposizione al sole. Tipo di abbronzatura: intensa ed omogenea. Livello di rischio: rischio medio.
Fototipo 4 - Caratteristiche della pelle: olivastra con capelli e occhi molto scuri. Reazione al sole: scottature rarissime. Tipo di abbronzatura: intensa e veloce tipo color cioccolato. Livello di rischio: rischio basso.
QUANTITA' di OSSIDO di ZINCO da utilizzare:
da 2 a 5 (fattore di Protezione) = si usa il 5% di ossido di zinco sul totale dell'olio
da 6 a 11 (fattore di Protezione) = si usa il 10% di ossido di zinco sul totale dell'olio
da 12 a 19 (fattore di Protezione) = si usa il 15% di ossido di zinco sul totale dell'olio
da 20 a 30/35 (fattore di Protezione) = si usa il 25% di ossido di zinco sul totale dell'olio.

Ricetta Olio solare con Protezione

Passiamo allora ad elaborare la nostra ricetta. Gli ingredienti che ho utilizzato io sono:
  1. Olio di Germe di Grano 40 gr
  2. Olio di Cocco 40 gr
  3. Burro di Karitè 20 gr
  4. Ossido di Zinco 20 gr
  5. Olio essenziale di Mirra 20 gtt.
  6. Idrolato di lavanda 80 gtt.
Per il procedimento avrete bisogno dei seguenti utensili:
  1. Una bilancina di precisione
  2. Un contenitore per pesare
  3. Una bottiglia di vetro scuro con spruzzino (oppure un flacone con dosatore riciclato)
  4. Un pentolino ed un contenitore da mettere dentro per il bagnomaria del burro di karitè
Fate sciogliere a bagno maria (fuoco basso) il burro di Karitè insieme agli oli. Appena il burro si è sciolto togliete dal fuoco ed aggiungete l'olio essenziale e l'Idrolato di lavanda. Mescolate bene. Aggiungete l'ossido di zinco e fate sciogliere accuratamente. Versate l'olio in una bottiglia di vetro scuro con spruzzino (ottime quelle vendute da La Saponaria) oppure in un flacone da shampoo riciclato ed il vostro olio solare è pronto.
Potete prepararlo anche senza utilizzare l'ossido di zinco. In questo caso se vi dovesse avanzare, potete usarlo come olio dopo bagno oppure dopo la doccia. Tenete presente che avendo tra gli ingredienti il burro di karitè, sotto i 20° tenderà ad essere più denso. Per la scelta degli oli essenziali, normalmente è meglio non usarli negli oli o creme solari perchè la maggior parte di queste sostanze sono fotosensibili e possono procurare macchie cutanee che non regrediscono (sono sopratutto gli oli esseziali agrumati e qualche fiore).
Se avete suggerimenti o altre ricette da proporre, oppure se avete sperimentato la ricetta e ne avete apportato delle modifiche, lasciate pure un commento: sarà graditissimo!
 
Porzia
 
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